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Triestina, pagata l'iva del 2010

19 Gennaio 2012
di vicedirettore
Il pubblico ministero Federico Frezza ha permesso alla Triestina

di prelevare - dal conto corrente societario alla Banca popolare di Cividale - 85 mila euro, subito versati alle Agenzie delle Entrate quale prima delle 20 rate per saldare il debito (quasi un milione e mezzo) relativo al pagamento dell'Iva 2010. Evitata così al momento una multa. Le prossime rate sono da versare ogni tre mesi fino al 2016. Il p.m. Frezza ha concesso anche il prelievo di 11.690 euro per poter effettuare la trasferta a Siracusa (9.100 albergo, 1.150 voli aerei, 1.440 spostamenti in pullman). Proprio per la partita siciliana, che sarà diretta dall'arbitro La Penna di Roma, è stato squalificato il difensore Lima. Rientreranno invece dalla squalifica Allegretti e Princivalli. Mentre i tifosi (Centro di Coordinamento e Curva Furlan) stanno organizzando una colletta per pagare le spese quotidiane della squadra come la benzina per i pullmini utili a portare il materiale necessario per svolgere gli allenamenti, il consigliere di amministrazione Furio Avanzini si è dimesso.

Con le dimissioni contemporanee del consigliere Furio Avanzini e di quelle del vice-presidente Federico Santi dal CdA la Triestina si ritrova senza CdA (vi è rimasto il solo Sergio Aletti). Intanto, negli ultimi giorni, è tornato operativo Dino Lodolo in seno alla prima squadra.