
Triestina, contro il Teramo altro pareggio casalingo
Per molti ma non per tutti. Come in un famoso spot di una bevanda con le bollicine,
il turno infrasettimanale alle 14.30 del mercoledi tiene lontana un po’ di gente dal Rocco. La mascotte Spriz arriva all’ultimo momento per impegni lavorativi mentre in tribuna vip si scorge la presenza del noto tecnico Edy Reja.
Dopo la sbornia di Pordenone, con la squadra incerottata per assenze e acciacchi vari, contro il Teramo arriva il quarto pareggio casalingo (oltre a ciò una vittoria ed una sconfitta) e con ciò la perdita di una buona occasione per avvicinarsi sensibilmente alla vetta visti i nefasti risultati dagli altri campi per alcune squadre del vertice. Neanche il tempo di capirci qualcosa che il Teramo passa in vantaggio gelando lo stadio per la felicità della ventina di tifosi ospiti, qualcuno anche a torso nudo. Un’incertezza del portiere Boccanera ragala a Ventola da pochi passi la palla dello 0-1. E’ il 3’ di gioco, gara dunque tutta in salita per l’Unione. Nel resto della prima frazione i giovani ospiti, ben messi in campo da Antonino Asta, dimostrano una buona proprietà di palleggio lasciando ben pochi spazi all’Unione che riesce a concludere verso la porta avversaria solo per tre volte: con Meduri (debole), con Mensah (diagonale a lato) e con un’incornata di Arma (al 45’ parata d’istinto del portiere).
Nella ripresa le cose migliorano, l’Alabarda effettua dua cambi, Acquadro per Meduri e Castiglia per Bariti, tra il quarto d’ora e la mezz’ora spinge parecchio con delle belle trame. Al 14’ Bracaletti angola troppo il tiro dalla sinistra ma un minuto dopo lo stesso capitano su assist di Mensah prova la girata al volo e insacca basso nell’angolo opposto. L’1-1 dà coraggio alla compagine di Sannino. Al 17’ Acquadro sfiora il palo. Al 29’ il tentativo di Mensah viene bloccato a terra da Calore. Poi il terzo cambio alabardato, entra Pozzebon al posto di Porcari. Il quarto vede Mensah a chiedere la sostituzione, al suo posto “Zoom” Langwa. Subito dopo il Teramo va vicino al nuovo vantaggio, cross laterale, Boccanera esce male, Speranza colpisce di testa quasi a colpo sicuro ma un difensore di casa lo contrasta e il pallone si spegne in angolo. Quattro i minuti di recupero ma non succede nulla di particolare.
Il tabellino.
TRIESTINA 1
TERAMO 1
MARCATORE: p.t. 2' Ventola: s.t. 16' Bracaletti.
TRIESTINA (4-2-3-1): Boccanera; Troiani (s.t. 32' Pozzebon), El Hasni, Codromaz, Pizzul; Meduri (s.t. 1' Acquadro), Porcari; Mensah (s.t. 40' Langwa), Bracaletti, Bariti (s.t. 10' Castiglia); Arma. A disposizione Perisan, Puccini; Libutti, Grillo, Celestri, Erman, Colavecchio, Pastore. All.: Sannino
TERAMO (3-5-2): Calore; Caidi (s.t. 18' Milillo), Speranza, De Grazia; Ventola, Amadio (s.t. 32' Paolucci), Ilari (s.t. 1' Altobelli), Graziano (s.t. 32' Bacio Terracino), Sales; Foggia (s.t. 10' Barbuti), Tulli. A disposizione Lewandowski, Pietrantonio, Varas, Soumarè, Faggioli, Mancini. All.: Asta
ARBITRO: De Tullio di Bari (assistenti D'Elia di Ozieri e Lillo di Brindisi).
NOTE Spettatori 2.500 circa. Ammoniti Foggia (29' p.t.), Troiani (20' s.t.), Acquadro (23' s.t.), Pizzul (38' s.t.). Corner: 2-2. Minuti di recupero: p.t. 1', s.t. 4'.




