
Il commento del "pres": "Primorje indecifrabile, Opicina in grossa difficoltà"
che fatica (.......comunque troppo............) a superare la nervosa Romana (7 punti) rimasta in otto al termine di una partita combattuta ma sostanzialmente corretta. La formazione di mister Conte potrebbe affondare la lame sulle ferite della squadra avversaria ma come sempre accade in questi casi la lupa si difende a denti stretti ed alla fine quasi non porta via il pareggio. A negare questo ai monfalconesi l'atteggiamento mentale degli atleti di mister Caiffa, troppo nervosi ed irascibili, più impegnati a sconfiggeri i propri fantasmi (vedi arbitro) che cercare di giocare quel calcio che li ha contraddistinti nella passata stagione. Comunque arbitraggio molto contestato nel derby ed a farne le spese tre atleti della Romana e due dirigenti della stessa. Arbitro che vorrebbe far rispettare le regole senza conoscerle e così decide di non concedere un rigore per fallo di mano sulla barriera, di riprendere il gioco con due dirigenti espulsi ancora all'interno del terreno di gioco per fischiare la fine dell'incontro quando la Romana protesta (giustamente) per un fallo in area (due gli uomini a terra) allo scadere mandando tutti negli spogliatoi senza alcun recupero, quando si doveva giocare almeno 5-6 minuti di extra-time.
Chi continua a rincorrere la capolista senza (quasi) perdere un colpo il Breg (18 punti) di mister Cernuta che viaggia a forza sette rifilando proprio un secco 7-1 al Mossa (6 punti) mai in partita. Si sapeva che il Breg quest'anno avesse un organico di prim'ordine ma davvero superbo il lavoro del mister nel plasmare questa formazione e dargli quell'identità che in questi ultimi anni le è sempre mancata. La sorpresa S.Andrea (17 punti) continua a stupire mantenendosi attaccato alla vetta ed andando a vincere in trasferta a Statanzano (3 punti) con un perentorio 3-0 che non lascia scampo alla formazione di mister Driussi. Alle spalle del podio si consolida in quarta posizione l'Aquileia del capo-cannoniere Moras (8 reti all'attivo ed in centro anche domenica) che nel derby della bassa infligge un secco 3-0 al Torre (11 punti).
Il Piedimonte (14 punti) sembra fare sul serio e non perde colpi andando a vincere per 3-0 sul proprio terreno contro l'Opicina (3 punti) che nel lotto delle formazioni del girone sembra essere quella con maggiori carenze d'organico. Si rivela ottimo il lavoro svolto in estate dal presidente Zucco e dai suoi collaboratori nell'allestire una formazione con quattro-cinque atleti di sicuro valore ed esperienza come Portelli, Bregant, Gomiscek e Gambino. Chi viene sempre dato per spacciato, ad inizio anno, il S.Canzian (12 punti) vincente in trasferta sul difficile campo di un rinnovato (si parla dell'arrivo del bomber Moscolin) Zarja (3 punti) con il punteggio di 3-2 mettendo a tacere quanti ad inizio anno prevedevano tutt'altra strada per i nero-rossi. Pari (1-1) tra Roianese (11 punti) e Moraro (3 punti) mentre prima vittoria del Villesse (5 punti) alle spese di un Primorje (7 punti) del quale si deve ancora capire la forza.
Domenica interessanti incontri al vertice tra S.Andrea e Turriaco ed Aquileia-Breg con le prime quattro ad incrociare le armi per capire gli effettivi valori in campo. Il Piedimonte scende in campo a Moraro nel derby del goriziano mentre il S.Canzian in pieno slancio affronta un Mossa che dovrà smaltire in fretta la scoppola di domenica contro il Breg. Importante anche a centro classifica Romana-Roianese e Primorje-Zarja mentre il Torre del neo allenatore Valentinuzzi sfida in casa propria lo Staranzano. Chiude l'incontro Opicina-Villesse con i padroni di casa chiamati al riscatto.
Gianpiero Pangon, presidente della Romana




