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La Triestina vince 2-1 anche in Passiria e conquista la finale play-off

02 Giugno 2013
di vicedirettore

L'Unione Triestina 2012 è approdata alla finale degli spareggi-promozione di Eccellenza, rifilando un altro 2-1 al "neo-promosso" Saint Martin Passieren. Se la vedrà con la Pro Dronero, che - tra le mura amiche - ha battuto il Finale Ligure per 1-0 dopo lo 0-0 di gara1. Andata il 9 giugno in Piemonte (in provincia di Cuneo) e ritorno il 16 a Trieste. Mister Costantini ha così mantenuto la sua imbattibilità esterna da quando è arrivato sulla panchina dell'Unione, visto che l'unica sconfitta fuori casa del club triestino era arrivata (a Tolmezzo) sotto la gestione dell'ex allenatore Sambaldi. Nel primo tempo gli ospiti hanno avuto più possesso-palla, ma poi si sono affidati ai lanci lunghi al momento di affondare i colpi e così le due reti sono state il frutto di due belle giocate individuali. Gli altoatesini sono partiti con entusiasmo e voglia, facendo la loro partita fino al raddoppio avversario. Il secondo gol della formazione giuliana è stata una brutta mazzata a livello psicologico per i meno tecnici sconfitti. I primi a farsi vedere sono stati i vincitori. Lo hanno fatto già al 2' con Araboni, che - entrato in area - ha tentato il pallonetto sul portiere in uscita e la sua mira è stata imprecisa. Al 10' Hasler ha commesso un altro fallo da rigore (era già successo all'andata), spingendo stavolta da dietro Daniel Lanthaller su un taglio di quest'ultimo da sinistra verso il centro. Il numero 9 si è incaricato della battuta del penalty come otto giorni fa e lo ha trasformato con una battuta centrale (con Del Mestre andato sulla sua destra). La Triestina si è rimessa subito in carreggiata, pareggiando al 12' con una sassata dai 25 metri di Cipracca (il migliore dei suoi per l'ennesima volta nelle ultime uscite ufficiali). Al 17', quindi, Sangiovanni ha innescato Di Carlo Cuttone, che ci ha provato con due tentativi e in entrambi i casi il portiere Schwarz ha detto di no. Lo stesso numero 1 locale è stato decisamente bravo a sventare in corner la conclusione di Franciosi, giratosi bene al 33' su spizzata di Di Carlo Cuttone dopo un lancio lungo. "Aladino" Franciosi ha però beffato Schwarz al 39' con un tiro imparabile all'incrocio.

Nella ripresa la Triestina è rimasta guardinga per controllare il vantaggio e i suoi antagonisti hanno alzato il baricentro, ma non ci hanno messo la giusta convinzione. Al di là di due tiracci da dimenticare, il Sainkt Martin si è fatto vivo da fuori con Fischnaller (2') e Daniel Lanthaller (40') e Del Mestre ha sventato entrambi i pericoli e infine al 48' con una traversa di Ennemoser. Al 44' - invece - Cipracca, giunto stanco all'impatto con la palla, ha concluso malamente da buona posizione su assist di Di Carlo Cuttone.

 

Il tecnico Maurizio Costantini commenta: "La partita si era effettivamente messa male subito per un'ingenuità, che può capitare. In questi ultimi giorni, però, la squadra mi aveva rassicurato con il suo atteggiamento e l'aver trovato presto l'1-1 ci ha rasserenato. Poi è arrivato il bel gol di Franciosi, ma nuovamente non abbiamo saputo chiudere i conti con un paio di occasioni non sfruttate. Avevamo, quindi, un gran vantaggio e ho chiesto allora alla squadra attenzione e profondità contro una squadra che non ha regalato nulla. Una vittoria dedicata ai ragazzi, che non ho potuto mettere nei diciotto. Ho sempre scelto chi è più utile e non per altri motivi particolari. La squadra è cresciuta molto sul piano fisico e sono sicuro, che arriveremo in fondo con un bel risultato. Se siamo arrivati in finale, è merito nostro così come se siamo andati agli spareggi, abbiamo avuto dei demeriti durante la stagione".

Così, invece, Gianluca Franciosi: "Sono contento, che ho ritrovato al pari di tutti i miei compagni il giusto entusiamo in vista della finale. Ci arriviamo nel modo migliore al di là del fatto che personalmente stavolta non ero al top dopo l'infortunio".

E Marco Sessi: "Ci serviva ritrovare autostima dopo la fine del campionato e ora speriamo di ritrovare il nostro capitano Vianello. Ci teniamo tanto e noi cinque/sei triestini diamo ancora di più, ma tutto il gruppo è compatto".

Simone Del Mestre: "Non era facile con questo vento, soprattutto sul tiro a inizio ripresa. Proveremo a vincere anche la finale perchè ci teniamo a riscattare la seconda piazza alle spalle della Ufm".

 

Il tabellino.
ST. MARTIN PASSIEREN 1
UNIONE TRIESTINA 2012  2
(primo tempo 1-2)

MARCATORI: p.t. 10' Daniel Lanthaller su rigore, 12' Cipracca, 39' Franciosi.
ST. MARTIN PASSIEREN: Schwarz, Brugger, Tscholl, Hofler (p.t. 29' Dominik Lanthaler), Pixner, Haller, Knoll (s.t. 11' Pichler), Fischnaller, Daniel Lanthaller, Kofler (s.t. 11' Fischer), Ennemoser. All. Gasser
UNIONE TRIESTINA 2012: Del Mestre, Hasler, Cardin, Cipracca, Sessi, Piscopo, Di Carlo Cuttone (s.t. 47' Marcuz), Paolucci, Araboni (s.t. 20' Monti), Sangiovanni, Franciosi (s.t. 24' Kalin). A disposizione Furlan, Da Ros, Lapaine, Muiesan, Vianello. All. Costantini
ARBITRO: Davide Meocci di Siena.
NOTE Ammoniti Haller, Daniel Lanthaller. Corner: 5-4 per il Saint Martin Passieren. Minuti di recupero: p.t. 2', s.t. 3' e mezzo. Pomeriggio ventoso e variabile, 17 gradi. Presenti circa 150 tifosi triestini.