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A2 femminile, la Petrol Lavori si arrende contro Milano: play-off in salita

22 Aprile 2012
di vicedirettore
Il preludio ai play-off è favorevole a Milano: la Lucsa Systems si rifà con gli interessi della sconfitta
dell'andata, vincendo di misura ad Aquilinia e conquistando il quarto posto finale in classifica (prima gara
domenica prossima in Lombardia) che potrebbe far pendere l'ago della bilancia a proprio favore nella
futura serie di post-season. Finisce 48-50 e la Petrol Lavori, nonostante un match complicato, ha
comunque provato a vendere cara la pelle contro un team, come quello meneghino, in netta ripresa di
forma e di risultati. Il quarto di finale che vedrà proprio queste due formazioni fronteggiarsi è tutto da
gustare, poiché se da una parte la formazione di coach Pinotti dimostra di avere qualche arma in più
rispetto alle rivierasche, è altrettanto vero che Muggia giocherà senza particolari pressioni, con un
piccolo vantaggio psicologico da non trascurare.
Pronti, via e Milano è già a zona praticamente dall'inizio del match: l'Interclub paga momentaneamente
dazio, ma poi riesce a districarsi in attacco e trova il 9-5 sulla “bomba” di Borroni. La Petrol Lavori è viva
anche in area pitturata (bene Gabrovsek sotto i tabelloni) ma la Lucsa Systems trova un paio di minuti
perfetti in ogni ambito, lavorando bene con la fisicità di Mitongu, segnando dalla distanza e mettendo la
testa avanti in finale di quarto: è 15-18 al 10'.
In apertura di seconda frazione l'Interclub ci mette maggior pepe grazie all'apporto delle sorelle Cergol
(23-22 al 12'): la formazione di casa riesce così a tenere il ritmo delle avversarie, restando attaccate a
loro e mettendo più e più volte la testa avanti. Il punteggio sorride alla rivierasche a metà tempo, sul +3
(30-27).
Le ospiti, grazie a una difesa rocciosa, alzano i giri del proprio motore, con i risultati che si vedono a
inizio di terzo quarto: i punti segnati da Frantini danno maggior vigore alle arancioni, nuovamente in
vantaggio al 25' (32-37). Sul fronte opposto, Muggia deve privarsi provvisoriamente di Gabrovsek (4°
fallo) ma riesce ugualmente a restare con la testa salda sul parquet: una monumentale Palliotto si fa
strada tra le maglie difensive meneghine, imbucando canestri importanti per la parità a quota 38 (27').
L'inerzia si rovescia nuovamente nei cento secondi antecedenti all'ultimo intervallo, quando la Lucsa
Systems piazza due triple con Gottardi e Frantini, chiudendo a +6 il penultimo atto (38-44).
E' una gara di nervi quella che va in scena nei dieci minuti conclusivi: gli attacchi soffrono, con parecchie
forzature da ambo le parti. Il coraggio di Muggia porta il nome di Samantha Cergol, efficace sulla linea di
fondo (48-47 al 36'), dall'altra parte è nuovamente Frantini dalla distanza a togliere Milano dall'empasse
(+2 a due minuti scarsi dalla fine). Si arriva praticamente in volata, col tiro dall'angolo di Meola a pochi
secondi dalla sirena finale che non viene premiato dagli Dei del basket e con la Lucsa Systems che
riesce a tener palla in mano sino al termine.
Il tabellino.
Petrol Lavori Muggia-Lucsa Systems Milano 48-50 (15-18, 30-27 , 38-44)
Petrol Lavori Muggia: Meola 2, Borroni 7, S.Cergol 10, Cumbat 2, Primossi 4, J.Cergol 6, Fragiacomo,
Palliotto 9, Moratto n.e., Gabrovsek 8. All. Jogan
Lucsa Systems Milano: Pastorino 2, Gottardi 4, Stabile 11, Mitongu 10, Rovida 2, Brioschi 4, Frantini
14, Giunzioni 6, Caniati n.e., Lidgren 1. All. Pinotti