
Il commento del "pres": "Scosso dalla perdita dell'amico Miorin: ciao campione"
si sono effettuati i recuperi delle partite di 2^ categoria sospese per il maltempo nei turni precedenti. Tra queste Aquileia-S.Andrea (1-1), Turriaco-S.Andrea (3-0) e Piedimonte-Moraro (0-0).
In virtù di questi recuperi e dell'ultimo turno di campionato si può dire che solamente la matematica nega al Breg (62 punti) la promozione in Prima categoria ed allo Staranzano (12 punti) di essere la prima squadra a retrocedere in Terza. Proprio queste formazioni si sono misurate in un testa-coda risolto dai padroni di casa per 4 a 1 grazie al poker di Brunetti ed alla rete al 91' di Sergio (Staranzano). A cinque giornate dal temine la formazione di mister Cernuta vede finalmente e meritatamente questo traguardo storico distante solo pochi passi. Nessuno può impensierire la squadra triestina con dieci punti di vantaggio sul Turriaco (52 punti), secondo, fermato sul nulla di fatto dall'Aquileia (43 punti) al termine di un scialbo incontro ravvivato nel finale dalle proteste per il rigore non assegnato a Moras dell'Aquileia, in occasione ammonito per simulazione.
0-0 a Piedimonte (33 punti) dove il S.Andrea (41 punti) continua a mantenere il posto ai play-off ed un punticino di vantaggio sullo Zarja (40 punti) vincente in casa contro il Moraro (20 punti) con la doppietta di Cermelj. La formazione carsolina è la più in forma del momento e crede nei play-off come ci crede la Romana (38 punti) che rifila un secco 4-0 a domicilio del Villesse (21 punti) con la rete di Antoni e la tripletta di Matteo Simone, trascinatore di questo finale di stagione per i monfalconesi.
Pari (1-1) tra Roianese (36 punti) e Torre (33 punti), squadre che sembrano aver perso lo smalto iniziale mentre stesso risultato anche tra Mossa (36 punti) ed Opicina (18 punti). Per chiudere, pareggio incolore tra S.Canzian (32 punti) e Primorje (27 punti) ma questo punto permette ai “bisiacchi” di esere praticamente salvi ed ai triestini di esserlo “quasi”.
Per una volta scusate la mia poca loquacità ma si apprende dal tam tam su internet della tragica notizia della morte di Andrea Miorin, voci che inevitabilmente scuotono l'intero ambiente calcistico nostrano. Andrea, 43 anni, grande giocatore ed amico sincero in campo e fuori si è accasciato al suolo verso la metà di un incontro amatoriale a Basovizza ed a nulla sono valsi i tentativi di rianimarlo. Andrea ci ha lasciato come l'abbiamo conosciuto ed ammirato per le sue doti umane, ci ha lasciato sul verde prato di un campo da calcio che ha tanto amato per uno sport al quale tanto ha dato.
Un grosso abbraccio e sincere condoglianze alla compagna di Andrea ed alla sua giovane figlia da parte di tutto l'ambiente calcistico regionale.
Ci mancherai davvero tanto, ciao campione!
Gianpiero Pangon, presidente della Romana




