Torneo delle Regioni, il nord avanza, Sardegna e Sicilia rispondono
In Piemonte, nella Juniores stupisce il Trentino Alto Adige,
negli Allievi grande prestazione dell'Emilia Romagna che tenta la fuga e nei Giovanissimi ottima prima uscita della Sardegna. In Umbria, nel femminile torna a ruggire il Nord con Lombardia, Trentino e Piemonte. Il calcio a cinque maschile parla lombardo-marchigiano, sorprendente Sicilia. Domani in campo per la terza giornata, esordio per Veneto, Toscana, Liguria e Basilicata.
28 marzo 2010 - Il Torneo delle Regioni, la grande kermesse della Lega Nazionale Dilettanti che mette di fronte le selezioni regionali di tutti i Comitati LND, ha celebrato in Piemonte e Umbria la seconda giornata di gare. In attesa, domani, dell'esordio delle regioni (Veneto, Liguria, Toscana e Basilicata) inserite nel Girone 1 (unico raggruppamento con 4 formazioni), si vanno delineando gli equilibri dei tre gironi che hanno esordito sabato 27 marzo. Juniores, Allievi e Giovanissimi si sfidano, fino al 5 aprile, sui campi delle province di Novara e del Verbano-Cusio-Ossola, mentre le rappresentative di Calcio femminile e Futsal maschile e femminile sono impegnate fino al 3 aprile nei comprensori di Gubbio, Città di Castello, Foligno, Todi e Perugia.
QUI PIEMONTE – Sul Lago Maggiore i migliori Juniores, Allievi e Giovanissimi d'Italia hanno continuato a dare spettacolo offrendo spunti interessanti dal punto di vista tecnico e agonistico. A cominciare dal colpo di coda del Trentino Alto Adige nella categoria regina del Torneo delle Regioni: vincendo contro le Marche grazie alla rete di Berteotti, la formazione del comitato trentino ha riscattato l'ennesima sconfitta nei Giovanissimi e l'opaco pareggio negli Allievi ed è in pole position per conquistare la prima posizione in classifica (unica a punteggio pieno dopo due giornate). Ottimo l'esordio dei siciliani in tutte le competizioni (2 vittorie e 1 pareggio), ma è proprio nella Juniores che hanno fatto vedere le cose migliori superando un'ostica Calabria grazie alla vena realizzativa di Riccardo Agozzino (doppietta). Nel Girone 2, le due triplici sfide Umbria-Puglia e Molise-Lombardia fanno sorridere il Lazio che, pur osservando il turno di riposo, non ha perso terreno dal vertice. Nella Juniores, i lombardi vengono imbrigliati dalla manovra dei molisani ed i pugliesi impongono lo stop ai lanciatissimi umbri con le reti di Mita e Spagna. Tra i Giovanissimi, l'Umbria viene trascinata alla vittoria dalla doppietta di Troka (1 gol per tempo) e la Lombardia cala il tris senza incontrare particolari difficoltà, riabilitandosi dopo la sconfitta contro i laziali all'esordio. Il programma della terza giornata sarà giudice delle forze in campo perchè prevede due gare, Umbria-Lombardia e Puglia-Lazio, da vivere intensamente. Negli Allievi, infine, brilla la compagine lombarda allenata da Bonacina che stende il Molise 2-1 e può gioire conquistando il primo posto in solitaria a 6 punti dopo due incontri. Nell'altra gara del raggruppamento Puglia e Umbria pareggiano siglando un gol per parte con Diddio e Gallo. Nel Girone 3, si registra l'andamento incostante delle rappresentative dei padroni di casa che non decollano nella Juniores (secondo pareggio consecutivo), frenano bruscamente nei Giovanissimi contro una Sardegna sorprendente e si riscatta negli Allievi con una prestazione superlativa di bomber Bellucci, autore di una tripletta, e vero mattatore della sfida contro i sardi finita 4-2. Nell'altro incrocio degna di nota la performance dell'Emilia Romagna Allievi che, superando l'Abruzzo per 2-1, stacca in classifica i secondi di ben tre punti. Il team di Trapella, pur faticando le classiche “sette camicie”, bissa il successo ottenuto alla prima uscita contro il Piemonte Valle d'Aosta e va al riposo con un buon bottino di vantaggio. Negli Allievi però l'Abruzzo si è riscattato con le reti decisive di Piccirilli e Meo, mentre nella Juniores l'ottimo Farneti, ancora in gol come all'esordio, apre le marcature, seguito da Sirri, nel match che vale tre punti d'oro alla formazione emiliano romagnola.
QUI UMBRIA – Il vento del nord torna a soffiare sul calcio femminile, questo è stato il responso della seconda giornata che ha sancito il riscatto della Lombardia nel girone 2, sette le reti rifilate al Molise e primo posto riacciuffato con i tre centri di Biliato (Serie C – La Benvenuta), frena l’Umbria e si rilancia la Puglia. Nel terzo girone il Trentino schianta le Marche per 7 – 0 ed è primo a sei punti con tredici reti segnate in due gare. Nel quarto gruppo il Piemonte continua a tenere la porta inviolata e domina a punteggio pieno dopo aver battuto la Sardegna con un netto 2 – 0. Pioggia di gol nel calcio a cinque maschile, nel girone 2 la Lombardia a suon di reti (tripletta di Peverini) scatta in testa alla classifica a punteggio pieno grazie alla cinquina rifilata al Molise. Felice esordio per la Puglia che vince 5 – 2 con l’Umbria: sugli scudi Viera autore di due reti. Nel terzo raggruppamento le Marche hanno la meglio al fotofinish sulla Campania e salgono in testa a punteggio pieno, decisive le cinque reti segnate fin qui dalla premiata ditta Palmieri – Ugolini. Dietro irrompe la Sicilia con un esordio shock, sei gol e addio Calabria. La seconda giornata del girone 4 ha mischiato le carte sottolineando il riscatto dell’Emilia e la caduta del Piemonte. Le doppiette di Zanoli e Scozzatti hanno permesso agli emiliani di battere l’Abruzzo e risalire in classifica mentre le due firme di Marini hanno impreziosito lo sbarco vincente della Sardegna nella competizione. Dopo due giornate di futsal femminile situazione di classifica speculare nei due raggruppamenti. Nel girone 1 Veneto e Lazio (per i laziali tris della Guercio) si sono sbarazzate rispettivamente di Puglia e Marche salendo a braccetto in testa alla classifica, si deciderà tutto nello scontro diretto di domani. Nel secondo raggruppamento cambiano le protagoniste ma identica la situazione, l’Umbria supera la Sardegna grazie alla doppietta di Carnevali e la Sicilia vince con l’Abruzzo tenendo la porta inviolata. Domani le due capoliste si affrontano per decidere la leadership del girone.
LA COMUNICAZIONE – L'evento sarà seguito dal punto di vista mediatico con aggiornamenti in tempo reale sul sito www.lnd.it (nella home page nazionale e nelle pagine dedicate all'attività del Piemonte Valle d'Aosta e dell'Umbria), dalla presenza giornaliera sui quotidiani sportivi nazionali Corriere dello Sport e Tuttosport partner della Lega Dilettanti. Per quel che concerne la finale della categoria Juniores (lunedì 5 aprile h 15:30) è prevista anche la trasmissione in diretta su RaiSport Più.
Le gare Juniores:
UMBRIA - PUGLIA 1-2
UMBRIA (4-4-2): Schiaroli; Grilli (27' st Biccheri), Catalani, Sdringola, Padiglioni; Ventanni, Schioccola (1' st Giustiniani), De Santis (37' st Tavoloni), Ricciolini (27' st Della Botte); Tavernelli (30' st Berrardi), Ciribilli. A disp. Mancini, Mastrini, Speranza, Taffini. All. Felicetti
PUGLIA (4-5-1): Affinito; Mita, Notarangelo, Bufi, Di Gioia; Giannotta (33' pt Campanale), Calò (25'st Cimino), Marzella (38' st Ippolito), Turitto (35' st Mastrorillo), Ruggiero (25' st Garrammone); Spagna. A disp. Orizzonte, Longo, Russo, Perrone. All. Ferrante
ARBITRO: Milardi di Torino. Assistenti: Giacoletti di Biella e Amisano di Casale Monferrato.
MARCATORI: Spagna 33' pt (P), Grilli 21' st (U), Mita 36' st (P)
NOTE: ammoniti Spagna, Marzella, Bufi (P), Padiglioni, Della Botte (U). Calci d'angolo: 4-1 (2-1). Recupero: 0' pt, 4' st
MOMO (NO) – Proprio nel momento in cui sembrava pronta a capitolare e grazie ad una grande prova di carattere la Puglia brinda con un successo alla gara d'esordio del Torneo delle Regioni, battendo un'ottima Umbria, che conto delle azioni alla mano, avrebbe meritato sicuramente qualcosa in più. Se non il pareggio addirittura, addirittura la vittoria. I ragazzi di Felicetti, infatti, nonostante il match dispendioso di sabato pomeriggio contro il Molise, non pagano affatto sul piano fisico, ma vengono puniti da due disattenzioni del proprio portiere. Fin dagli istanti iniziali la gara appare fisica e giocata ampiamente sull'agonismo, anche se nei primi venti minuti nessuna delle due squadre riesce a creare grossi pericoli. E' la Puglia, però, ad apparire meglio messa in campo e più vogliosa: Turitto, infatti, prova due volte la conclusione dalla distanza, con il pallone, potente ma centrale, che non impensierisce il portiere avversario. Per sbloccare gare del genere serve un'invenzione, un inserimento su palla inattiva, magari un calcio piazzato. Ed infatti puntuale al 33' il bomber pugliese Spagna si incarica di un calcio di punizione sulla tre quarti e da trenta metri lascia partire una sassata che fulmina un colpevole Schiaroli. La risposta dell'Umbria lascia a desiderare ed è anzi ancora la formazione di Ferrante a sfiorare il raddoppio con Calò: la sua botta, però, non trova lo specchio della porta. Proprio allo scadere della prima frazione di gioco è Tavernelli ad avere la palla più nitida per l'1-1. La sua splendida girata, dopo un'azione insistita di De Santis, sfiora solo il palo, ad Affinito battuto. La ripresa si apre sempre nel segno dell'Umbria: dopo soli 120' è ancora De Santis ad avere un grande occasione, che spreca malamente sparando contro l'estremo difensore avversario. Al 15' azione personale di Ventanni che salta ben cinque uomini e calcia a rete non trovando lo specchio della porta. Con il passare dei minuti, l'Umbria cresce e, complice anche l'improvviso calo fisico della Puglia, al 21' arriva il meritato gol del pareggio. Calcio di punizione di Giustiniani ed ennesima uscita a vuoto di Affinito, anticipato di testa da Grilli: 1-1. Proprio quando sembra che Ventanni &co. possano far loro la gara, arriva il secondo gol della Puglia, con Mita abile a ribadire, in tap in, una respinta errata di Schiaroli. A nulla vale il forcing finale dell'Umbria: i tre punti se li mette in carnier la Puglia, che oggi attende un Lazio affamato e determinato.
EMILIA ROMAGNA – ABRUZZO 2-1
EMILIA ROMAGNA (442): Casadei, Greco, Riccardi (33st Cangini), Sirri, Ziliani; Boccali, Lodi, Matteuzzi (43st Zona), Rossetti (28st Fornili); El Mouazzi (12st Pasquali), Farneti. A disposizione: Agosti, Annesi, Bougouyou, Di Ascoli, Pasquesi.
Allenatore: Ciarlantini.
ABRUZZO (433): Merlini; Acquaviva (32st Liguori), Aurini, Calvarese, Ferrante; Di Sante (6st Di Paolantonio), Lenart (6st Signorelli), Tucci (6st De Collibus); Battista, Pompilio (6st Carchesio), D’Amico. A disposizione: Massa, Felice, Longo, Spinello.
Allenatore: Cialini.
Reti: 5st Farneti (E), 13st Sirri (E), 42st D’Amico (A).
Arbitro: Sig. De Rosa (sez.Biella), ASS. Signorile e Spada (sez. Chivasso)
Sizzano (NO) – Finale palpitante nel big-match del girone 3: alla fine alza le mani al cielo l’Emilia Romagna, che si impone per 2-1 capitalizzando al meglio due palle inattive, tra le pochissime occasioni da rete create dal team di Mister Ciarlantini. Nel primo tempo predominio territoriale dell’Abruzzo, che prova a pungere con D’Amico e Battista, molto attivi sulle fasce laterali. Al 20’ proprio Battista si libera sull’out sinistro e mette in mezzo una palla velenosa che la difesa emiliana riesce ad allontanare. La risposta è nei piedi di El Mouazzi, che al 25’ fallisce da posizione favorevole. L’ultimo quarto d’ora del primo tempo è giocato a centrocampo, senza particolari emozioni. Emozioni che puntualmente arrivano nella ripresa, quando al 5’, sugli sviluppi di un corner, Farneti (Savignanese) tocca sottoporta e buca Merlini per l’1-0. Lo choc blocca l’undici abruzzese, che subisce subito il raddoppio, direttamente da calcio piazzato: ad insaccare è il difensore Sirri (Cervia), che indovina una traiettoria imparabile sotto il sette. Intanto Cialini rivoluziona centrocampo e attacco con 4 cambi simultanei, e la selezione abruzzese prende il controllo delle operazioni, ma senza trovare l’immediata rete per riaprire il match. L’Emilia Romagna si limita a contenere e ripartire in contropiede, ma al 42’ subisce il 2-1: dopo una serie di azioni insistite D’Amico la butta dentro da pochi metri ed infiamma il finale di gara. Abruzzo tutto in avanti, anche con i centrali difensivi, ma l’assalto al pari fallisce. Dopo 6 minuti di recupero arriva il triplice fischio, che premia i ragazzi di Ciarlantini, anche se un pareggio non avrebbe certo raccontato una gara diversa da quella vista oggi a Sizzano.
CALABRIA-SICILIA 0-2
Calabria (4-4-2): Marengo; Folino (1' st Gambino), Saccà, Aguglia (27' st Sarro), Mathiot (1' st Caruso); Libri, Ruggiero, Pangallo, Bottiglieri (6' st Mollo), Santoro, Carpentieri (20' st Chimento). A disposizione: Di Iuri, Dimiccoli, Vitale, Carpentieri. All. Camerino
Sicilia (4-4-2): Linguaglossa; Tuzzolino, Fichera, Lo Giudice, Scaravilla; Pergolizzi (37' st Restuccia), Puglia (31' st Puzone), Strano, Aperi (16' st Erice); Devola (7' st Cannavò), Agozzino (8' st Paterniti). A disposizione: Calabretta, Anastasi, Calderone, Di Leo. All. Valenti
Reti: 20' pt e 25' pt rig. Agozzino
Arbitro: Miele di Torino
Assistenti: Rossi e Cominoli di Verbania
Ammoniti: Ruggiero, Bottiglieri e Pangallo (C), Puglia e Restuccia (S)
GALLIATE (NO): Dopo la sconfitta nella gara d'esordio con il Trentino, la Calabria si arrende anche alla Sicilia. Con questa sconfitta si riducono al lumicino le speranze della squadra allenata da Camerino di accedere alle semifinali. Buon debutto dei giallorossi di Valenti: una vittoria mai in discussione grazie alla doppietta nella prima frazione di gioco di Agozzino. Troppo netto il divario tra le due formazioni: la Calabria non ha praticamente mai tirato in porta e ha palesato evidenti lacune in fase difensiva. Entrambi i tecnici optano per un classico 4-4-2: più frizzante la squadra di Valenti grazie alla velocità degli esterni e alla classe di Devola e Agozzino in attacco. La Calabria si affaccia dalle parti di Linguaglossa al quarto minuto, ma il sinistro di Santoro è fuori misura: è un fuoco di paglia perchè nel giro di sei minuti la Sicilia fa le prove generali del gol per ben tre volte con Devola, Puglia e Fichera. Al ventesimo minuto arriva il meritato vantaggio: Agozzino batte una punizione dal vertice sinistro dell'area di rigore, nessuno tocca il pallone e Marengo, colpevolmente immobile sulla riga di porta, è battuto. Bello il mancino del centravanti dell'Akragas, ma l'errore del portiere biancoblù è evidente. La Calabria accusa il colpo e dopo soli cinque minuti alza virtualmente bandiera bianca. L'ennesima disattenzione di Saccà spalanca la strada a Devola: Saccà è costretto al fallo e il direttore di gara assegna un rigore sacrosanto che Agozzino trasforma con freddezza spiazzando Marengo con il mancino. La reazione dei ragazzi di Camerino è pressochè nulla: al trentanovesimo Santoro ha la palla buona sul destro, ma la sua conclusione è troppo angolata e Linguaglossa controlla senza sporcarsi i guantoni. Nella ripresa Camerino cambia subito gli esterni, anche se l'anello debole della retroguardia biancoblù è rappresentata dalla coppia centrale di difesa. Saccà e Aguglia sono troppo lenti, i giallorossi controllano il gioco senza strafare, e a cinque minuti dal termine Paterniti si divora il terzo gol in contropiede.
PIEMONTE VA - SARDEGNA 0-0
PIEMONTE (4-3-2-1): Pomat; Briata, Tarantini, Ramon, Chieppa (1’ st Piffero); Stefanon, Guerrieri (30’ st Piazza), Corrupato (14’ st Mogos); Perri (22’ st Coretti), Zurlo (28’ st Luisi); Villani. A disp. Corrarato, Alessi, Carrera, Grillo All. Loparco.
SARDEGNA (4-4-2): Mereu; Cossu (11’ st Piredda), Gnani, Sechi, Caravagna; Garrucciu (17’ st Bruscia), Sotgiu (19’ st Madau), Bruno, Floris (14’ st Pinna); Festa, Mura (37’ st Addis). A disp. Boi, Matzuzi, Puddu, Rizzi. All. Costa.
ARBITRO: Gentile di Lodi.
Cameri (NO) - Pareggio tra gli sbadigli per Piemonte Vda e Sardegna, al debutto nel Torneo. Dopo l’1-1 che ha fermato la formazione di Loparco contro l’Emilia ci si aspettava qualcosa in più dai padroni di casa, fermati però dall’ottima organizzazione dei sardi, rocciosi in difesa, che hanno concesso il minimo sindacale agli avanti biancorossi. La squadra di Costa, dal canto suo, dopo un primo tempo trascorso a controllare e a studiare l’avversario, ha fatto vedere qualcosa di meglio nel corso dei secondi quarantacinque minuti, ma senza creare grossi grattacapi dalle parti di Pomat, L’inizio di gara è illusorio, con Zurlo che si invola verso la porta avversaria ma perde la coordinazione per calciare al meglio verso il portiere sardo Mereu che controlla senza problemi, poi la gara stagna per lunghi tratti a metà campo. Prima dell’intervallo Villani invoca un calcio di rigore per una presunta spinta ai suoi danni al momento del tiro e Perri si fa murare dalla difesa rossoblu a pochi metri dalla riga. Chi si aspetta una gara più accesa nella ripresa sarà accontentato solo in parte, perché il Piemonte avanza il proprio baricentro (favorendo le ripartenze della Sardegna, ben controllate dai difensori piemontesi) ma solo a metà frazione si rende pericoloso con il neo entrato Luisi che nel giro di tre minuti ha de chance per sbloccare la partita, ma non trova lo specchio della porta. La Sardegna controlla senza affanno e cerca il colpaccio nel finale quando Bruscia tenta di sorprendere Pomat con un tocco beffardo che non inganna il portiere biancorosso. In pieno recupero, Villani, fallisce una buona occasione calciando sul primo palo, Mereu, però, gli nega la gioia del gol.
TRENTINO ALTO ADIGE – MARCHE 1-0
Trentino Alto Adige: Angeli; Cobbinah, Pramstaller, Naletto, Pareti; Tondini (30' st Berteotti), Casagrande (c); Ettahiri (35' pt Risatti), Paissan, Aiello (22' st Gaudio); Fiorella (16' st Tavernini). N.e: Travaglia, Bazzanella, Berger, Brugger, Kabilo.
All. Maran Florio
Marche: Agostini; Renghi, Ortolani (3' st Papa), Squarcia, Francescangeli; Colletta (c) (26' st Nicolosi), Rossi; Piermattei (13' st Tnaja), Trillini, Islami (15' st Bucefalo); Lovascio (34' st Balzerani). N.e: Fortunati, Camaioni, Roccetti.
All. Cremonesi Romano
Arbitro: sig. Gallo di Vercelli
Assistenti: Role e Falsetto di Biella
Marcatore: 35' st Berteotti.
Ammoniti: Berteotti, Pareti (TAA); Papa (M)
Pombia (NO) - Partita sostanzialmente equilibrata, condotta nella prima frazione di gioco dai Marchigiani e nella seconda dai Trentini: il gol che decide la partita arriva verso il termine, a dieci minuti dalla fine, e suona come una beffa per gli sconfitti, a lungo padroni del campo. Formazioni speculari in campo al fischio d’inizio, due 4-2-3-1 che si compensano perfettamente: inizio più convinto per la rappresentativa Marche, che a differenza degli avversari riesce a tenere i reparti più corti e a mandare a vuoto gli interventi dei centrocampisti. Al 14’ una bella azione di Ettahiri viene contrata dalla difesa avversaria, il giovane esterno tenta la rete ma il pallone finisce a lato. Occasionissima per i marchigiani al 19’, quando Trillini da destra converge verso il centro e crossa rasoterra per l’inserimento della boa Lovascio che tenta la puntata sul primo palo, salva Angeli. Poi molto possesso palla, qualche corner ma nessuna squadra si avvicina più di tanto alla porta avversaria. La ripresa si apre con il cambio marcia del Trentino: Paissan e Casagrande martellano, la difesa marchigiana traballa. Anche senza occasioni eclatanti la partita rimane in mano alla rappresentativa Trentino, ma al 35’ l’erroraccio in uscita di Agostini spiana la strada al piattone di Berteotti. Il Trentino sfrutta poi gli spazi aperti dalle avanzate marchigiane, e scheggia una clamorosa traversa con Risatti a pochi minuti dal termine. Occasionissima per Tnaja che a pochi passi dalla porta non riesce a deviare in porta un perfetto assist di Trillini, al triplice fischio festeggia il Trentino.
Le gare Allievi:
PUGLIA - UMBRIA 1-1
PUGLIA (4-4-2): Loiodice, Misuraca, Scarcia, Biacino (Turco, Maraca), Turi, Casalino (Puzio), Cesario (Fiore), Grimaldi, Martino (Daddato), Campanelli, Diddio (Calaprice). All. Quadrello.
UMBRIA (4-4-2): Albi, Bolletta (Mattelli), Bruschi, Cerbini, Fagotti, Guadagni (Gallo, Buzzao), Zucconi, Minelli, Picchioni (Santini), Russo (Mattelli), Tommasetti). All. Garofanini.
ARBITRO: Reale di Novara.
MARCATORI: 25’ pt Diddio; 32’ st Gallo (rig).
DORMELLETTO (NO) - Loiudice scoppia in lacrime al triplice fischio per aver vanificato il gol del vantaggio firmato da Diddio con il fallo da rigore che ha portato l’Umbria al definitivo pareggio. Ma quella dell’estremo difensore pugliese è l’unica sbavatura nell’ambito di un’ottima prestazione di qualità e quantità. Pronti-via e gli Allievi guidati in panchina da mister Quadrello rischiano di sbloccare il match dopo pochi secondi con Diddio, che ipnotizza il portiere umbro ma sbaglia la mira e lambisce il palo da due passi. L’avvio dei pugliesi è rassicurante. In avanti Diddio semina il panico nella retroguardia ospite ogni volta che tocca la palla, ma il contributo di Martino è ancora più prezioso. Al 10’ la prima vera occasione da rete per l’Umbria. Fagotti lascia partire un bolide dalla distanza che impegna seriamente Loiodice, bravo a salvare in calcio d’angolo. sugli sviluppi del corner, però, è Bruschi a sfiorare il vantaggio con un colpo di testa ravvicinato che si spegne di pochissimo a lato. La Rappresentativa pugliese non demorde e prova ad imbastire qualche buona manovra. Non succede però più nulla fino al 21’, quando Martino spara alto al termine di una splendida azione corale. La Puglia cresce e Diddio trasforma in oro l’ottimo lavoro di Cesario, che fornisce al bomber un cross col contagiri da stoppare e girare in rete. Sulle ali dell’entusiasmo, l’undici di Quadrello continua a macinare gioco approfittando della poca concentrazione in campo degli avversari. Così, poco prima dell’intervallo, è Campanelli a sfiorare il raddoppio con una precisa incornata, ma stavolta l’estremo umbro non si lascia trovare impreparato e devia in calcio d’angolo. Nella ripresa, la reazione della squadra di Garofanini risulta non pervenuta, e Martino si esibisce in un tiro al volo da venti metri che sfiora il bersaglio grosso d’un soffio. L’Umbria prova a invertire l’inerzia del match, e Albi va vicino al pareggio con un pericoloso tiro-cross deviato che si stampa sul palo. Adesso l’Umbria ci crede, ma la difesa avversaria concede poco o nulla. Al primo errore, però, viene castigata. Santini sguscia tra le maglie e dribbla perfino Loiodice, che si allunga e commette fallo. Il direttore di gara non ha dubbi e concede il penalty, che il neo-entrato Gallo realizza di prepotenza decretando l’1-1 finale.
LOMBARDIA - MOLISE 2-1
Lombardia (4-4-2): Messa, Bergamelli, Besana, Bonassi, Casiraghi, (29í st Deho'), Corrente, Mangni, (25' st Cavalleri), Parrucchini, (30' st Teti), Tallarita, (16' st Giangaspero), Trabatti, (16' st Boschiroli), Valladares Wagner. All. Bonacina
Molise (4-5-1): Pietracupa, Morena, (29' st Tamasi), De Vivo, Sabella, Di Biase, Patriarca, (10'st Antoniani), Pannunzio, (32' st Della Vecchia), Mannato, (10' st Di Giacomo), Di Lollo, Scampamorte, De Curtis. All. Patriarca V.
Arbitro: Della Piazza di Domodossola
Marcatori: 9' st Mangni (L), 23' st Corrente (L), 38' st La Vecchia (M)
Note: angoli 4-3 per la Lombardia. Ammoniti: Pannunzio, De Vivo, Di Lollo. Recupero: 1' pt, 4' st.
PIEVE VERGONTE (Verbania) - La quotata Lombardia piega il Molise nella ripresa grazie al gol di del colored Mangni e una prodezza balistica da 25 metri di Corrente. Gara maschia e molto equilibrata, quella vissuta nel primo tempo dove la formazione molisana va vicinissima alla marcatura al 14í quando una punizione di Mannato al limite dellíarea a girare per poco non inganna Messa che in tuffo plastico si supera e mette in corner. Sarà l'unico sussulto dei primi 40 minuti. La ripresa è decisamente più frizzante. Parte forte l'undici guidato da Bonacina che al 1' si rende pericoloso con Casiraghi, respinge con i pugni Piatrecupa. E' il preludio al gol che arriva al 9' ad opera di Mangni che in area raccoglie al volo un cross giunto dalle retrovie, stoppa con il petto e batte a fin di palo líincolpevole Pietracupa. La replica del Molise è affidata ad un pallonetto di Di Giacomo al 13' terminato di un niente alto sopra la traversa. La Lombardia riordina le idee e aumenta la pressione sugli avversari che si concretizza a al 23', quando Corrente dai 25 metri raccoglie una corta respinta della retroguardia molisana su angolo di Casiraghi e fulmina Pietracupa, non esente da colpe nella circostanza visto che era fuori dai pali. Tuttavia il numero uno molisani si rifà al 30' quando respinge in tuffo un colpo di testa ravvicinato di Cavalleri. A due minuti dal termine il Molise accorcia le distanze. Angolo di Scampamorte testa del neo entrato Della Vecchia e palla nel sacco. Nei minuti di recupero a vale nulla líassalto alla porta di Messa, la Lombardia respingerà colpo su colpo fino al triplice fischio finale.
PIEMONTE VDA-SARDEGNA 4-2
PIEMONTE VDA (4-4-2): Giordanengo; Barbero, Tucci (37' pt Iannarella), Porcelli, Suini; Gallione (2' st Marini), Chiavassa, Giraudo, Rognone; Secci (45' st Cavallo), Bellucci (34' st Anania). Adisp. Gallo, Bertola, De Agostini, Motta, Rostagno. All. Mari.
SARDEGNA (4-4-2): Galasso; Melis, Boi (21' st Ghiani), Delizos, Nepitella (33' st Abozzi); Deidda, Paschina (18' st Biscu), Satta, Spano (10' st Mura); Podda (15' st Uras), Chessa (6' st Scioni). A disp. Chiodino, Secchi, Mura. All. Casu.
ARBITRO: Motta di Novara.
MARCATORI: pt 17' Chessa, 32' e 42' rig. Bellucci; st 12' Deidda, 21' Bellucci, 43' Secci.
NOTE: ammoniti Melis, Secci, Ghiani. Recupero pt 1', st 5'.
CUREGGIO (NO) - Spettacolo a Cureggio nel segno di Lorenzo Bellucci. L'attaccante del Piemonte Valle d'Aosta segna una splendida tripletta che permette ai suoi di superare la Sardegna, ridando impulso alla propria classifica. I sardi durano solo un'ora: dopo il provvisorio 2-2 di Deidda infatti la squadra di Casu si è spenta improvvisamente lasciando troppo campo agli avversari.
La Sardegna parte bene: bella idea di Melis che lancia Chessa in profondità, ma Giordanengo chiude in uscita bassa. L'attaccante sardo però, esitante nella prima circostanza, è letale al 17': calcio piazzato che coglie impreparata la difesa, Chessa controlla e fredda Giordanengo. La squadra di Mari reagisce subito, complice anche il fatto che la Sardegna arretra troppo dopo la rete del vantaggio. Gli ultimi dieci minuti del primo tempo sono tutti di marca piemontese e al 32' Bellucci segna di testa su cross di Rognone il gol dell'1-1. Lo stesso Rognone impegna Galasso su punizione prima che nell'unico minuto di recupero Secci venga steso in area per il giusto rigore del 2-1 che ancora Bellucci realizza. Rinfrancata dall'intervallo, la Sardegna è decisamente più tonica e al 12' pareggia: fatale al Piemonte di nuovo un calcio piazzato con Deidda che incorna indisturbato sul primo palo. I sardi però finiscono qui. Rognone centra da fuori una gran traversa al quarto d'ora, prima che Bellucci inventi il 3-2 con una pazzesca semirovesciata. La Sardegna è scossa, il Piemonte in contropiede sfiora più volte il quarto gol, chiudendo meritatamente i conti nel recupero con Secci.
EMILIA ROMAGNA – ABRUZZO 2-1
EMILIA ROMAGNA (4-4-2): Griggio; Frazzi (19st Benedetti), Marinucci, Melegali, Ravaglia; Alessandri B. (14st Naldi), Ferrara (40st Splendore), Ferrarini (28st Sottile), Siliquini (26st Alinovi); Laghi (34st Celotti), Spica (39st Paltrinieri). A disposizione: Barbini. Allenatore: Trapella.
ABRUZZO (4-3-3): Fargione; Di Padova (14st Barone, 25st Di Marzio), Lombardi, Pierangelo, Salvatorelli (32st Gigante); Alfonsi, Di Properzio, Maurizii P.; De Luca (36pt Pingiotti), La Selva (28st Maurizii S.), Torsellini (9st Ciabattoni). A disposizione: Stangarone, Recchiuti. Allenatore: Aielli.
Reti: 15pt Siliquini (E), 20pt Spica (E), 31pt rig. Torsellini (A).
Arbitro: Sig. Stabile (sez. Vercelli)
GHEMME (NO) – Vittoria sofferta per l’Emilia Romagna, che imbrocca un grande avvio di gara che gli permette quasi di ipotecare il match già dopo 20 minuti. Apre le marcature Siliquini (Real Misano) al 15’ con uno splendido pallonetto ravvicinato; solo 5 minuti più tardi, è il collega di reparto Spica (Medicina Calcio) a bucare l’estremo abruzzese con un preciso colpo di testa su traversone da calcio di punizione defilato sulla sinistra. L’Abruzzo sembra in ginocchio, ma alla mezz’ora comincia a spingere con decisione e riapre il match col 2-1 siglato da Torsellini (River 65) dal dischetto del rigore. Prima dell’half time è ancora Abruzzo, ma la difesa emiliana regge alla reazione e va al riposo in vantaggio. Nella ripresa le due squadre ripartono molto contratte, con i ragazzi di Trapella concentrati per mantenere il risultato con ordine. A cavallo tra 17’ e 18’ gli abruzzesi cercano il pari con due calci di punizione dai 25 metri, ma l’estremo emiliano è attento e sventa. La girandola delle sostituzioni rallenta la gara negli ultimi minuti, e il punteggio non cambia più. Al triplice fischio è festa per l’Emilia Romagna, in piena corsa per la qualificazione nel durissimo girone 3; l’Abruzzo incassa la seconda sconfitta e vede svanire i sogni di rimonta.
SICILIA - CALABRIA 3-0
SICILIA (4-3-3): Scordino; Puglisi, Caputo, Di Biasi, Di Maggio; Rinaudo (26’ st Francolino), Costanzo, Gaglio (31’ st Morici); Arena, Calì (21’ st Schiavone), Licata (38’ st Scordino). A disp. Bonito, Capraro, Fragapane, Li Greci, Papania. All. Aiello.
CALABRIA (4-4-1-1): Pellegrino (1’ st Bevacqua); Calefato (29’ st De Marco), Certomà, Sorgiovanni, Caffarelli; Bellissimo (33’ pt Fabrizio), Fabio, Cammarere (29’ st Gabriele), Pansera (23’ st Scarcelli); Blaconà (35’ pt Piccolo); Lombardo (18’ st Caffarelli). A disp. Alagna, Spina. All. Mesiti.
ARBITRO: Di Bella di Biella.
MARCATORI: pt 25’ Gaglio; st 7’ Licata, 44’ Arena.
Romagnano (NO) - Rispettati i pronostici, la Sicilia conferma l’ottima fama con cui si è presentata al Torneo delle Regioni e regola con un secco 3-0 una Calabria poco pericolosa in avanti. L’andazzo della gara si capisce già dalle prime battute, in cui la Sicilia si rende subito pericolosa con un’azione corale del proprio tridente, Arena mette al centro dalla sinistra, Pellegrino esce ad anticipare Calì ma la palla finisce sui piedi di Licata che da due passi sciupa tutto calciando sul fondo a porta vuota. Il portiere calabrese si supera pochi minuti dopo deviando d’istinto un bellissimo colpo di testa in tuffo di Arena da poco meno di un paio di metri. Niente da fare, però, quando Gaglio decide di esplodere una cannonata da trenta metri, la palla si infila sotto il sette e a nulla serve il tentativo di intervento del portiere calabrese.Nel recupero ci prova anche Calì, ma ancora una volta Pellegrino (che uscirà per infortunio nell’intervallo) ci mette una pezza. Stesso copione per la ripresa, la Sicilia si dimostra superiore ai giallorossi e trova immediatamente il raddoppio con Licata, che raccoglie una corta respinta della difesa avversaria e supera con un pallonetto il neo entrato Becacqua, sorpreso fuori dai pali. Nello score dei siciliani anche una conclusione di poco a lato dello stesso Licata su uscita di Bevacqua, che si supera qualche istante dopo su Schiavone. La Calabria alleggerisce la pressione con qualche incursione offensiva ma senza creare problemi a Scordino e nel recupero subisce la terza rete, firmata da Arena che batte Bevacqua in uscita.
TRENTINO ALTO ADIGE - MARCHE 2-2
TRENTINO ALTO ADIGE (4-4-2): Golin; Wang, Mair (20’ st Dossi), Faes, Gretter (27’ st Flarer); Laimer, Antonioni, Tait, Ortler (1’st Chiodo); Nicolussi Paolaz (5’ st Cavagna), Pontalti (17’ st Casamassima). A disp. Berteotti, Poveretto, Rizzello, Trainotti. All. Endrighi.
MARCHE (4-5-1): Martinelli; Bartolucci, Bertotto, Lavagnoli (9’ st Manganelli), Lucidi; Manno, Mazza, Morelli (7’st Agostinelli), Muratori, Ordenselli, Verdecchia. A disp. Carlacchiani, Mancini, Mandolesi, Poli, Paparoni, Recanati, Tamburini. All Galizi.
ARBITRO: Ferrari di Novara.
MARCATORI: pt 25’ Nicolussi Paolaz r. , 33’ Odorselli, 41’ Faes; st 6’ , Lucidi (rig.)
VARALLO POMBIA (NO) – Partita ricca di colpi di scena e di ribaltamenti difronte, che permette alla selezione del Trentino Alto Adige di fare iprimi punti di questo torneo. La posta in palio è alta e di conseguenzapure il nervosismo in campo, tant’è che già in apertura si fa ammonire Antonioni. Al 25’ la selezione allenata da Endrighi passa con Paolaz, che trasforma dal dischetto un penalty concesso dal direttore di gara per fallo su Laimer. Antonioni poco dopo si fa perdonare per ilcartellino giallo subìto e impegna severamente su calcio da fermo ilportiere ospite. La formazione in vantaggio cerca di chiudere la partita ma finisce fatalmente per sbilanciarsi, favorendo di conseguenza il contropiede avversario, che puntualmente si materializza, e vene concretizzato, da Ordonselli. L’equilibrio non è comunque destinato a durare a lungo, e si infrange al 1’ della ripresa, quando Faes devia in rete un traversone da calcio piazzato. La selezione guidata dal mitico Palanca non è però mai doma e ci prova ancora con Ordenselli che con una rasoiata dalla distanza fa la barba al palo. Il forcing marchigiano aumenta di intensità e sortisce gli effetti sperati al 20’ grazie ad un tiro dagli undici metri trasformato da Lucidi. Il pari non sta però bene a nessuna delle contendenti, che per l’ ennesima volta tentano di forzare l’equilibrio a proprio favore. I tentativi, anche a causa del notevole dispendio di energie, sono però sempre piu’ velleitari: per il Trentino Alto Adige si perde a fil di palo una punizione di Antonioni, mentre per la squadra avversaria ci prova senza fortuna Recanati. A quel punto le due squadre si rassegnano ad un pari che probabilmente non serve a nessuna.
Le gare Giovanissimi:
PUGLIA - UMBRIA 0-2
PUGLIA: Loiudice, Battista, Caffarella (DeVirgilio), Caltagirone (Siniscalchi), Caruso (De Iure), Latanza, Lorusso, Sciangalepore (Nuzzolese), M. Signorile (Barba), Tucci (Petaroscia), Zinetti (Santeramo). All. O. Signorile.
UMBRIA: Botteghi (Tinozzi), Coppetti (Carloni), Falasco (Valentini), Leonardi, Paci, Piergiovanni (Falocco), Speziali, Rossi, Solfiti, Tavernelli, Troka. All. Parbuoni.
ARBITRO: Porcaro di Novara.
RETI: 26’ pt e 4’ st Troka.
DORMELLETTO (NO) - La Rappresentativa umbra dei Giovanissimi compie un importante passo in avanti verso la qualificazione alla seconda fase guadagnando l’intera posta in palio contro la Puglia. Dopo il punticino raccattato nella prima giornata col Molise, i ragazzi di mister Parbuoni riescono ad ottenere un successo meritato al termine di una partita dai due volti. L’avvio del match, infatti, è tutto di marca pugliese. Sciangalepore si fa subito spazio tra le maglie della difesa avversaria e prova ad impensierire l’estremo umbro, che si salva in corner. Dopo un solo giro di lancette è ancora l’attaccante pugliese ad avere tra i piedi la chance per firmare il vantaggio, ma il suo pallonetto si spegne di poco alto sulla traversa. L’Umbria sembra accusare il colpo e lascia campo agli avversari che ci provano ancora con Zinetti, la cui conclusione viene neutralizzata senza problemi dal portiere. Sfumato il forcing iniziale, l’undici di Parbuoni avanza timidamente il baricentro dell’azione e chiama in causa Loiudice con un’insidiosa rasoiata di Piergiovanni. È il preludio al gol, che arriva proprio nel momento migliore dei pugliesi. Botteghi s’invola sulla corsia di sinistra e lascia partire un assist col contagiri nel cuore dell’area piccola, Loiudice smanaccia e la difesa resta a guardare quando arriva a rimorchio Troka, che insacca. Il gol sfianca la Puglia, che va in bambola nei minuti finali. Falasco viene atterrato in area, ma il direttore di gara lascia proseguire tra le proteste della panchina umbra. Nella ripresa la musica non cambia. Mister Signorile prova a mescolare le carte in tavola, ma le sostituzioni non producono gli effetti sperati. E al 4’ l’Umbria raddoppia. Caffarella cincischia su un cross dalla sinistra e favorisce l’accorrente Troka, che ben appostato si concede la doppietta personale con un diagonale millimetrico sul secondo palo. I pugliesi provano a riorganizzarsi, ma la difesa avversaria non concede nulla e Battista resta l’unico a lottare su ogni pallone. Al 21’ Nuzzolese fa tutto da solo, ma al momento della conclusione viene ostacolato dal portiere umbro che salva il doppio vantaggio. Finisce così, con la Puglia già chiamata al riscatto domani contro i pari età del Lazio.
MOLISE - LOMBARDIA 0-3
Molise (4-4-2): Sassano, Gigante, Marcovecchio, (14' st Iapalucci), Carpentino, Pirolli, (7' st Sulmonetti), Mauriello, DíAngelo, Giordano, (7' st De Julis), Grazioso, Gianfagna, (33' st Ruocchio), Michilli. All. Maestripieri
Lombardia (4-4-2): Botta, Bernello, Genovese, Piccinocchi, (18' st Pisoni), Giannií, (14' Spadaccino), Napoli, (19í' st Boateg), Pallavera, (17' st Cioci), Binaghi, Pezzotti, Legnani, Vernocchi, (24í st Aliquoí). All. Tacchini
Marcatori: 23' Vernocchi (L), 11' st Pallavera (L), 23' st Cioci (L)
Note: angoli 3-1 per la Lombardia. Recupero: pt: 1'; st 3'.
PIEVE VERGONTE (VCO) - La resistenza del Molise contro la più quotata Lombardia dura 23 minuti di gioco, quando Vernocchi, uno dei migliori in campo, raccoglie una corta respinta degli avversari e con una perfetta rasoiata trafigge líincolpevole Sassano. Nei minuti precedenti da registrare una conclusione (6') dalla lunga distanza del molisano Mauriello di poco alta sulla traversa e il tiro (17') di Piccinocchi che fa da barba al palo. Nella ripresa dopo appena soli sessanta secondi líundici di Daniele Tacchini chiude virtualmente i giochi. Binaghi rimette dalla linea di fondo un pallone per la testa di Pallavera, Sassano respinge in tuffo, ma non può nulla sulla seconda conclusione che termina sotto la traversa per il raddoppio. Al 14'da segnalare l'incidente di gioco che costringe Marcovecchio, da una parte e Giannì dall'altra, ad abbandonare il rettangolo da gioco. Il tris della Lombardia viene calato al 23' da Cioci ancora su un perfetto assist di Binaghi. Allo scadere il Molise coglie un incrocio dei pali su punizione di Sulmonetta.
PIEMONTE VDA-SARDEGNA 1-2
PIEMONTE VDA (3-5-2): Sappa; Rossi, Trombetta (1' st Morra), Pellegrini; Piccinno, Francoli, Sthembari, Barale, Frontino (23' pt Tassin, 27' st Maresca); Quaranta (12' st Kuwadio), Osella. A disp. Ricci, Ferrero, Ribezzo, Salvati, Santaniello. All. Zambetti.
SARDEGNA (4-3-3): Sabiu; Curreli, Ravot, Fois, Vardeu; Dore (39' st Piras), Lai (33' st Ladu), Nieddu (27' st Casu); Gambella, Farris (22' st Cossu), Melis. A disp. Amato, Canzilla, Fadda, Barca, Matta. All. Orru.
ARBITRO: Rinaldi di Novara.
MARCATORI: pt 10' Lai; st 23' Ravot, 30' Osella (P).
NOTE: angoli 6-3 per la Sardegna. Recupero pt 1', st 4'.
CUREGGIO (NO) - Sardegna brillante, Piemonte Valle d'Aosta deludente. Questo il verdetto che esce dal campo di Cureggio dove la squadra di Orru sorprende un Piemonte molto meno in palla rispetto alla gara contro l'Emilia. Merito soprattutto di un primo tempo all'insegna del pressing asfissiante e nell'economia dei 70' il risultato è sicuramente corretto. Fuori dai blocchi scatta una Sardegna con il fuoco nelle vene. La squadra di Orru, presente alla gara vinta dal Piemonte contro l'Emilia, ha fatto bene i compiti a casa, studiando attentamente i suoi avversari. Il tecnico ordina pressing altissimo sui portatori di palla piemontesi, annullando di fatto tutto l'impatto tecnico di Sthembari e Barale, che nei primi 15' quasi non toccano palla. Il 4-3-3 sardo sfrutta appieno le accelerazioni dei suoi attaccanti esterni, Gambella a destra e il velocissimo Melis a sinistra. Il Piemonte Valle d'Aosta è impreparato a quest'aggressione iniziale, che frutta tre angoli immediati e sugli sviluppi del terzo la Sardegna passa. Lai raccoglie una corta respinta sul vertice sinistro dell'area e infila un destro basso a girare sul primo palo, che passa in mezzo a molte gambe e sorprende Sappa. Sotto di un gol e con la Sardegna decisamente baldanzosa, solo dopo una ventina di minuti il Piemonte ritrova un minimo di razionalità, ma dalla trequarti in su i sardi si chiudono benissimo. Un tiraccio di Osella dopo 20' è la prima conclusione dei bianchi ma finisce altissima.
La ripresa si apre con la Sardegna che cammuffa il suo tridente, mettendo gli esterni offensivi un po' più bassi, e l'ingresso di Morra nella squadra di Zambetti. La gara è ora un po' più equilibrata, ma al momento dell'ultimo passaggio il Piemonte proprio non riesce ad accelerare, anche perché la squadra è molto lunga. I sardi, più accorti, tengono bene il campo e sprecano una clamorosa occasione per raddoppiare al 17': Sappa ipnotizza Farris e respinge. Il portiere però non può nulla sul 2-0 di Ravot al 23': Gambella esegue uno schema su punizione, il centrale difensivo controlla e spara nell'angolino basso. Sembra finita, ma Osella al 30' riapre la gara con un destro violento, che improvvisamente sveglia il Piemonte Valle d'Aosta, tanto che Morra 1' più tardi scalda le mani a Sabiu, mentre al 36' è Kuwadio a sparare centrale. Il forcing finale del Piemonte è però infruttuoso e per la Sardegna sono tre punti preziosi.
EMILIA ROMAGNA - ABRUZZO 0-2
EMILIA ROMAGNA (4-5-1): Marchesini; Ippolito (15’ st Bernini), Campana (Domeniconi 25’ st), Rainieri, Cocchi; Agati, Adorni, Bottazzi, Teodorani (20’ st Gentile), Patuelli (Bartolini 1’ st); Rossi (10’ st Michelacci). A disp. Belcastro, Macca, Zollo All. Luppi
ABRUZZO (4-3-1-2): Cattafesta; Giammarino (20’ st Di Crescenzo), Sehitaj, Legnini, Travaglini (15’ st Menna); Pantalone, Torsellini (23’ st Karkalis), Finamore (5’ st Melone); Morena (11’ st Lib Alizadeh); Chiavaroli (25’ st Venier), Piccirilli (7’ st Meo). A disp. Oca, Verlengia. All. Crisante
MARCATORI: pt 15’ Piccirilli; st 27’ Meo
POMBIA (NO) - E’ una vittoria all’inglese che profuma di speranza quella messa a segno ieri mattina a Pombia dall’Abruzzo di Silvano Crisante: “Contro il Friuli ieri (sabato 28, ndr) non ci siamo espressi al meglio - commenta al termine il tecnico dei neroverdi -, anche perchè reduci dal viaggio di dieci ore per arrivare in Piemonte. Oggi invece abbiamo dimostrato che questa squadra dei valori, vincendo meritatamente”. La cronaca, quanto mai lineare, conferma in pieno le parole della guida degli abruzzesi che, ben supportati dal centrocampo, hanno affrontato senza grossi problemi l’iniziale possesso palla emiliano. Al grimaldello per scardinare la gara ci ha pensato Alessandro Piccirilli, già in rete il giorno precedente: bomba su punizione al 15’ del primo tempo e ben poco da fare per Marchesini. La reazione dell’Emilia non sortisce risultati, e l’Abruzzo nella ripresa può gestire tranquillamente la situazione, fino a quando Bruno Meo, sostituto proprio di Piccirilli, finalizza un contropiede e chiude il match sul 2-0. Nel finale tornano sotto gli emiliani: la palla è buona per Domeniconi che però non riesce a chiudere il tiro. “Il risultato è giusto - conferma il capo delegazione emilano Giampiero Trapella - i ragazzi hanno messo in campo tanta volontà, con un atteggiamento più positivo rispetto a ieri, ma obbiettivamente non abbiamo graffiato. Peccato anche per l’assenza di Cristian Macca, leggermente infortunato, che per questa squadra è davvero molto importante”.
CALABRIA - SICILIA 0-0
SICILIA (4-3-1-2): Lo Nardo; Guercio, Guzzardi, Acquaviva, Tedesco; Mozzicato, Carbonaro, Aprile; Di Mariano; Bonanno (34’ st Saraceno), Hraiech. A disp. Bilello, D’Amico, Gennarini, Pizzolato, Sardo, Siciliano, Sorrentino, Spinelli. All. Rizzo.
CALABRIA (4-4-1-1): Parisi; Mastronardi, Cosoleto, Scali, Arena; Romeo (15’ st Vallone), Gazzetta, Lucà (17’st Nanci), Ferraro; Grisolla, Marino. A disp. Benincasa, Cirillo, Crupi, Fioretti, Gatto, Cheret, Talotta. All. De Sensi.
ARBITRO: Piana di Biella.
Romagnano (NO) - Un tempo ed un punto a testa tra Calabria e Sicilia. Meglio i siciliani nel primo tempo, pericolosi in avanti ma poco precisi al tiro, e ripresa di marca calabrese, con la squadra di Rizzo che non riesce più a tenere gli stessi ritmi della prima frazione e solo nel finale prova a trovare la rete che vale i primi tre punti del girone. La prima occasione è costruita dai siciliani, che vanno in rete con Guercio che devia di testa la punizione proveniente dalla destra calciata da Bonanno, bella la deviazione aerea del difensore ma l’arbitro ravvisa una posizione di fuorigioco e invalida la rete. La Calabria risponde con il calcio piazzato calciato da una ventina di metri di Gazzetta ma la parabola, buona per la mira, non è abbastanza potente per impensierire il portiere giallorosso Lo Nardo. Nei siciliani si fa notare Di Mariano che, giocando a ridosso delle punte, mette in difficoltà una difesa calabrese un po’ in affanno e nervosa, soprattutto sugli esterni. La squadra di De Sensi si difende con ordine ma ogni tanto rischia, Parisi è bravissimo a deviare in angolo la punizione da posizione laterale calciata da Guercio. In chiusura di frazione ci prova anche Mozzicato, ma la sua deviazione aerea si spegne sul fondo lasciando le squadre ancora a secco di gol all’intervallo. Nella ripresa scende in campo un’altra Calabria, i neroverdi mostrano maggiore intensità e grinta rispetto al primo tempo e si fanno vedere dalle parti di Lo Nardo con la conclusione dalla distanza di Ferraro, che nella seconda frazione avanza il proprio campo di gioco. Negli ultimi minuti, però, torna a rendersi pericolosa la Sicilia che si affida alle conclusioni di Di Mariano per sbloccare la situazione. Il numero otto, però, prima gira a fil di palo un cross proveniente dalla destra, poi non trova lo specchio della porta dal limite, lasciando in bianco il tabellino dei marcatori.
TRENTINO ALTO ADIGE - MARCHE 1-4
TRENTINO ALTO ADIGE (4-4-2): Kuen; Bojeri (1’ st Parisi), Seccardelli, De Nicolò, Tomasi; Turrini (1’st Triboli), Lira, La Torre, Bonetto (1’ st Sanoll); Karwan (10’ st E. Mekaoui), Von Pfeil (1’st Mair). A disp. Bonomi Consolati Unterthurner. All. Rech.
MARCHE (4-4-2): Osso, Bramucci, Castaldo (10’ st Procacci), Ciuffetti, Gasparini; Liberati (20’ st Gili), Montanari (23’ st Curzi), Montiel (25’ pt Carminucci), Pelitti; Salvatori (14’ st Galeazzi), Tinti (3’ st Bartolucci). A disp. Di Nardo, Tozzi, Vokopola. All. Palanca.
ARBITRO: Mattarella di Novara.
MARCATORI: pt 22’ Salvatori, 33’ Liberati, 35’ Bramucci; st 24’ Liberati, 28’ Triboli.
VARALLO POMBIA (NO) – Pesante debacle per il Trentino Alto Adige, che cade sotto i colpi di una selezione marchigiana spietata assai cinica. Il punteggio indica un divario fra le due contendenti che in realtà non è stato cosi’ largo, ma che è maturato dopo che la squadra di Rech si è letteralmente sfaldata al momento dello 0-2. I primi a poter passare in vantaggio sono i trentino – altoatesini, che reclamano dopo pochissimi minuti per un rigore non concesso dall’ arbitro per fallo su Lira che, appena entrato in area grande, viene steso all’altezza della linea di fondo: per l’arbitro si può però proseguire. Passa dopo circa venti minuti di equilibrio la rappresentativa di Palanca, grazie ad un bell’ inserimento aereo in area di rigore di Salvatori, su imbeccata direttamente da calcio di punizione di Ciuffetti. Il Trentino Alto Adige non ci sta a soccombere e va vicino al pari in almeno 3 occasioni, rispettivamente con Lira, La Torre e Kawan. La precisione e la lucidità sotto porta non sono pero’ delle migliori, e le Marche raddoppiano con Liberati, abile a finalizzare un contropiede.Per il Trentino Alto Adige la partita è virtualmente finita, tale è lo sconforto che assale i giocatori. Infatti in chiusura di primo tempi i marchigiani vanno sul 3-0, con il secondo micidiale contropiede in 3 minuti: sul taccuino dei marcatori ci finisce Bramucci. Ad inizio ripresa il mister bolzanino prova ad apportare qualche correttivo tattico, operando parecchie sostituzioni ma il punteggio non si raddrizza più, anzi peggiora: poco dopo la metà della ripresa Liberati cerca l’ assolo personale, supera in velocità due difensori, elude con una finta l’ intervento disperato di Kuen e deposita in fondo al sacco.Una rete meravigliosa. L’ impennata di orgoglio di Triboli, che sul filo del fuorigioco sigla la rete della bandiera, addolcisce di poco un tracollo decisamente amaro.
La gara Juniores Molise-Lombardia verrà inviata successivamente.
Risultati e programma gare categoria Juniores (Piemonte Valle d'Aosta):
* un gara in meno
GIRONE 1
1ª giornata – 29 marzo, ore 15.30-Veneto-Toscana (Verbania), Basilicata-Liguria (Oleggio)
2ª giornata – 31 marzo, ore 15.30-Veneto-Basilicata (Bellinzago), Toscana-Liguria (Galliate)
3ª giornata – 1 aprile, ore 15.30-Liguria-Veneto (Gozzano), Basilicata-Toscana (Suno)
GIRONE 2
1ª giornata – 27 marzo - Molise - Umbria 0-2, Lombardia - Lazio 1-1 Riposa: Puglia
2ª giornata – 28 marzo -Umbria-Puglia 1-2,Molise-Lombardia 0-0 Riposa: Lazio
Classifica: Umbria e Puglia* 3, Lombardia 2, Lazio* e Molise 1
3ª giornata – 29 marzo, ore 15.30-Umbria-Lombardia (Omegna),Puglia-Lazio (Arona)
Riposa: Molise
4ª giornata – 31 marzo, ore 15.30-Lazio-Umbria (Domodossola),Puglia-Molise (Villadossola)
Riposa: Lombardia
5ª giornata – 1 aprile, ore 15.30-Lombardia-Puglia (Romentino),Lazio-Molise (Pombia)
Riposa: Umbria
GIRONE 3
1ª giornata – 27 marzo - Emilia Romagna - Piemonte Valle d'Aosta 1-1, Abruzzo - Friuli Venezia Giulia 1-0 Riposa: Sardegna
2ª giornata – 28 marzo - Piemonte VDA-Sardegna 0-0,Emilia Romagna-Abruzzo 2-1 Riposa: Friuli Venezia Giulia
Classifica: Emilia Romagna 4, Abruzzo 3, Piemonte Valle d'Aosta 2, Sardegna* 1, Friuli Venezia Giulia* 0
3ª giornata – 29 marzo, ore 15.30-Piemonte VDA-Abruzzo (Suno),Sardegna-Friuli Venezia Giulia (S. Maurizio) Riposa: Emilia Romagna
4ª giornata – 31 marzo, ore 15.30-Friuli Venezia Giulia-Piemonte (Borgomanero),Sardegna-Emilia Romagna (Castelletto T.) Riposa: Abruzzo
5ª giornata – 1 aprile, ore 15.30-Abruzzo-Sardegna (Sizzano),Friuli Venezia Giulia-Emila R. (Romagnano)
Riposa: Piemonte Valle d'Aosta
GIRONE 4
1ª giornata – 27 marzo - Trentino Alto Adige - Calabria 2-1, Marche - Campania 1-1 Riposa: Sicilia
2ª giornata – 28 marzo -Calabria-Sicilia 0-2, Trentino A.A.-Marche 1-0 Riposa: Campania
Classifica: Trentino Alto Adige 6, Sicilia* 3, Marche e Campania* 1, Calabria 0
3ª giornata – 29 marzo, ore 15.30-Calabria-Marche (Vaprio), Sicilia-Campania (Momo)
Riposa: Trentino AA
4ª giornata – 31 marzo, ore 15.30-Campania-Calabria (Omegna), Sicilia-Trentino A.A. (Varallo Pombia)
Riposa: Marche
5ª giornata – 1 aprile, ore 15.30-Marche-Sicilia (Castelletto T.), Campania-Trentino A.A. (Oleggio)
Riposa: Calabria
SEMIFINALI JUNIORES (3 aprile, ore 15.30)
Vincente girone 1-Vincente girone 2 (campo da destinarsi), Vincente girone 3-Vincente girone 4 (campo da destinarsi)
FINALE JUNIORES
Lunedì 5 aprile, ore 15.30 (campo da destinarsi)
Risultati e programma gare categorie Giovanissimi e Allievi (Piemonte Valle d'Aosta):
*un gara in meno
GIRONE 1
1ª giornata – 29 marzo, ore 9.30 e ore 11-Veneto-Toscana (Ornavasso), Basilicata-Liguria (Cureggio)
2ª giornata – 31 marzo, ore 9.30 e ore 11-Veneto-Basilicata (Briga Novarese), Toscana-Liguria (Fondotoce)
3ª giornata – 1 aprile, ore 9.30 e ore 11-Liguria-Veneto (Pieve Vergonte), Basilicata-Toscana (Romagnano)
GIRONE 2
Giovanissimi: 1ª giornata - 27 marzo - Molise – Umbria 2-2, Lombardia – Lazio 1-2 Riposa: Puglia
2ª giornata - 28 marzo - Umbria-Puglia 2-0, Molise-Lombardia 0-3 Riposa: Lazio
Classifica: Umbria 4, Lazio* e Lombardia 3, Molise 1, Puglia 0*
Allievi: 1ª giornata - 27 marzo - Molise - Umbria 1-4, Lombardia - Lazio 1-0 Riposa: Puglia
2ª giornata – 28 marzo - Umbria-Puglia 1-1, Molise-Lombardia 1-2 Riposa: Lazio
Classifica: Lombardia 6, Umbria 4, Puglia* 1, Lazio* e Molise 0
3ª giornata – 29 marzo, ore 9.30 e ore 11-Umbria-Lombardia (Pieve Vergonte), Puglia-Lazio (Stresa)
Riposa: Molise
4ª giornata – 31 marzo, ore 9.30 e ore 11-Lazio-Umbria (Verbania), Puglia-Molise (Arona)
Riposa: Lombardia
5ª giornata – 1 aprile, ore 9.30 e ore 11-Lombardia-Puglia (Baveno), Lazio-Molise (Mergozzo)
Riposa: Umbria
GIRONE 3
Giovanissimi: 1ª giornata – 27 marzo - Emilia Romagna - Piemonte Valle d'Aosta 1-0, Abruzzo - Friuli Venezia Giulia 0-2 Riposa: Sardegna
2ª giornata – 28 marzo - Piemonte VDA-Sardegna 1-2, Emilia Romagna-Abruzzo 0-2 Riposa: Friuli VG
Classifica: Sardegna*, Friuli V.*, Piemonte Valle d'Aosta e Abruzzo 3, Emilia Romagna 0
Allievi: 1ª giornata 27 marzo – Emilia Romagna - Piemonte Valle d'Aosta 0-2, Abruzzo - Friuli Venezia Giulia 1-2 Riposa: Sardegna
2ª giornata 28 marzo - 2ª giornata – 28 marzo - Piemonte VDA-Sardegna 4-2, Emilia Romagna-Abruzzo 2-1 Riposa: Friuli VG
Classifica: Emilia R. 6, Friuli VG* e Piemonte VA 3, Sardegna* e Abruzzo 0
3ª giornata – 29 marzo, ore 9.30 e ore 11-Piemonte VDA-Abruzzo (Gozzano), Sardegna-Friuli Venezia Giulia (Briga) Riposa: Emilia Romagna
4ª giornata – 31 marzo, ore 9.30 e ore 11-Friuli VG-Piemonte VDA (Ghemme), Sardegna-Emilia Romagna (Dormelletto) Riposa: Abruzzo
5ª giornata – 1 aprile, ore 9.30 e ore 11-Abruzzo-Sardegna (Dormelletto), Friuli Venezia Giulia-Emilia R. (Fondotoce) Riposa: Piemonte VDA
GIRONE 4
Giovanissimi: 1ª giornata 27 marzo – Trentino Alto Adige – Calabria 0-1, Marche – Campania 2-2 Riposa: Sicilia
2ª giornata 28 marzo – Calabria-Sicilia 0-0, Trentino A.A.-Marche 1-4 Riposa: Campania
Classifica: Calabria e Marche 4, Sicilia* e Campania 1*, Trentino Alto Adige 0
Allievi: 1ª giornata – 27 marzo - Trentino Alto Adige - Calabria 0-2, Marche - Campania 2-0 Riposa: Sicilia
2ª giornata – 28 marzo - Calabria-Sicilia 0-3, Trentino A.A.-Marche 2-2 Riposa: Campania
Classifica: Marche 4, Calabria e Sicilia* 3, Trentino Alto Adige 1, Campania* 0
3ª giornata – 29 marzo, ore 9.30 e ore 11-Calabria-Marche (Gravellona), Sicilia-Campania (Mergozzo)
Riposa: Trentino AA
4ª giornata – 31 marzo, ore 9.30 e ore 11-Campania-Calabria (San Maurizio), Sicilia-Trentino A.A. (Cureggio)
Riposa: Marche
5ª giornata – 1 aprile, ore 9.30 e ore 11-Marche-Sicilia (Varallo Pombia), Campania-Trentino A.A. (Borgomanero)
Riposa: Calabria
SEMIFINALI GIOVANISSIMI (3 aprile, ore 9.40)
Vincente girone 1-Vincente girone 2 (campo da destinarsi), Vincente girone 3-vincente girone 4 (campo da destinarsi)
SEMIFINALI ALLIEVI (3 aprile, ore 11)
Vincente girone 1-Vincente girone 2 (campo da destinarsi), Vincente girone 3-vincente girone 4 (campo da destinarsi)
FINALE GIOVANISSIMI
Lunedì 5 aprile, ore 9.40 (campo da destinarsi)
FINALE ALLIEVI
Lunedì 5 aprile, ore 11 (campo da destinarsi)
Risultati e programma gare Calcio Femminile (Umbria):
GIRONE 1 – Città di Castello
1ª giornata – 29 marzo, ore 15:30-Veneto-Toscana Stadio Com.le di Pistrino
1ª giornata – 29 marzo, ore 15:30-Basilicata-Liguria Stadio Com.le di Trestina
2ª giornata – 30 marzo, ore 15:30-Veneto-Basilicata Stadio Com.le di Lama
2ª giornata – 30 marzo, ore 15:30-Toscana-Liguria Stadio Com.le San Giustino
3ª giornata – 31 marzo, ore 15:30-Liguria-Veneto Stadio Com.le di San Secondo
3ª giornata – 31 marzo, ore 15:30-Basilicata-Toscana Stadio Com.le di Selci
GIRONE 2 – Foligno
GIRONE 2 – Foligno
1ª giornata – Molise-Umbria 1-2, Lombardia-Lazio 0-3 (La) Trani, Roversi rig. Angelelli. Riposa: Puglia Riposa Puglia
Classifica: Lazio e Umbria 3, Molise e Lombardia 0
2ª giornata – 28 marzo, ore Umbria-Puglia 0 – 1 Ceci; Molise-Lombardia 0 – 7 (L) 3 Biliato, Muraro, Vai, Chiggio, Pozzi
Riposa: Lazio
Classifica: Lazio, Umbria, Lombardia, Puglia 3; Molise 0
3ª giornata – 29 marzo, ore 15.30-Umbria-Lombardia (Spoleto), Puglia-Lazio (Campello sul Clitunno)
Riposa: Molise
4ª giornata – 30 marzo, ore 15.30-Lazio-Umbria (Bevagna), Puglia-Molise (Costano)
Riposa: Lombardia
5ª giornata – 31 marzo ore 15.30-Lombardia-Puglia (Montefalco), Lazio-Molise (Cannara)
Riposa: Umbria
GIRONE 3 –Todi
1ª giornata – Trentino AA-Calabria 6-1 (T) 3 Pfostlkatharina, Fodor, Francesconi rig., Erlicher; (C) Talarico - Marche-Campania 0-2 Riposa: Sicilia
2ª giornata – 28 marzo - Calabria-Sicilia 1 – 2 (C) Raimondo; Trentino AA-Marche 7 – 0 (4 Pfostlkatharina, 2 Erlicher, Fodor)
Riposa: Campania
Classifica: Trentino AA 6; Campania, Sicilia 3; Marche e Calabria 0
3ª giornata – 29 marzo, ore 15.30-Calabria-Marche (Fratta Todina), Sicilia-Campania (Deruta)
Riposa: Trentino AA
4ª giornata – 30 marzo, ore 15.30-Campania-Calabria (Massa Martana), Sicilia-Trentino AA (Torgiano)
Riposa: Marche
5ª giornata – 31 marzo ore 15.30-Marche-Sicilia (Acquasparta), Campania-Trentino AA (Papiano)
Riposa: Calabria
GIRONE 4 –Gubbio
1ª giornata – Emilia Romagna-Piemonte VA 0-1, Abruzzo Friuli VG 0-0 Riposa: Sardegna
2ª giornata – 28 marzo, Piemonte VDA-Sardegna 2 – 0 Medina, Leto; Emilia Romagna-Abruzzo 1 – 0 Grassi.
Riposa: Friuli VG
Classifica: Piemonte VA 6; Emilia Romagna 3; Abruzzo e Friuli VG 1; Emilia Romagna 0
3ª giornata – 29 marzo, ore 15.30- Piemonte VDA-Abruzzo (Padule), Sardegna-Friuli VG (Gubbio)
Riposa: Emilia Romagna
4ª giornata – 30 marzo, ore 15.30-Friuli VG-Piemonte VDA (Gubbio), Sardegna-Emilia Romagna (Valfrabbrica)
Riposa: Abruzzo
5ª giornata – 31 marzo ore 15.30-Abruzzo-Sardegna (Gubbio-stadio Barbetti), Friuli VG-Emilia Romagna (Gubbio-stadio Ubaldi) Riposa: Piemonte VDA
SEMIFINALI (2 aprile, ore 10.30)
Vincente girone 1-Vincente girone 2 (Passignano sul Trasimeno), Vincente girone 3-vincente girone 4 (Castel Rigone)
FINALE
Sabato 3 aprile, ore 10:30 a San Sisto
Risultati e programma gare Calcio a 5 maschile (Umbria):
GIRONE 1 – Città di Castello
1ª giornata – 29 marzo, ore 9:30-Veneto-Toscana (Trestina)
1ª giornata – 29 marzo, ore 9:30-Basilicata-Liguria (Umbertide)
2ª giornata – 30 marzo, ore 9:30-Veneto-Basilicata (Umbertide)
2ª giornata – 30 marzo, ore 9:30-Toscana-Liguria (Trestina)
3ª giornata – 31 marzo, ore 9:30-Liguria-Veneto (Trestina)
3ª giornata – 31 marzo, ore 9:30-Basilicata-Toscana (Umbertide)
GIRONE 2 – Foligno
1ª giornata – Molise-Umbria 2-4 (U) 2 Brischi, Piton, , Lombardia-Lazio 3-2 (L) Covelluzzi, Colelli, (Lo) 2 Peverini, Assi. Riposa: Puglia
2ª giornata – 28 marzo - Umbria-Puglia 2 – 5 (P) Antonazzo, Cainan, 2 Viera, De Benedetto; (U) Santana, Brischi - Molise-Lombardia 3 – 5 (L) 3 Peverini, Assi, Guttadauro.
Riposa: Lazio
Classifica: Lombardia 6; Umbria e Puglia 3, Molise e Lazio 0
3ª giornata – 29 marzo, ore 10.00-Umbria-Lombardia (Spello), Puglia-Lazio (Nocera Umbra)
Riposa: Molise
4ª giornata – 30 marzo, ore 9.30-Lazio-Umbria (S. Maria degli Angeli), Puglia-Molise (Nocera Umbra)
Riposa: Lombardia
5ª giornata – 31 marzo ore 9.30-Lombardia-Puglia (Spello), Lazio-Molise (Nocera Umbra)
Riposa: Umbria
GIRONE 3 –Todi
1ª giornata – Trentino AA-Calabria 3-3 (C) aut.Lezzi, La Salvia, Ceccato; (T) 2 Vanin, Ceccato - , Marche-Campania 3-2 (M) Palmieri, Speranzoni, Ugolini D.; (C) Madonna, Roscigno. Riposa: Sicilia
2ª giornata – 28 marzo, Calabria-Sicilia 3 – 6 2 (C) 2 Oliva, Caridi ; Trentino AA-Marche 5 – 8 (M) Breccia, 2 Nava, Bacaloni, 2 Plamieri, Ugolini D., Benigni;(T) 3 Marisa, 2 Salvi
Riposa: Campania
Classifica: Marche 6, Sicilia 3,Trentino AA e Calabria 1, Campania 0
3ª giornata – 29 marzo, ore 10.00-Calabria-Marche (Marsciano), Sicilia-Campania (Massa Martana)
Riposa: Trentino AA
4ª giornata – 30 marzo, ore 9.30-Campania-Calabria (Massa Martana), Sicilia-Trentino AA (Marsciano)
Riposa: Marche
5ª giornata – 31 marzo ore 9.30-Marche-Sicilia (Marsciano), Campania-Trentino AA (Massa Martana)
Riposa: Calabria
GIRONE 4 –Gubbio
1ª giornata – Emilia Romagna-Piemonte VA 1-4 (E) Pupa; Abruzzo-Friuli VG 5-5 (A) 2 Sorgentone, 2 2 Pasquini, 1 Caravaggio; (F) 4 Contini, Caushay. Riposa: Sardegna
2° giornata – Piemonte VDA – Sardegna 3 - 4
Piemonte VDA: Zimmari, Di Leva, El Adlani, Milani, Allemandri, Perella, Buggè, Minchillo, Nigero, Giuliano, Gasbarroni, Triana, Nocerino, Moramarco. Sel. Punzurudu. Sardegna: Pasculli, Faedda, Fenu, Contini, Manca, Piaz, Orrù, Serra, Etzi, Crobu, Marini, Tuveri. Sel. Mura.
Marcatori: pt 14' Contini (S), 18' Marini (S), 20' Perella (P), 21' Buggè (P), 28' Fenu (S); st 8' Marini (S), 22' Milani (P).
NOTE: ammonito El Adlani.
Arbitri: Loreti di Foligno e Palma di Perugia.
Emilia R.-Abruzzo 5 – 4 (E) 2 Zanoli, 2 Scozzatti, Ziraldo; (A) 2 Della Rocca, Sorgentone, Caravaggio.
Riposa: Friuli VG
Classifica: Piemonte VA, Emilia Romagna, Sardegna 3; Abruzzo, Friuli VG 1
3ª giornata – 29 marzo, ore 10.00- Piemonte VDA-Abruzzo (Sigillo), Sardegna-Friuli VG (Fossato di Vico)
Riposa: Emilia R.
4ª giornata – 30 marzo, ore 9.30-Friuli VG-Piemonte VDA (Gualdo Tadino), Sardegna-Emilia Romagna(Gubbio)
Riposa: Abruzzo
5ª giornata – 31 marzo ore 9.30-Abruzzo-Sardegna (Gubbio), Friuli VG-Emilia Romagna (Gualdo Tadino) Riposa: Piemonte VA
SEMIFINALI (2 aprile, ore 9.30)
Vincente girone 1-Vincente girone 2 (Corciano), Vincente girone 3-vincente girone 4 (Magione)
FINALE
Sabato 3 aprile, ore 9:30 a Perugia
Risultati e programma gare Calcio a 5 femminile (Umbria):
GIRONE 1 – Perugia
1ª giornata – Veneto-Marche 3-1 (M) Massei, Lazio-Puglia 3-2 (L) Astegiano, Pomposelli,Guidotti, (P) Pinto
2ª giornata – 28 marzo, ore 10.30- Veneto-Puglia 4 – 2; Marche-Lazio 2 – 5 (L) Sebastiani, 3 Guercio, Verrelli; (M) Marchetti, Di Pietro
Classifica: Veneto e Lazio 6, Marche e Puglia 0
3ª giornata – 29 marzo, ore 10.30- Lazio-Veneto (Magione), Puglia-Marche (Corciano)
GIRONE 2 – Perugia
1ª giornata – Sicilia-Sardegna 7-2, Abruzzo-Umbria 1-3 (A) De Angelis; (U) 2 Bisognin; Carnevali
Classifica: Sicilia e Umbria 3, Abruzzo e Sardegna 0
2ª giornata – 28 marzo, ore 10.30- Abruzzo-Sicilia 0 – 2 ; Umbria-Sardegna 3 – 2 (U) Bisognin, 2 Carnevali; (S) Orgiu, Exana.
Classifica: Sicilia e Umbria 6, Abruzzo e Sardegna 0
3ª giornata – 29 marzo, ore 10.30- Sicilia-Umbria (Perugia-Pala Pellini), Sardegna-Abruzzo (Perugia-Palevangelisti)
FINALE
Mercoledì 31 marzo, ore 10:30 a Perugia (Palevangelisti)