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Giovanissimi Sperimentali, Monaro: "San Luigi e Triestina candidate al primo posto"

23 Ottobre 2013
di vicedirettore
Secondo il mio punto di vista, saranno il S.Luigi e la Nuova Triestina,

le  due squadre che si contenderanno il primo posto del girone "G" del torneo Giovanissimi Sperimentali che nella sesta giornata di andata si sono sbarazzate rispettivamente del Domio e del S.Giovanni, andando a referto complessivamente per ben 23 volte in una giornata dove son state realizzate ben 37 reti, segno evidente del divario esistente tra le varie compagini che costituiscono il girone.
La capolista S.Luigi, al comando con 18 punti, ha sbaragliato il Domio sull'erba di Trebiciano andando a rete per ben 14 volte e domenica prossima farà visita ai rossoneri;  il Domio comunque è una compagine  fisicamente ben attrezzata  e con alcuni  atleti dotati di buona tecnica ma ancora da amalgamare; la società di Mattonaia è riuscita con il progetto targato Parma, a riunire in un consorzio il Fani Olimpia, il Montuzza, società pure, e la Roianese e ad allestire compagini un po' più competitive; i ragazzi del S.Luigi invece sono il risultato del lavoro che viene svolto da molti anni dagli istruttori del vivaio più importante e numeroso dell'intera provincia e forse della regione, pertanto sulla carta sono i favoriti.
In seconda posizione a 15 punti si è insediata la Nuova Triestina, che sul sintetico del Ferrini, non ha avuto problemi contro un arrendevole S.Giovanni, regolandolo con un sonante 9 a 0.
Sulla terza poltrona c'è il S.Andrea che ha sconfitto tra le mura amiche il Trieste Calcio con un rotondo 5 a 0; il S.Andrea, grazie anche alla collaborazione con il S.Luigi e l'Udinese, ha visto in questi due ultimi anni migliorare numericamente e qualitativamente il suo vivaio riuscendo ad allestire una buona compagine per questo torneo; il Trieste Calcio dopo un avvio bruciante, ha scoperto già alla terza giornata alcuni suoi limiti, perdendo poi tutte le partite successive

Lo Zaule Rabuiese ha raggiunto a quota 9 il Trieste Calcio, ma lo sopravanza nella classifica grazie alla dfifferenza reti, sconfiggendo in trasferta l'Opicina per 8 reti a 1 con i ragazzi dell'altipiano andati per primi in vantaggio; Zaule ed Opicina, due società che hanno i rispettivi vivai da sviluppare in un contesto territoriale dove operano altre società importanti sono comunque riuscite ad allestire le due compagini che si sono affrontate domenica; la società di Aquilinia, grazie ai molti ragazzi dell'annata "2000" che hanno lasciato la società di via dei Mulini per indossare la maglia viola mentre i giovani dell'Opicina mesolando i "2000" con i "2001"; questi ultimi, potranno esprimere la loro potenzialità con le squadre più giovani del campionato.
Domenica prossima al Barut il Domio ospiterà il rilanciato S.Andrea S.Vito, mentre i rossoneri tra le mura amiche di Opicina incontreranno l'incontrastata capolista S.Luigi; in via Petracco sarà di scena l'incontro che vedrà il fanalino di coda Opicina infastidire il Trieste in Calcio alla ricerca di una vittoria che lo porti nella zona più nobile della classifica mentre ad Aquilinia ci sarà l'incontro forse più atteso tra i viola e la Nuova Triestina.

Commento esaustivo alla partita Nuova Triestina - S.Giovanni.
Formazione delle squadre:

Nuova Triestina 2012:
Blaskovic, Gherdina (Monteanu), Bevilacqua (Cappiello), Dargenio, Vasques, Benci, Napolano, Aleksic, Vascotto, Moscato (Bresich P,), Grusovin, Bresich E., Luglio.

S.Giovanni:
Parovel, Pugliese (Varcounig al 5° del 2° t.), Vergine, Mascolo, Nicotera, Grippa, Palermo (Del Cielo al 7° del 2° t.), Poropat (Brun al 22° del 2° t.), Keci, Markovic, Gabadi, Polin (n.e.)

I rossoneri sono scesi in campo forse un po' contratti contro una formazione costruita per vincere il torneo; i rossoalabardati, completi in ogni reparto, hanno fatto girare il pallone con pregevoli fraseggi, degni forse di palcoscenici più importanti di questo torneo; ben preparati dal punto di vista tecnico e fisicamente ben più prestanti dei disciplinati rossoneri.
I primi tre gol sono stati realizzati su palloni non trattenuti dal portiere che hanno visto i rossoalabardati più tempestivi sulle respinte; è subentrata una prematura rassegnazione che ha smontato psicologicamente i ragazzi di Viale Sanzio che sono tornati negli spoglaitoi per il the con quattro scoppole sulle spalle.
Al rientro in campo, dopo appena 7 minuti c'è stata la quinta segnatura che ha ulteriormente demoralizzato i rossoneri i quali  hanno comunque tentato, soprattutto con Keci, forse il più dinamico e coraggioso dei suoi compagni, qualche sortita verso la porta avversaria.
Tra le squadre fin qui viste, la Nuova Triestina è attualmente la migliore sotto l'aspetto tecnico e fisico e va rivista contro formazioni più importanti che la possano mettere alla prova; ai rossoneri non resta altro che far tesoro dell'esperienza che strada facendo matureranno contro le formazioni più dotate ed "anziane" di questo torneo e continuare con il giusto piglio e serenità il lavoro iniziato nel mese di agosto.

                                                                                          Giampaolo Monaro, allenatore del San Giovanni