
Serie D, al Rocco il Kras impatta col Venezia. Al 90' traversa di Tomizza
15 Gennaio 2011
di vicedirettore
KRAS REPEN 1
UNIONE VENEZIA 1
MARCATORI: st 30’ Ferretti, 39’ Carli.
KRAS REPEN: Contento, Bertocchi (st 27’ Latin), Tomizza, Giacomi, Carli, Tiziani, Dragosavljevic (st 37’ D’Aliesio), Fantina (st 21’ Venturini), Knezevic, Cipracca, Sain. A disposizione Dovier, Batti, Bagon, Bozic. All. Kragelj
UNIONE VENEZIA: Casini, Casagrande, Cardin, Vianello, Nicoletto, Nichele (st 25’ Mazzeo), Collauto, Lely, Zubin, Ferretti, Malagò. A disposizione Gallo, Aliberti, Borotto, Buso, Pilon, De Freitas, Mazzeo. All. Cunico
ARBITRO: Baldicchi di Città di Castello.
NOTE Ammoniti Tiziani, Cipracca.
Sul palcoscenico malconcio (campo molto fangoso) dello stadio Nereo Rocco il Kras Repen e l’Unione Venezia impattano 1-1 nell’anticipo della quarta giornata di ritorno del girone C della serie D. I veneziani hanno un buon seguito sia a livello di stampa sia di tifosi e per questo lo spostamento di campo da Repen a via Flavia, disponibile tra l’altro solo al sabato e non alla domenica per ospitare la partita. I veneti hanno una maggior qualità – in particolare sulle fasce - pur essendo privi dell’ex Triestina Pianu e dell’ex bomber professionista Arturo Di Napoli. Hanno più possesso-palla, ma vanno a fiammate quanto ad azioni pericolose nel primo tempo e i triestini (senza Bucovaz e Fronzo) riescono a contenerli abbastanza bene, puntando a loro volta sulle ripartenze in velocità. All’8’ Malagò va insidiosamente al tiro-cross dalla sinistra e Contento blocca a terra. Altro spunto di Malagò sulla sinistra al 17’ e assist per Ferretti, che ciabatta la palla da sottomisura e spreca malamente. E’ praticamente l’ultima emozione della prima frazione, considerando che gli altri tentativi sono ben pochi e poco precisi. Nella ripresa l’Unione Venezia, seconda in classifica, aumenta la gestione della sfera e al 6’ sfiora nuovamente il gol con Collauto, che conclude da sottomisura in modo impreciso una discesa del solito Malagò. I padroni di casa sfiorano il vantaggio al 19’: bel contropiede condotto per vie centrali di Fantina, che imbecca – una volta giunto al limite – Tiziani. Questi spreca con una botta alta. Con il passare dei minuti i carsolini sembrano a un passo dal portare a casa un pareggio, ma al 30’ i loro avversari vanno a bersaglio con Ferretti che colpisce dal cuore dell’area. I sogni giuliani sembrano svanire, ma al 39’ un colpo di testa di Carli su corner dalla destra di Sain vale l’1-1. E al 45’ un gran fendente di Tolmizza da 30 metri colpisce la traversa.
UNIONE VENEZIA 1
MARCATORI: st 30’ Ferretti, 39’ Carli.
KRAS REPEN: Contento, Bertocchi (st 27’ Latin), Tomizza, Giacomi, Carli, Tiziani, Dragosavljevic (st 37’ D’Aliesio), Fantina (st 21’ Venturini), Knezevic, Cipracca, Sain. A disposizione Dovier, Batti, Bagon, Bozic. All. Kragelj
UNIONE VENEZIA: Casini, Casagrande, Cardin, Vianello, Nicoletto, Nichele (st 25’ Mazzeo), Collauto, Lely, Zubin, Ferretti, Malagò. A disposizione Gallo, Aliberti, Borotto, Buso, Pilon, De Freitas, Mazzeo. All. Cunico
ARBITRO: Baldicchi di Città di Castello.
NOTE Ammoniti Tiziani, Cipracca.
Sul palcoscenico malconcio (campo molto fangoso) dello stadio Nereo Rocco il Kras Repen e l’Unione Venezia impattano 1-1 nell’anticipo della quarta giornata di ritorno del girone C della serie D. I veneziani hanno un buon seguito sia a livello di stampa sia di tifosi e per questo lo spostamento di campo da Repen a via Flavia, disponibile tra l’altro solo al sabato e non alla domenica per ospitare la partita. I veneti hanno una maggior qualità – in particolare sulle fasce - pur essendo privi dell’ex Triestina Pianu e dell’ex bomber professionista Arturo Di Napoli. Hanno più possesso-palla, ma vanno a fiammate quanto ad azioni pericolose nel primo tempo e i triestini (senza Bucovaz e Fronzo) riescono a contenerli abbastanza bene, puntando a loro volta sulle ripartenze in velocità. All’8’ Malagò va insidiosamente al tiro-cross dalla sinistra e Contento blocca a terra. Altro spunto di Malagò sulla sinistra al 17’ e assist per Ferretti, che ciabatta la palla da sottomisura e spreca malamente. E’ praticamente l’ultima emozione della prima frazione, considerando che gli altri tentativi sono ben pochi e poco precisi. Nella ripresa l’Unione Venezia, seconda in classifica, aumenta la gestione della sfera e al 6’ sfiora nuovamente il gol con Collauto, che conclude da sottomisura in modo impreciso una discesa del solito Malagò. I padroni di casa sfiorano il vantaggio al 19’: bel contropiede condotto per vie centrali di Fantina, che imbecca – una volta giunto al limite – Tiziani. Questi spreca con una botta alta. Con il passare dei minuti i carsolini sembrano a un passo dal portare a casa un pareggio, ma al 30’ i loro avversari vanno a bersaglio con Ferretti che colpisce dal cuore dell’area. I sogni giuliani sembrano svanire, ma al 39’ un colpo di testa di Carli su corner dalla destra di Sain vale l’1-1. E al 45’ un gran fendente di Tolmizza da 30 metri colpisce la traversa.



