
Acegas, resa con Napoli: fatale il terzo quarto
23 Ottobre 2011
di vicedirettore
Battuta d'arresto casalinga per l'Acegas Aps, che ha perso 82-86
con la BPMed Napoli, in una gara decisa dal parziale del terzo quarto (17-37), che ha ribaltato la situazione fino a quel momento favorevole ai padroni di casa mettendo l'inerzia della partita in mano alla formazione napoletana, che ha contenuto la rimonta biancorossa e si è aggiudicata la posta piena.Sono i quintetti senior ad iniziare la partita, con Trieste in campo con Carra, Zaccariello, Moruzzi, Ferraro e Gandini, mentre Napoli risponde con Lenardon, Musso, Rizzitiello, Gatti e Iannilli.
La partenza napoletana è importante, e dopo quattro minuti di gioco gli ospiti sono avanti 4-12, per toccare il + 10 sull'8-18. L'Acegas reagisce e grazie a un break di 10-0 (5 punti di Carra) impatta la contesa a quota 18. Il primo quarto si conclude con i giuliani avanti 22-20.
Grande equilibrio nei primi 6 minuti del secondo parziale, le squadre non riescono a scappare anche se Trieste prova la fuga andando a + 5 (34-29), ma viene quasi ripresa sul 34-33. A questo punto però i padroni di casa trovano un 10-2 con Mastrangelo sugli scudi (5 punti), e va all'intervallo lungo con nove punti di margine (44-35).
Napoli parte subito con il piede giusto al rientro in campo e in un amen è tornata a - 1 (44-43). L'Acegas tenta di riprendere terreno allungando a + 6 (51-45), ma prima subisce uno 0-6 che determina il pareggio (51-51) e negli ultimi 5 minuti del quarto segna 10 punti contro i 21 messi a segno dai partenopei, che alla penultima sirena sono a + 11 (61-72, 17-37 il parziale).
Dopo tre minuti e mezzo nell'ultima frazione Trieste è rientrata a - 7 (67-74) ma non ha fatto i conti con l'avversaria che la ricaccia indietro, nuovamente a - 11 (67-78). I biancorossi però, grazie anche alla spinta e ai cori dei tifosi, piazza un break di 9-0 con cui torna a soli due punti dagli ospiti (76-78). Con il possesso del pareggio o del potenziale sorpasso, l'Acegas perde il pallone e dall'altra parte del campo Napoli trova la tripla del 76-81. Sembra finita, ma Carra segna quattro punti in fila per il -1 (80-81), di là gli ospiti azzeccano l'ennesima conclusione dalla lunga distanza (80-84). Mastrangelo regala l'ultima illusione (82-84), ma ormai mancano pochi secondi alla fine, e l'Acegas deve incassare la prima sconfitta casalinga della sua stagione.
In sala stampa Eugenio Dalmasson analizza così la partita: "E' stata una gara che si è decisa evidentemente nel terzo quarto, che abbiamo perso in modo clamoroso, siamo rientrati in campo con la testa e l'atteggiamento sbagliato. Questo errore nell'approccio è una grossa colpa che ha messo Napoli nelle condizioni di giocare come meglio sa. Negli altri tre quarti è stata una partita completamente diversa, inizialmente loro hanno iniziato in maniera perfetta, con buone scelte di tiro, mentre noi abbiamo avuto la pazienza di costruire la nostra partita, trovando i nostri ritmi con applicazione. Questo ci ha consentito di andare all'intervallo lungo con un buon vantaggio e con l'inerzia della partita nelle nostre mani. Poi purtroppo abbiamo perso di vista i nostri obiettivi, e nell'ultimo quarto abbiamo sbagliato qualche tiro di troppo in momenti in cui ogni errore ti costa caro. Comunque, pur riconoscendo i nostri limiti e le nostre colpe, resta anche il fatto che per tre quarti abbiamo giocato alla pari contro la prima in classifica del campionato".
Il tabellino.
ACEGAS APS TRIESTE: Zaccariello 5, Bonetta ne, Mastrangelo 11, Ruzzier 9, Maganza 5, Moruzzi 14, Ferraro 6, Carra 19, Gandini 13, Zecchin ne. All. Dalmasson
BPMED NAPOLI: Sabbatino 7, Musso 32, Bastone ne, Mariani, Gatti 6, Iannilli 13, Rotondo 6, Rizzitiello 12, Guastaferro, Lenardon 10. All. Bartocci
dal sito della Pallacanestro Trieste
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