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Under 15 a Santa Croce, nel Torneo delle Nazioni pari fra Messico e Romania

27 Aprile 2018
di vicedirettore

Santa Croce ha ospitato l'unica partita programmata nella provincia triestina nell'ambito del quindicesimo torneo delle nazioni per Under 15 (Giovanissimi).

MESSICO     0

ROMANIA   0

MESSICO: Betuel, Galvàn, Trujillo, Rivas Labastida, Iniguez (11' s.t. Solìs Castaneda), Cerino Izquierdo, Germàn, Zepeda (34' s.t. Alvarez), Hernàndez Morales (20' s.t. Lòpez Sàmano), Jimènez Salinas, Gonzalez; Berlanga, Cendejas, Pacheco, Palma Leora, Arroyo. All.: Arteaga

ROMANIA: Popa, Pirvulescu, Nicolescu, Lazar, Gheralia, Batanasi, Ardelean, Pandele, Mihai (16' s.t. Jeler), Bodisteanu (32' s.t. Ciontea), Nita; Mitrovic, Floarea, Nicolae, Nechita, Miutescu, Gaspar, Nicolas Popescu. All.: Vasii



Si trattava di una sfida valevole per il girone C ed è iniziata con un'ora e 12' di ritardo a causa di un incidente in autostrada, che ha rallentato il viaggio degli arbitri (non coinvolti in prima persona nel sinistro). Entrambe le duellanti avevano bisogno di vincere per andare a caccia della qualificazione alle semifinali. Si è giocato su buoni ritmi e si sono visti giocatori di personalità, capaci di parlare in campo e dare le dritte ai compagni di squadra.

Nella prima frazione la parte iniziale ha visto i sud-americani essere più manovrieri, mentre i romeni si sono schierati con il 4-1-4-1 per studiare gli avversari. Una sola vera occasione nei primi 35' ed è pro-messicani. Al 10' il portiere Popa deve salvare in corner una deviazione di testa di uno dei suoi e sull'angolo Galvà svetta di testa sul primo palo, la palla va verso il secondo dove un suo “socio” non riesce a deviarla e (passandogli tra le gambe) esce sul fondo.

Nella seconda parte del primo tempo l'undici di mister Vasii si alza e la gara si fa più equilibrata.

In apertura di ripresa (2') Nita va via bene sulla sinistra e crossa basso, ma Mihai spara incredibilmente alto da sottomisura. Al 14' il portiere Betuel, dopo un attimo di incertezza, deve uscire dall'area per anticipare il lanciato Mihai per tamponare una difesa (la sua) alta. Il Messico si risveglia ed è aggressivo, ma ha individualità più attente ai dribbling che al gioco di squadra, mentre la Romania mantiene la sua compattezza e la gara resta intensa e senza interruzioni. Al 18' Cesar si mangia un gol dal cuore dell'area e al 24' Nita manda alto in acrobazia, contrastato dall'uscita del portiere Betuel. Al 27', quindi, Lazar commette fallo da rigore su Zepeda e Jimènez Salinas tira una “pisciata” di piatto destro, che Popa blocca a terra. Anche Lòpez Sàmano non riesce a metterci forza sulla punizione dal limite, che Popa neutralizza al 36' e che rappresenta l'ultima chance per un finale grintoso da parte del Mexico