
Kras-Triestina, dietro-front a metà: lunedi alle 15 a Rupingrande
03 Febbraio 2015
di vicedirettore
A pochi giorni dal derby Kras-Triestina arriva il coup du theatre.
La gara dovrebbe giocarsi a Monrupino, si attende nelle prossime ore la conferma ufficiale. La telenovela sembra dunque finita.
La Questura non voleva, per motivi di sicurezza, che la sfida si giochi sull'altipiano. Dall'altra parte la Figc non voleva come ubicazione il Rocco per non favorire l'Unione. Si era arrivati a decidere per il peggio, ossia il campo neutro (probabilmente Fontanafredda), dopo che a qualcuno era anche venuta l'idea di giocare a porte chiuse! Kras-Triestina sembra insomma una questione di stato. Eppure si tratta di una semplice stracittadina di serie D. I numeri forniti dalla Questura nei giorni scorsi davano come capienza dell'impianto di Repen 1150 persone: 800 nella tribuna ospiti, 350 negli spazi riservati ai tifosi di casa. Alla fine, dopo le proteste delle due società, la Questura ha dato l'ok per giocare sul Carso. Bene, dunque appuntamento a domenica alle 14.30? No. Certo che no, a quell'ora del giorno festivo Rupingrande sarebbe stata (forse) presa d'assalto dai tifosi delle due società con anche grossi problemi di traffico e parcheggi nella stradina adiacente al campo di gioco. Per far accorrere meno gente quindi si è deciso di posticipare l'evento a lunedi alle 15 (sempre da confermare), ora in cui la maggior parte delle persone “normali” lavorano. Se si fosse giocato al lunedi mattina magari ne sarebbero arrivati ancora meno. Strano che non ci abbiano pensato... Sembra che i tifosi del Kras (nel numero di 350) verranno sistemati nella nuova tribuna coperta, quelli alabardati (nel numero di 500) invece dalla parte opposta, quindi tribuna (è un modo di dire...) scoperta. Attendiamo insomma le conferme e prepariamoci a chiedere ferie sul lavoro o a farsi venire un'influenza diplomatica per usufruire di un giorno di ...malattia. E poi che in campo vinca il migliore. O, forse, speremo de no.
La Questura non voleva, per motivi di sicurezza, che la sfida si giochi sull'altipiano. Dall'altra parte la Figc non voleva come ubicazione il Rocco per non favorire l'Unione. Si era arrivati a decidere per il peggio, ossia il campo neutro (probabilmente Fontanafredda), dopo che a qualcuno era anche venuta l'idea di giocare a porte chiuse! Kras-Triestina sembra insomma una questione di stato. Eppure si tratta di una semplice stracittadina di serie D. I numeri forniti dalla Questura nei giorni scorsi davano come capienza dell'impianto di Repen 1150 persone: 800 nella tribuna ospiti, 350 negli spazi riservati ai tifosi di casa. Alla fine, dopo le proteste delle due società, la Questura ha dato l'ok per giocare sul Carso. Bene, dunque appuntamento a domenica alle 14.30? No. Certo che no, a quell'ora del giorno festivo Rupingrande sarebbe stata (forse) presa d'assalto dai tifosi delle due società con anche grossi problemi di traffico e parcheggi nella stradina adiacente al campo di gioco. Per far accorrere meno gente quindi si è deciso di posticipare l'evento a lunedi alle 15 (sempre da confermare), ora in cui la maggior parte delle persone “normali” lavorano. Se si fosse giocato al lunedi mattina magari ne sarebbero arrivati ancora meno. Strano che non ci abbiano pensato... Sembra che i tifosi del Kras (nel numero di 350) verranno sistemati nella nuova tribuna coperta, quelli alabardati (nel numero di 500) invece dalla parte opposta, quindi tribuna (è un modo di dire...) scoperta. Attendiamo insomma le conferme e prepariamoci a chiedere ferie sul lavoro o a farsi venire un'influenza diplomatica per usufruire di un giorno di ...malattia. E poi che in campo vinca il migliore. O, forse, speremo de no.




