Skip to main content
Un momento della sfida

Troppe triple sbagliate, la Pallacanestro Trieste cede nettamente al Rimini

28 Gennaio 2024
di vicedirettore

E ora teniamoci stretto il quinto posto. Anche se in realtà almeno per questo non ci dovrebbero essere problemi visto il buon distacco dalla sesta. Ma dopo questa prestazione imbarazzante la Pallacanestro Trieste dimostra di non poter lottare per il vertice. Si dirà che mancano Reyes (ancora per parecchio) e Ruzzier (ci si aspettava un suo rientro in questa occasione ma è rimasto seduto in panchina sino alla fine), due delle colonne portanti della squadra, però non basta a giustificare certe gare. Il 9/40 da tre è la dimostrazione che non si attacca il ferro, che sia per scelta o per incapacità. Di schemi quasi non se ne vedono, se hai la serata buona da oltre l’arco vinci, altrimenti puoi perdere contro tutti. E' insomma un continuo affidarsi alle iniziative dei singoli. Rimini non è Chiusi, tanto per fare un paragone nelle due sfide giocate a distanza di qualche giorno. Contro i toscani il 9-22 iniziale era stato ben presto recuperato. Contro i romagnoli, potenti fisicamente e precisi al tiro (14/27 da tre) invece no. E’ stata una partita intera a rincorrere, sin dalle prime battute. Se gestita diversamente forse si sarebbe scritto un altro finale. Domenica prossima si a Forlì, in casa della capolista, nell’ultima della stagione regolare contro una squadra che oggi vinto a Udine, prima squadra in questa stagione a farlo. Con le premesse di cui sopra le sensazioni non sono per niente buone.

Il primo tiro è di Candussi da tre: sbagliato. Poco dopo lo imita Brooks. In mezzo il canestro di Anumba e la bomba di Marks. Replica Campogrande allo stesso modo: 3-5. Trieste non riesce a penetrare e spadella da tre con i vari Filloy, Ferrero, Bossi, Brooks e Deangeli. Gli ospiti invece colpiscono da oltre l’arco con Grande e Masciadri. Al primo riposo il tabellone segna uno sconsolante 11-22 con 1/11 per Trieste da tre, 3/9 invece per i romagnoli.

La prima metà del secondo quarto va ancora peggio, subito fuori i tentativi di triple di Brooks e di Filloy. Rimini risponde con Tomassini da tre e i canestri di Scarponi e Masciadri: 11-29. Al PalaTrieste piovono fischi. Brooks mette dentro i primi punti della serata con due liberi. Due bombe sbagliate di seguito da Campogrande, Tassinari invece la mette dentro dalla distanza: 19-36. L’1/17 nei tiri da oltre l’arco, sin qui, sono un pianto. Nel finale Trieste però aggiunta un po’ la mira da lontano segnando con Campogrande, Bossi e Candussi: 34-44 a metà gara. Poteva andare peggio.

Il terzo quarto si apre con Campogrande che sbaglia da tre ma Candussi no: 37-44. Ma è soltanbto un’illusione perché si sparacchia avanti da oltre l’arco e Rimini non perdona, bombe di Tomassini e di Johnson: 37-54. Ad altri errori dalla lunga distanza la curva invita la squadra a tirare fuori gli attributi e subito dopo il classico “Noi vogliamo gente che lotta”. Prima Marks dai 6,75 e poi Grande danno il più 20 ospite. L’ultimo spiraglio di speranza è una doppia tripla consecutiva di Brooks: 50-62.

Nel quarto quarto Rimini, dopo una tripla di Candussi (57-67), controlla agevolmente restando sempre in comoda doppia cifra di vantaggio. Finisce 70-96, partono sonori fischi del pubblico, soffocati dalla musica che parte a tutto volume dal dj del palazzo.

Il tabellino.

PALLACANESTRO TRIESTE     76

RINASCITA BASKET RIMINI   90

(11-22; 23-22; 16-20; 26-26)

PALLACANESTRO TRIESTE: Obljubech ne, Bossi 6, Filloy 7, Rolli ne, Deangeli 7, Ruzzier ne, Camporeale ne, Campogrande 7, Candussi 21, Vildera 13, Ferrero, Brooks 15. All. Christian.
RIMINI: Tassinari 5, Marks 20, Anumba 4, Grande 15, Tomassini 13, Scarponi 4, Masciadri 10, Johnson 15, Simioni 4, Pellegrino, Adamu ne. All. Dell’Agnello.
Note.

Tiri da 2: Trieste 18/35, Rimini 20/36

Tiri da 3: Trieste 9/40, Rimini 14/27

Tiri liberi: Trieste 13/24, Rimini 8/10

Rimbalzi: Trieste 45, Rimini 36