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Serie D, successo sofferto per l'Ufm

15 Dicembre 2013
di vicedirettore
UFM 1
MEZZOCORONA 0
MARCATORI: 72' Lionetti (U)
U.F.M.: Contento, Martincigh, Missio (46' Dimitrio), Cudicio, Strussiat, Cussigh, Miraglia, Lestani, Acampora, Dallan (55' Fabris), Lionetti (90' Raffa). A disposizione: Petranca, Chiandussi, De Cecco, Campobasso, Battaglini, Radosevic. Allenatore: Giuliano Zoratti.
MEZZOCORONA: Zomer, Kicaj, Canzian, Bertoldi, Brugger, Agosti, Barbetti (87' Dal Fiume), Tait, Tomasi (42' Giardiello), Burato, Calì (46' Bentivoglio). A disposizione: De Gasperi, Lorenzi, Candio, Minati. Allenatore: Nicolò Varesco.
ARBITRO: Ramy Ibrahim Kamal Jouness di Torino (assistenti Federico Allegro di Padova e Michele Peruzzetto di Conegliano)
NOTE: spettatori 400 circa. Ammonito Missio (U), Giardiello (M) e Dal Fiume (U). Recupero: primo tempo 1 minuto, secondo tempo 4 minuti.

Successo molto sofferto quello ottenuto al Comunale dall'Unione Fincantieri Monfalcone con il Mezzocorona. Dopo la bruciante sconfitta patita in extremis sette giorni fa con  l'Union Ripa, il team della Rocca fa suo questo importantissimo match in chiave salvezza superando per 1 a 0 la compagine trentina grazie ad una rete del neoacquisto Massimiliano Lionetti, alla prima da titolare. Mister Zoratti recupera in extremis Contento e Lestani, reduci dall'influenza, e Cussigh, allenatosi con il contagocce causa noie muscolari. Niente da fare invece per Bergamasco (ancora debilitato dalla febbre) e l'infortunato Bardini. Carli invece è out fermato dal Giudice Sportivo. La panchina di conseguenza è infarcita di elementi della Juniores: sono infatti ben cinque i ragazzi prestati alla Prima Squadra da mister Grillo. La partita inizia in sordina, con le due squadre accorte e coperte. La prima occasione giunge al 10' ed è di marca rotaliana: traversone tagliato di Canzian a pescare a centro area Calì che di testa manda la palla ad adagiarsi sulla parte alta della rete. Al 12' attimi di puro terrore in area cantierina: retropassaggio suicida di Strussiat sul quale si inserisce lesto Calì il quale arpiona la sfera, dribbla Contento e da posizione leggermente defilata tocca verso la porta sguarnita. La conclusione è fortunatamente lenta e imprecisa, con la palla che attraversa innocua tutto lo specchio prima di essere recuperata da un difensore azzurro. Poco dopo Contento deve sventare con i pugni una pericolosa punizione a spiovere diretta verso il cuore dell'area piccola. Al 14' prima chance per l'Unione: Acampora mette il turbo e macina tutta la fascia destra, fa fuori Canzian e si presenta solo davanti al numero uno Zomer, ma il diagonale calciato da non più di cinque metri si spegne sul fondo. Due minuti più tardi Lestani dai venti metri controlla la sfera e si esibisce in un tiro a spiovere che sorvola di un niente la traversa. Al 26' ci prova Lionetti: l'ex Vallèee d'Aoste si porta avanti caparbiamente la sfera sino al vertice dell'area e conclude con una botta che si spegne a poca distanza dal legno. Al 31' azione spettacolare dell'UFM: Acampora di testa prolunga per Lionetti che da favorevolissima posizione calcia al volo trovando l'opposizione d'istinto di Zomer che ribatte miracolosamente in angolo. Tra la fine del primo tempo e l'inizio della ripresa il Mezzocorona è costretto a rimpiazzare - causa infortunio - gran parte dellla prima linea: escono il numero nove Tomasi ed il numero undici Calì, mentre in casa monfalconese Dimitrio subentra a Missio. L'inizio ripresa vede gli ospiti più determinati ed al 55' i trentini vanno vicinissimi al vantaggio con Barbetti, il quale dopo essere stato servito sottoporta da Tait manda alle stelle in maniera clamorosa. Al 65' ancora gialloverdi pericolosi con un colpo di testa di Bertoldi sugli sviluppi di un corner, con la sfera che sibila sopra il montante. I bisiachi riordinano le idee e, fatti sfogare gli avversari, sferrano la zampata vincente: è il minuto 72 e Cussigh viene colpito duro all'altezza del vertice dell'area. Si incarica di battere la punizione Acampora che pennella al centro un pallone morbido che raggiunge Lionetti, lasciato ingenuamente solo a non più di tre metri dalla linea di porta. Il numero undici ha tutto il tempo di controllare, girarsi e trafiggere Zomer con una botta imparabile. Nei minuti finali il Mezzocorona tenta di riequilibrare il risultato spingendo con tutti gli effettivi, collezionando una lunga serie di calci d'angolo che non danno esito. In pieno recupero Acampora in contropiede potrebbe mettere fine con qualche secondo di anticipo alla sofferenza dei sostenitori di casa con un contropiede micidiale a cui segue una finalizzazione imprecisa, in quanto il diagonale scagliato da pochi passi si spegne ad una manciata di centimetri dal legno.

Dal sito dell’Ufm
Tag: Ufm