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Il Padova segna subito, Triestina ko al Rocco

13 Aprile 2025
di vicedirettore

Diciassettesima di ritorno e terz’ultima di campionato per il girone A della serie C. Una tappa significativa ma non decisiva per le contendenti. Il Padova è ora più vicino alla Serie B, la Triestina invece ai play-out.

E relativamente a quelle viste nel capoluogo FVG la Triestina aveva totalizzato 34 punti (come la Giana Erminio) nelle 19 gare giocate con Attilio Tesser precedentemente a questo derby del Paròn, piazzandosi alle immediate spalle di Padova, Feralpi Salò e Albinoleffe (35 prima di quest’ultimo fine settimana nel periodo preso in considerazione; più avanti il Vicenza a 43…). Nel girone di ritorno i padovani hanno totalizzato 13 punti in meno rispetto all’andata e i giuliani 20 in più. I veneti hanno dilapidato il loro vantaggio sul Vicenza in primis in trasferta (prima dello scalo a Trieste i tempi recenti li hanno visti registrare 3 successi, 2 pari e 4 ko a fronte del ruolino di marcia rossoalabardato che con mister Tesser aveva ottenuto in casa 5 affermazioni, 2 spartizioni della posta e 1 stop contro la Feralpi Salò).

I locali si sono presentati a questa sfida ancora privi di Germano, Cancellieri e Bianay Balcot, mentre i patavini erano senza lo squalificato Crisetig (il loro cervello di centrocampo ma con Bianchi – pur non al 100% - sostituto di assoluto pari livello) e con Buonaiuto e Varas tornati a disposizione negli ultimi giorni.

L’organizzatissima compagine della città del santo è partita a mille all’ora, attaccando fino alla mezz’ora con tanto di incornata vincente di Bortolussi all’11’ su servizio di Bonaiuto. Poi ha lasciato la gestione agli antagonisti, che ci hanno messo generosità ma sono stati in difficoltà a trovare le conclusioni non avendo di per sé una prima punta (a differenza degli avversari) ed avendo il Padova una difesa solida. Tanto che i rossoalabardati non sono andati in profondità, agendo spalle alla porta e non riuscendo a pungere.

 

Nella ripresa è toccato all’Unione far soffrire (a parti invertite) i blasonati contendenti con un pressing alto e con tanta voglia di risalire la china. Alabarda padrona di casa e concentrata a proporsi in avanti, Padova basso a livello di disposizione e ci sono un’occasionissima a testa (palo esterno di Bonaiuto al 15’ in contropiede e Udoh stoppato dal portiere Fortin al 36’).

 

Il tabellino.

 

TRIESTINA   0

PADOVA      1

MARCATORE: p.t.11’ Bortolussi.

TRIESTINA (4-3-1-2): Roos, Jonsson, Silvestri, Frare, Tonetto (38' st Bijleveld), Fiordilino (11' st D'Urso), Correia (38' st Voca), Ionita, Cortinovis (11' st Strizzolo), Olivieri, Vertainen (dal 19' st Udoh). In panchina Mastrantonio, Malusà, Bianconi, Braima Sambù, Kosijer. All.: Tesser

PADOVA (3-4-2-1): Fortin, Belli, Delli Carri, Perrotta, Capelli, Bianchi (32' st Cretella), Fusi, Villa, Varas, Buonaiuto (32' st Liguori), Bortolussi (41' st Spagnoli). In panchina Voltan, Sala, Spagnoli, Russini, Valente, Granata, Kirwan, Favale, Pirrello, Montrone, Faedo, Tumiatti. All.: Andreoletti

ARBITRO: Andrea Zanotti di Rimini (assistenti Marco Sicurello di Seregno e Andrea Pasqualetto di Aprilia, quarto ufficiale Francesco Zago di Conegliano).

NOTE Giornata umida e variabile, pioggia a tratti. Terreno di gioco in discrete condizioni. Spettatori seimila circa (2.097 i tifosi ospiti). Ammoniti Bortolussi, Fortin, Strizzolo e Tesser. Corner: 3-8. Recupero: 1' e 7’.