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Pista artificiale di sci di Aurisina, ora è centro di avviamento allo sport invernali

17 Giugno 2017
di vicedirettore

La pista artificiale di sci di Aurisina, sul carso triestino, é diventata, a tutti gli effetti, centro di avviamento agli sport invernali dopo aver ricevuto l'endorsement da parte della federazione italiana sport invernali. La conferma é arrivata dopo la visita del presidente FISI Flavio Roda, nel settembre 2016.

Si aprono quindi ottime prospettive anche dal punto di vista turistico per il centro NEVESOLE, sede dell'omonima scuola di sci ma anche per l'intero territorio collinare di Trieste, come ribadito oggi dal vicepresidente ed assessore alle attività produttive, Sergio Bolzonello che ha voluto visitare la struttura, insieme al consigliere nazionale FISI Enzo Sima. “Un gioiello da promuovere in veste turistica”. Con questa frase l'assessore si é espresso al termine della sua visita, rivolgendosi al presidente dello Sci Club 70 Roberto Andreassich ed al past president Livio Manzin.

In un contesto naturale unico nel suo genere, a pochi minuti dalle spiagge della baia di Sistiana e dalla città di Trieste, tale centro sportivo può diventare un punto di riferimento importante per sviluppare nuove strategie turistiche dell’intera area, coinvolgendo PromoturismoFVG, ha ribadito Bolzonello che poi ha fatto i complimenti ai rappresentanti del sodalizio triestino per l'intensa e profiqua attività di promozione degli sport invernali soprattutto verso i giovanissimi e le loro famiglie.

Prima di lasciare Aurisina il vicepresidente del Friuli Venezia Giulia ha assistito ad una discesa lungo i 180 metri della pista di sci alpino da parte di alcuni maestri della scuola di sci omonima ed al passaggio di giovani atleti nell'anello di 3km di sci di fondo.

La pista artificiale di sci (conosciuta dai triestini come la pista di plastica) ospita ogni anno in autunno centinaia di bambini e ragazzi che frequentano i corsi di sci e le varie attività complementari dello Sci Club 70 inserite nei progetti “SCIA CON IL SETTANTA” e “PORTIAMO I BAMBINI SULLA NEVE" con il benestare anche della federazione internazionale dello sci.