
Le interviste, Iaconi: "Buona la prestazione ma abbiamo osato poco"
30 Ottobre 2010
di vicedirettore
Gioia su un versante, amarezza sull’altro. Sono le due facce che caratterizzano
alla fine Frosinone e Triestina.
Il tecnico di casa Guido Carboni rileva: “Non è stata facile perché avevamo davanti un buon avversario, che si è disposto bene. Ce l’abbiamo fatta e dobbiamo proseguire con la giusta intensità”.
In casa della Triestina, l’esterno/seconda punta Lucas Longoni afferma: “Sono molto amareggiato per questa sconfitta, che non meritavamo e che brucia. Ora dobbiamo continuare a lavorare sodo per uscire da questo periodo. Nel primo tempo è stata più dura creare dei pericoli al Frosinone, che poi è calato e che pensavamo fosse così. Personalmente ho cercato di mettere in difficoltà i miei avversari diretti: mi piacerebbe segnare, ma l’importante è che la squadra torni a fare punti”.
Parola, quindi, al mancino Longhi: “Peccato, è un periodo-no al di là dell’inesperienza o meno. Dobbiamo soffrire in un momento in cui non gira. Avevamo preparato bene la gara, io sapevo esattamente cosa fare contro Lodi e spero di avere spazio anche in futuro. Adesso dobbiamo restare uniti per uscire alla grande”.
Così mister Ivo Iaconi (ex di turno, ben accolto): “Siamo usciti con una sconfitta dopo una buona prestazione. Potevamo osare e soprattutto crederci di più a metà ripresa per sfruttare gli spazi interessanti a disposizione. I ragazzi si sono comportati molto bene, non concedendo occasioni ad alcuni uomini pericolosi, e alla fine siamo rimasti a mani vuote. Bene il filtro fatto da Gissi nel primo tempo e da Filkor nella ripresa. La nostra difesa ha fatto bene pur essendo giovane. Purtroppo c’è stata l’ingenuità finale di D’Aiello, che – ricordiamo – viene dalla serie C2 e deve fare esperienza. Cariello, Lodi e Santoruvo fino al gol non hanno punto, ma in attacco non abbiamo sfruttato alcune situazioni che sembravano pericolose. La prova è stata comunque incoraggiante anche perché fornita da calciatori poco utilizzati, che si sono fatti trovare pronti e che hanno dimostrato di essere buoni giocatori nonché uomini veri. Speriamo di metterci alle spalle questo periodo. L’Atalanta ha vinto nettamente? Dobbiamo pensare piuttosto a fare bene noi perché abbiamo dimostrato di poterlo fare come testimoniano le partite con Empoli e Siena ad esempio”.
L’arrabbiato direttore sportivo rossoalabardato Riccardo Prisciantelli commenta infine: “Avremmo potuto vincere se avessimo sfruttato le occasioni create”.
Il tecnico di casa Guido Carboni rileva: “Non è stata facile perché avevamo davanti un buon avversario, che si è disposto bene. Ce l’abbiamo fatta e dobbiamo proseguire con la giusta intensità”.
In casa della Triestina, l’esterno/seconda punta Lucas Longoni afferma: “Sono molto amareggiato per questa sconfitta, che non meritavamo e che brucia. Ora dobbiamo continuare a lavorare sodo per uscire da questo periodo. Nel primo tempo è stata più dura creare dei pericoli al Frosinone, che poi è calato e che pensavamo fosse così. Personalmente ho cercato di mettere in difficoltà i miei avversari diretti: mi piacerebbe segnare, ma l’importante è che la squadra torni a fare punti”.
Parola, quindi, al mancino Longhi: “Peccato, è un periodo-no al di là dell’inesperienza o meno. Dobbiamo soffrire in un momento in cui non gira. Avevamo preparato bene la gara, io sapevo esattamente cosa fare contro Lodi e spero di avere spazio anche in futuro. Adesso dobbiamo restare uniti per uscire alla grande”.
Così mister Ivo Iaconi (ex di turno, ben accolto): “Siamo usciti con una sconfitta dopo una buona prestazione. Potevamo osare e soprattutto crederci di più a metà ripresa per sfruttare gli spazi interessanti a disposizione. I ragazzi si sono comportati molto bene, non concedendo occasioni ad alcuni uomini pericolosi, e alla fine siamo rimasti a mani vuote. Bene il filtro fatto da Gissi nel primo tempo e da Filkor nella ripresa. La nostra difesa ha fatto bene pur essendo giovane. Purtroppo c’è stata l’ingenuità finale di D’Aiello, che – ricordiamo – viene dalla serie C2 e deve fare esperienza. Cariello, Lodi e Santoruvo fino al gol non hanno punto, ma in attacco non abbiamo sfruttato alcune situazioni che sembravano pericolose. La prova è stata comunque incoraggiante anche perché fornita da calciatori poco utilizzati, che si sono fatti trovare pronti e che hanno dimostrato di essere buoni giocatori nonché uomini veri. Speriamo di metterci alle spalle questo periodo. L’Atalanta ha vinto nettamente? Dobbiamo pensare piuttosto a fare bene noi perché abbiamo dimostrato di poterlo fare come testimoniano le partite con Empoli e Siena ad esempio”.
L’arrabbiato direttore sportivo rossoalabardato Riccardo Prisciantelli commenta infine: “Avremmo potuto vincere se avessimo sfruttato le occasioni create”.



