L’Udinese ha confermato il suo cammino particolare, pareggiando in casa contro il Pisa in occasione della 20ma giornata della serie A. Tra le mura amiche la Zebretta di Kosta Runjaic è riuscita a vincere finora solo con il Lecce relativamente alle gare con le medie piccole. Ha ribadito di continuare a prendere troppe reti (peggior difesa assieme al Torino) e di non riuscire a fare un filotto almeno piccolo di vittorie. E pensare che dopo un avvio di gara abbastanza equilibrato (pur apparendo i locali un pelino più convinti ma con toscani ben organizzati, tanto da passare in vantaggio con un bel tiro di Tramoni sugli sviluppi di un corner nato da una parata di Okoye su Moreo), la prima frazione è stata favorevole dopo lo 0-1 ai bianconeri ospitanti, che hanno fatto più gioco contro i nerazzurri di Alberto Gilardino meno efficaci una volta andati avanti (al netto di un contropiede al 46’ sprecato alto da Leris). E difatti i bianconeri hanno messo in atto il sorpasso con la schiacciata di testa di Kabasele su angolo di Zaniolo e col rigore di Davis a spiazzare l’ex Scuffet (fallo di Leris su Ekkelenkamp).
Nella ripresa invece i padroni di casa hanno perso il bandolo della matassa e si sono addormentati, mentre i pisani sono tornati ad avere il motore acceso. Non hanno prodotto calcio-spettacolo, ma sono sembrati più vogliosi e ben disposti trascinati da Tramoni e Piccinini. E al 21’ è arrivato il 2-2….cross dalla trequarti sinistra proprio di Tramoni, incornata di Piccinini e respinta del portiere Okoye con Meister a capitalizzare il tap-in. La fase positiva degli ospiti è culminata nel contropiede di Meister sventato per poco da Okoye sul palo (e poi la palla sul fondo). Nel finale l’Udinese ha provato a reagire ed è andata a un passo dal tris al 43’ col legno colpito da Atta e seguente tentativo da due passi di Davis (in posizione sospetta) incredibilmente alto.