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Memorial Cociani, Triestina sul podio più alto

10 Giugno 2012
di vicedirettore
Cala il sipario sul Memorial Cociani.
Finale 1° - 2° posto

TRIESTINA – SAN LUIGI  6-1 (1-0)
Marcatori: Sgorbissa (T) 10° p.t., Ruzzier (SL) aut. 3° s.t., Loperfido (T) 13° s.t., Franforte (SL) rig. 15° s.t., Loperfido (T) 16° s.t., Sgorbissa (T) 21° e 26° s.t.
E’ della Triestina la XXII^ edizione del Memorial Cociani Belladonna. L’undici di mister Lotti si impone con un perentorio 6 a 1 sul San Luigi, in una gara che è stata in equilibrio solamente nei primi trenta minuti. Al gran completo entrambe le compagini, con gli alabardati che impongono sin dalle battute iniziali il maggior tasso tecnico e anche la loro fisicità. Al 4° ci prova Calò dai venti metri ad impensierire Fontana, ma la mira è sbagliata. Un minuto dopo lancio di Calò per lo sgusciante Sgorbissa, che calcia di prima intenzione: Fontana c’è e blocca con sirurezza. La Triestina passa al 10° quando a seguito di una leggerezza difensiva biancoverde, Vascotto appoggia all’accorrente Sgorbissa, il quale non ha difficoltà a trafiggere il numero uno biancoverde. Immediata la replica sanluigina, con una punizione di Gridel che mette i brividi a Bonin, finendo di qualche centimetro sopra la traversa. Dopo l’avvio spumeggiante, la gara vive un momento di stanca, con gli alabardati che mantengono il possesso della sfera ma faticano a trovare varchi nell’attenta retroguardia biancoverde, mentre il San Luigi costruisce bene sino alla tre quarti per poi mancare spesso nella finalizzazione. Al 26° scambio in velocità sulla fascia sinistra tra Grando e Markovic, con tiro del numero nove sanluigino che esce non di molto alla sinistra di Bonin. E’ l’ultimo sprazzo del primo tempo, che si chiude con gli alabardati avanti per 1 a 0. La ripresa si apre con il raddoppio alquanto fortunoso della Triestina, poiché su una punizione di Calò da poco oltre la metà campo, Ruzzier interviene in maniera maldestra infilando di testa la palla nella propria porta. Un autogol che taglia le gambe ai ragazzi di mister Piccinino e mette le ali ai rosso alabardati. Al 9° ed al 10° doppia punizione di Loperfido e Matic, che però non sortiscono alcun effetto. La Triestina cala il tris al minuto 13, quando a conclusione di una insistente azione offensiva la palla perviene a Loperfido che controlla bene fra due avversari e fa secco Fontana con un diagonale chirurgico. Al quarto d’ora il San Luigi beneficia di un calcio di rigore per atterramento di Peric. Sul dischetto va Franforte che insacca sotto l’incrocio spiazzando Matosevic. Il tempo di mettere la palla al centro, e Loperfido da metà campo beffa Fontana fuori dai pali per il gol del 4 a 1 che mette il sigillo alla conquista del trofeo da parte dei ragazzi di mister Lotti. Nel finale la Triestina gioca per consentire a Sgorbissa di conquistare il titolo di capocannoniere, operazione che riesce, poiché l’attaccante riesce ad andare a bersaglio per altre due volte prima del triplice fischio finale. Al 21° calibrato lancio di Matic che la punta alabardata controlla e quindi con un diagonale supera Fontana. Cinque minuti dopo azione in fotocopia e questa volta il tiro di Sgorbissa prima di insaccarsi colpisce entrambi i pali. In pieno recupero lancio in profondità per Giglione che pesca ancora Sgorbissa tutto solo, ma stavolta il tiro al volo del bomber esce di un soffio. E’ l’ultima emozione di una finale che, malgrado il pesante risultato finale, ha visto i sanluigini offrire una buona prestazione, specialmente nel primo tempo.   
TRIESTINA: Bonin (Matosevic 14° s.t.), Del Bello, Elleni (Zoch 3° s.t.), Rubino, Crosato, Calò (Giglione 3° s.t.), Facchin, Carlevaris (Loperfido 9° s.t.), Vascotto (Tafilaj 14° s.t.), Matic, Sgorbissa. All. Lotti.
SAN LUIGI: Fontana, Prestifilippo (Stocchi 13° s.t.), Tommasin, Ruzzier, Perentin (Cesa 1° s.t.),  Franforte, Nait (Della Venezia 5° s.t.), Markovic (Ciriello 20° s.t.), Grando (Mancini 24° s.t.), Gridel, Cesini (Peric 16° s.t.). (Paoletti). All. Piccinino.
Arbitro: Scremin.


Finale 3° - 4° posto

SAN GIOVANNI – DONATELLO  5-6 (1-1; 1-1) d.c.r.
Marcatori: Caretto (SG) 8° p.t., Madonna (D) 27° p.t.
Sequenza rigori: Bonetti gol, Piras gol, Ferrante gol, Valdiserra gol, Angotti traversa, Drecogna gol, Caretto gol, Madonna gol, Amendolagine gol, Leonetti gol.
C’è voluta la lotteria dei rigori per assegnare il terzo posto al Donatello, dopo che il tempo regolamentare nel confronto con il San Giovanni si era chiuso sull’ 1 a 1. Partita molto bella, vibrante, divertente e giocata su buoni ritmi, con anche un pizzico di sano agonismo. L’avvio è di studio, con gli udinesi che giocano maggiormente la palla, mentre i rossoneri si affidano alla velocità delle punte per colpire di rimessa. All’ 8° su una ripartenza il San Giovanni passa in vantaggio: Ferrante si invola sulla destra e va al cross, Maurig esce, ma smanaccia malamente il pallone che termina sui piedi di Caretto, per il quale è un gioco da ragazzi infilare nella porta sguarnita. Il Donatello per qualche minuto accusa il colpo e fatica a riorganizzarsi, anche perché l’undici di mister Livan costruisce un’autentica diga davanti a Calvino. Al 14° punizione dalla tre quarti di Leonetti che chiama il numero uno rossonero ad un intervento di pugno per sbrogliare una situazione pericolosa. Cinque minuti più tardi è Angotti a mettere a lato da buona posizione su assist di Petronio. E’ quindi Maurig a deviare in angolo un gran tiro di Caretto dai trentacinque metri; sugli sviluppi del corner battuto da Bonetti, la palla perviene a Petronio che tutto solo all’altezza del dischetto del rigore liscia clamorosamente la sfera, mancando il raddoppio. E così come spesso accade nel calcio, gol mancato gol subito. E’ il minuto 27 quando Madonna se ne va sulla destra e appena entrato in area lascia partire un tiro che Calvino non trattiene per la rete dell’ 1 a 1 con il quale si va al riposo. Nella ripresa la gara si mantiene su alti ritmi, con l’undici di mister Buttignaschi che pare più intraprendente. All’ 8° però è il San Giovanni ad andare vicino al raddoppio, quando Angotti involatosi sulla destra conclude con un diagonale che chiama al miracoloso intervento Maurig, il quale in tuffo devia in angolo. La replica udinese è affidata ad una azione personale di Madonna, che entra in area dalla sinistra e cerca l’angolino basso costringendo Lucian ad un difficile intervento con i piedi. Con il passare dei minuti la partita perde di intensità, con le difese che hanno la meglio sugli attaccanti, e con i centrocampisti che si annullano. Bisogna così aspettare la battute finali per vivere altre emozioni. Al 27° azione sulla sinistra di Ferrante, servizio sul lato opposto per l’accorrente Angotti, che mette al centro un cross teso sul quale però non ci arriva nessun compagno e la difesa del Donatello seppure con qualche affanno sbroglia. Due minuti più tardi è Drecogna con un preciso lancio a servire Valdiserra, che controlla e calcia di prima intenzione sul primo palo: Lucian è reattivo a respinge. Le battute finali sono un botta e risposta, con occasioni su entrambi i fronti, ma con conclusioni che non creano problemi ai due portieri. Si va così ai calci di rigore, dove gli udinesi si dimostrano infallibili, con cinque centri su cinque tiri, mentre per il San Giovanni è decisivo l’errore di Angotti, il cui tiro dagli undici metri si stampa sulla traversa.  
SAN GIOVANNI: Calvino (Lucian 9° s.t.), Angotti, Fantin, Premuni, Turoldo, Amendolagine, Ferrante, Caretto, Petronio (Stupar 1° s.t.), Bonetti, Galgaro (Mauri 1° s.t.). (Syed, Benedetti, Saule, Lupieri). All. Livan.
DONATELLO: Maurig, Sincovich (Russian 1° s.t.), Piras (Modotti 1° s.t.), Quarta, Leonetti, Cignolini, Daprat, Leonarduzzi (Girardi 9° s.t.), Valdiserra, Madonna, Menis (Drecogna 1° s.t.). (Ciotola). All. Buttignaschi.
Arbitro: Balducci.


Finale 5° - 6° posto

VIRTUS CORNO - SANT’ANDREA  1-8 (0-5)
Marcatori: Liverani (SA) 2° p.t., Ianezic (SA) 7° p.t., Alberico (SA) 10° p.t., Liverani (SA) 16° p.t., Rocchetti (SA) 24° p.t., Liverani (SA) 2° s.t., Pacienza (SA) 19° s.t., Londero (VC) 20° s.t., Ianezic  27° s.t.
Finale senza storia quella tra Sant’Andrea e Virtus Corno, che i triestini si sono aggiudicati con un sonante 8 a 1. Va subito detto che i friulani si sono presentati con una formazione esordienti (ragazzi del 1999 e 2000), poiché le due squadre giovanissimi erano entrambe impegnate in due finalissime in altri tornei. Comunque è stata una partita molto gradevole, che i giovanotti di mister Borzì hanno interpretato con impegno e determinazione, ed infatti il punteggio finale è troppo penalizzante per quanto visto sul terreno di gioco. Parte forte il Sant’Andrea deciso a imporre la propria superiorità, specialmente fisica, perché sul piano del gioco, forse i virtussini si fanno preferire. Al 2° i triestini vanno in vantaggio con Liverani, il quale ricevuta palla sulla sinistra si accentra e lascia partire un diagonale imparabile per Vrech. Tre minuti dopo azione in fotocopia, ma stavolta il tiro dell’attaccante è troppo angolato e termina a lato. Al 7° il Sant’Andrea raddoppia con una prodezza balistica di Ianezic, che dal limite piazza la sfera all’incrocio. Risposta friulana al 9° con splendida apertura di Lascala per Feltrin, il quale controlla, entra in area e chiama Carini ad un grande intervento in corner. Sugli sviluppi dell’angolo contropiede di Alberico che entrato in area trafigge Vrech con un rasoterra a fil di palo. Al 16° prima Alberico costringe il numero uno virtussino ad una miracolosa parata, quindi Liverani sfrutta un assist sotto misura di Pacienza e realizza il gol del 4 a 0. Al 24° è Rocchetti ad andare a bersaglio con un tiro da distanza ravvicinata, mentre due minuti dopo Alberico si fa ipnotizzare da Vrech in uscita con la porta ormai spalancata. E’ quindi Lascala con uno spunto personale ad andare vicino al gol, ed è lo stesso regista virtussino a dare il la ad una pregevole azione di prima, con successivo passaggio filtrante di Feltrin che vede un taglio di Londero, bloccato da Carini in disperata uscita. Allo scadere salvataggio sulla linea in scivolata di Muscarelli su conclusione di Alberico. La ripresa si apre con la sesta rete della formazione di mister Torriero, realizzata da Liverani che sfrutta alla perfezione un lancio di Benvenuti e trafigge Zompicchiatti. Al 4° clamoroso calcio di rigore negato alla Virtus Corno, quando l’arbitro sorvola su un netto fallo di Heller su Caruso. Due minuti dopo è Pacienza ad andare vicino al gol su angolo di Alberico, mentre al 12° è lo stesso numero sette a calciare di poco a lato. Al minuto 17 il Sant’Andrea va a segno per la settima volta. Gran botta dal limite di Liverani che Zompicchiatti mette in angolo; sugli sviluppi del corner colpo di testa in torsione di Pacienza e palla a fil di palo. Al 24° arriva anche il meritato gol della bandiera virtussino, messo a segno da Londero, che finalizza una caparbia azione personale con un pallonetto che supera Heller in uscita. L’ultima rete, quella del definitivo 8 a 1, porta la firma di Ianezic con un tocco sotto misura su assist di Liverani.
VIRTUS CORNO: Vrech (Zompicchiatti 1° s.t.), Tomat, Praino (Caruso 1° s.t.), Righini, Lascala, Tomasin, Caucig, Feltrin, Londero, Maestrutti (Addo Asante 16° s.t.), Muscarelli (Abdurahmanoivic 10° s.t.). All. Borzì
SANT’ANDREA: Carini (Heller 1° s.t.), Gazzillo, Ruaro (Tesser 6° s.t.), Ravbar (Benvenuti 1° s.t.), Petri (Biondini 8° p.t.), Kozmann, Liverani, Rocchetti (Pischianz 6° s.t.), Pacienza, Ianezic, Alberico. All. Torriero.
Arbitro: Vorini.


Finale 7° - 8° posto

ROIANESE – KRAS REPEN  0-3 (0-2)
Marcatori: Kocman 14° p.t., Dedaj 33° p.t., Feritoia 25° s.t.
Il Kras Repen batte per 3 a 0 la Roianese e lascia ai bianconeri lo scomodo ultimo posto della classifica finale. Partita non esaltante quella tra due formazioni che hanno basato le loro gioco sugli spunti individuali, e che è stata condizionata anche da continui scrosci di pioggia, specialmente nella parte iniziale. La prima occasione da gol è per i ragazzi di mister Lissak, con un passaggio in profondità di Vasta che taglia tutta l’area carsolina e pesca Sammartini, il quale però calcia su Gregori in disperata uscita. Al 14° il Kras passa in vantaggio con una punizione di Kocman che si insacca con la complicità di Ferluga che non trattiene il tiro non certo irresistibile. E’ ancora Sammartini ad avere la palla buona, ma all’altezza del dischetto alza incredibilmente la mira solo soletto. Ancora più clamorosa la rete fallita da Toffoluti al 23°, quando il numero nove biancorosso non riesce nella deviazione da un paio di metri, con Ferluga ormai battuto. Al 29° bella conclusione di Malai, che ricevuta palla da Sammartini si coordina e dal limite sfiora il palo. In pieno recupero prima è Toffoluti ad essere anticipato da Ferluga al momento di battere a rete, quindi al 33° è Dedaj ad insaccare la rete del 2 a 0 su calcio d’angolo di Kocman. Nella ripresa la partita si trascina stancamente con qualche sprazzo di bel gioco e qualche emozione. All’ 8° Feritoia va alla battuta dal limite e Ferluga si salva con l’aiuto della traversa. Sul calcio d’angolo susseguente altra traversa, questa volta centrata da Kosovel con un perentorio colpo di testa. Poco dopo il quarto d’ora si fa viva la Roianese, con un tiro dalla distanza di Vasta, troppo centrale e che non impensierisce più di tanto Gregori, così come quello di Luongo alcuni minuti più tardi. Al 25° il Kras fa tris, con una bella iniziativa di Toffoluti, che vede il taglio di Feritoia, lo serve e il difensore carsolino piazza il diagonale vincente. Ultima emozione della gara, una combinazione tra Malai e Luongo, con tiro di quest’ultimo parato con sicurezza da Gregori. Per la formazione di mister Sarazin un successo che mitiga la delusione per un piazzamento certamente al di sotto delle aspettative.
ROIANESE: Ferluga, Pasetti, Poropat, Vasta, Stante, Lissak (Giordani 16° p.t.), Luongo, Miele (Morelli 9° s.t.), Malai, Sammartini, Djordjevic. All. Lissak.
KRAS REPEN: Gregori, Molchanov, Feritoia, Zerjal, Kosovel, Ghersinich, Dedaj (Buri 9° s.t.), Kosuta (Paoli 1° s.t.), Toffoluti, Milosevic, Kocman. All. Sarazin.
Arbitro: Tamaro.


Premi personali

Miglior giocatore: MADONNA Vincenzo (Donatello)
Miglior portiere: DE REGGI Damiano (Virtus Corno)
Miglior difensore: RUZZIER Luca (San Luigi)
Miglior centrocampista: IANEZIC Matteo (Sant’Andrea)
Miglior attaccante: FERRANTE Daniel (San Giovanni)
Capocannoniere con 7 reti: SGORBISSA Giovanni (Triestina)
Premio fair play; COCIANI Jacopo (Triestina)