
Triestina giovanili, esordienti "super" a Torino
Triestina protagonista assoluta nella seconda edizione del trofeo nazionale “Fustellificio Nuova FU.S.A.”,
organizzato dalla Polisportiva Santa Rita e dall’A.S.D. Don Bosco Rivoli, e disputatosi a Torino dall’1 al 5 aprile. La manifestazione che ha visto la partecipazione di squadre dilettantistiche e professionistiche provenienti da tutt’Italia, era riservata alle categorie giovanissimi, esordienti (a 11 ed a 9) e pulcini.
Per la società alabardata risultati davvero lusinghieri: primo posto per gli esordienti, piazza d’onore per i pulcini e terzo posto per i giovanissimi.
Gli esordienti di mister Di Donato hanno dimostrato di essere senza dubbio la squadra migliore delle dodici partecipanti, mettendo in mostra un ottimo collettivo, supportato da alcune individualità di spicco.
Tutto facile nella fase eliminatoria, dove gli alabardati si sono sbarazzati del Courgnè con un rotondo 12 a 0 (tripletta di Dreas, doppietta per Calò e Petriccione, gol di Facchin, Crosato, Ciave, Carbone e Sgorbissa) ed hanno regolato per 3 a 1 il Derthona (a segno Ciave, Sgorbissa e Dreas).
In semifinale l’undici di Di Donato ha affrontato l’Ascoli, formazione che assieme agli alabardati ed al Modena ha espresso un ottimo calcio, imponendosi per 2 a 0. E’ stata una gara molto combattuta e decisa delle reti di Calò, con preciso tiro dal limite a fil di palo, e di Dreas, lesto ad approffittare di un malinteso tra il portiere ascolano ed un difensore.
La finalissima contro il Casale è stata una gara sofferta e vinta ai calci di rigore per 5 a 3. I piemontesi hanno mantenuto a lungo il possesso del gioco, rendendosi però raramente pericolosi dalle parti di Zucca e Calvino. Di contro gli alabardati hanno replicato di rimessa, cercando di innescare la velocità di Dreas e Calò, ma peccando in fase conclusiva. Casale in vantaggio al 4° del secondo tempo e gara che sembrava stregata per Ciave e compagni, i quali faticavano a trovare spazi nell’attenta retroguardia casalese. All’ultimo giro di lancetta ci ha pensato Crosato, con un strepitoso tiro al volo dal limite su azione di calcio d’angolo, a regalare il meritato pareggio alla Triestina. Si è quindi andati ai rigori, dove il numero uno alabardato Zucca è stato protagonista neutralizzando due dei quattro rigori calciati.
Premi personali per Ciave (miglior calciatore), Crosato (miglior difensore), Facchin (miglior centrocampista) e Zucca (miglior portiere Top 11).
Formazione: Zucca, Del Bello, Sattin, Jerman, Perentin, Ciave, Crosato, Facchin, Sgorbissa, Carbone, Calò. (Calvino, Petriccione, Dreas, Bovenzi, Prestifilippo). All. Di Donato.
Piazza d’onore per i Pulcini dei mister De Nuzzo e Severi, superati nella finalissima dal Como. I giovani boys alabardati hanno dimostrato di essere davvero un’ottima squadra, ed a livello di trama di gioco sicuramente la migliore delle diciotto al via, come anche rimarcato dai tecnici avversari e dal pubblico, che non ha lesinato applausi per alcune spettacolari manovre.
Larghe le vittorie ottenute nella fase eliminatoria: 10 a 1 contro i Rangers Savonera (tripletta per Pagliaro e Pobega, reti di Vidonis, Petagna, Erman e Cofone) e 9 a 0 al Lascaris (cinquina di Petagna, doppietta di De Nuzzo e gol di Pagliaro e Pobega).
Nella seconda fase Gridel e compagni hanno affrontato l’Ascoli, battendolo per 4 a 1 (doppietta di Pobega e reti di Cofone e Pagliaro), ed il Novara, dove al termine di una partita dominata a lunghi tratti sono stati sconfitti per 2 a 1 (gol di Erman), anche se va rimarcato come alcuni miracolose parate di Gasparini abbiano consentito agli alabardati di rimanere in partita.
Il successo dell’Ascoli per 3 a 1 sul Novara ha consentito però agli alabardati di aggiudicarsi il girone e quindi di accedere alla finale.
Nella finalissima la Triestina si è trovata di fronte il Como, squadra che ha fatto della prestanza fisica la dote vincente ed infatti gli alabardati hanno faticato a tessere le consuete trame di gioco, come accaduto nelle precedenti gare disputate. Subito il gol nella prima frazione, la formazione di De Nuzzo e Severi, ha preso in mano il pallino del gioco per il resto dell’incontro ed ha avuto un paio di ghiotte occasioni per pareggiare, ma vuoi per l’imprecisione sotto porta, vuoi per l’abilità del portiere comasco la rete dell’1 a 1 non è arrivata, ed il Como si è aggiudicato il torneo sicuramente oltre i propri meriti.
Premi personali per Pobega (miglior centrocampista Top 7) e Pizzul (miglior laterale sinistro Top 7).
Da segnalare le prestazioni del portiere Gasparini, che avrebbe sicuramente meritato il premio come miglior portiere della manifestazione, anche a detta dei tecnici presenti, e che è stato autore di alcuni interventi che hanno strappato applausi anche agli avversari.
Formaz Formazione: Gasparini, Calcagno, Cina, Cofone, Del Rosso, De Nuzzo, Erman, Gridel, Pagliaro, Petagna, Pobega, Pizzul, Vidonis. All. De Nuzzo e Severi.
Terzo posto invece per i giovanissimi di mister Lotti, che hanno ottimamente figurato in un torneo dove le squadre partecipanti hanno dimostrato di essere di valore assoluto.
Nella fase eliminatoria gli alabardati hanno affrontato nella gara inaugurale l’Airaschese, pareggiando per 1 a 1 grazie al gol di Morelli. Nella seconda decisiva partita per accedere alla fase finale, la Triestina ha battuto il Santhià per 2 a 0, con le marcature di Fontanella e Morelli.
Nei quarti di finale Di Chiara e compagni si sono trovati di fronte l’Uso Calcio Carugate, formazione che hanno sconfitto per 3 a 0, per la doppietta di Nicolovsky ed il gol di Varsaica.
La partita di semifinale ha opposto all’undici di Lotti la Reggina, assieme agli alabardati ed alla Salernitana sicuramente una delle migliori formazioni partecipanti. E’ stata una gara molto equilibrata e ricca di occasioni da rete. I tempi regolamentari si sono chiusi sull’1 a 1 con rete rossoalabardata messa a segno da Fontanella. Nella lotteria dei rigori i calabresi sono stati più precisi imponendosi per 4 a 3.
Nella finale di consolazione la Triestina ha battuto ai rigori la Pro Vercelli per 4 a 3 dopo che 70 minuti di gioco si erano chiusi sul nulla di fatto. Anche in questa occasione partita giocata sul filo dell’equilibrio, con le difese ad avere la meglio sugli attaccanti e squadre che si sono prevalentemente date battaglia a metà campo. Protagonista della finale De Monte, che oltre ad alcuni interventi decisivi nei tempi regolamentari, ha neutralizzato il rigore decisivo.
Premi personali per Marcon (miglior portiere Top 11), Krizman (miglior difensore centrale Top 11), Fontanella (miglior centrocampista Top 11), Morelli (miglior esterno sinistro Top 11).
Formazione: Marcon, Poletti, Carrese, Di Chiara, Costa, Schiazza, Fontanella, Varsaica, Morelli, Maio, Pocecco. (De Monte, Tonetto, Nicolovsky, Krizman, Petriccione, Pitacco, Brus). All. Lotti.