
Vela, la Slam Cup 2011 alla Società Oscar Cosulich
06 Novembre 2011
di vicedirettore
Quattro prove portate a termine nel weekend per una Slam Cup 2011 davvero da uomini duri.
La regata, organizzata dallo Yacht Club Adriaco con la collaborazione della Classe EGO333, era riservata al doppio EGO333, da quest’estate riconosciuto come classe dalla Federazione Italiana Vela e utilizzato come scafo nei raduni zonali multiclasse Under 16 che si sono svolti in tutta Italia.
Due prove concluse sabato pomeriggio nello spazio acqueo davanti alla Diga Vecchia del Porto di Trieste con uno scirocco intorno ai 6 nodi, che ha tentato più volte di disporsi da est. Nessun problema per il Comitato coordinato da Giancarlo Crevatin e Flavio Genzo, che hanno posizionato il bastone da percorrere due volte con boa di bolina verso il centro città.
Nettissimo predominio della Società Velica Oscar Cosulich, che già nelle altre prove del Campionato Zonale EGO333 aveva dimostrato una perfetta padronanza della nuova deriva. Matteo Zerbin e Federico Plet da un lato e Giulio Maccarone e Nicola Delalle l'hanno fatta da padroni con, rispettivamente due primi e due secondi posti.
Alle loro spalle si sono dati battaglia gli atleti portacolori di Yacht Club Adriaco, Triestina della Vela, Circolo della Vela Muggia e Lega Navale.
Domenica di bora decisa che ha regalato planate e cuffie un po' a tutti e ha portato anche qualche variazione nella classifica, ribaltata anche dall'introduzione dello scarto. Leonardo Distefano e Samuele Tosi della STV hanno piazzato un terzo e un primo, guadagnando punti preziosi ai fini della classifica finale, soprattutto a discapito delle "colleghe" Giulia Bernardi e Silvia Penso.
Dopo due prove intensissime gli equipaggi monfalconesi hanno retto con i denti il loro primato, incalzati degli scafi della STV.
Questa il podio definitivo:
1. SVOC 1 (Matteo Zerbin - Federico Plet); 1-1-1(2), pt. 3;
2. SVOC 2 (Giulio Maccarone - Nicola Delalle); 2-2-2-(4), pt. 6;
3. STV 2 (Leonardo Distefano - Samuele Tosi); 4-(5)-3-1, pt. 8
Le prove in programma nel weekend erano le ultime valide per guadagnare punti ai fini della classifica del Campionato Zonale della XIII Zona, che vede in testa la Società Velica Oscar Cosulich.
Per aumentare il valore del collettivo, infatti, la Slam Cup e il Campionato vengono vinte dal Circolo e non dal singolo equipaggio. In questo modo a salire in barca e a scambiarsi nel ruolo di timoniere e prodiere sono il maggior numero di atleti portacolori del Club.
Slam, il brand italiano sinonimo di eccellenza nel campo dell’abbigliamento tecnico da vela, da sempre sensibile alla vela per i ragazzi, ha deciso di legare il proprio nome a questa regata e al progetto EGO333 per far crescere gli atleti di oggi e i campioni di domani.
EGO333 è il doppio ideato da Claudio Demartis e Guido Longhi, adatto ai ragazzi dagli 8 ai 14 anni, accattivante e moderno nelle linee, performante, ma al contempo stabile, facile da condurre e quindi adatto ad essere una deriva d’iniziazione. Grazie a queste caratteristiche EGO333 è stato riconosciuto come Classe dalla Federazione Italiana Vela nel luglio 2011.
La regata, organizzata dallo Yacht Club Adriaco con la collaborazione della Classe EGO333, era riservata al doppio EGO333, da quest’estate riconosciuto come classe dalla Federazione Italiana Vela e utilizzato come scafo nei raduni zonali multiclasse Under 16 che si sono svolti in tutta Italia.
Due prove concluse sabato pomeriggio nello spazio acqueo davanti alla Diga Vecchia del Porto di Trieste con uno scirocco intorno ai 6 nodi, che ha tentato più volte di disporsi da est. Nessun problema per il Comitato coordinato da Giancarlo Crevatin e Flavio Genzo, che hanno posizionato il bastone da percorrere due volte con boa di bolina verso il centro città.
Nettissimo predominio della Società Velica Oscar Cosulich, che già nelle altre prove del Campionato Zonale EGO333 aveva dimostrato una perfetta padronanza della nuova deriva. Matteo Zerbin e Federico Plet da un lato e Giulio Maccarone e Nicola Delalle l'hanno fatta da padroni con, rispettivamente due primi e due secondi posti.
Alle loro spalle si sono dati battaglia gli atleti portacolori di Yacht Club Adriaco, Triestina della Vela, Circolo della Vela Muggia e Lega Navale.
Domenica di bora decisa che ha regalato planate e cuffie un po' a tutti e ha portato anche qualche variazione nella classifica, ribaltata anche dall'introduzione dello scarto. Leonardo Distefano e Samuele Tosi della STV hanno piazzato un terzo e un primo, guadagnando punti preziosi ai fini della classifica finale, soprattutto a discapito delle "colleghe" Giulia Bernardi e Silvia Penso.
Dopo due prove intensissime gli equipaggi monfalconesi hanno retto con i denti il loro primato, incalzati degli scafi della STV.
Questa il podio definitivo:
1. SVOC 1 (Matteo Zerbin - Federico Plet); 1-1-1(2), pt. 3;
2. SVOC 2 (Giulio Maccarone - Nicola Delalle); 2-2-2-(4), pt. 6;
3. STV 2 (Leonardo Distefano - Samuele Tosi); 4-(5)-3-1, pt. 8
Le prove in programma nel weekend erano le ultime valide per guadagnare punti ai fini della classifica del Campionato Zonale della XIII Zona, che vede in testa la Società Velica Oscar Cosulich.
Per aumentare il valore del collettivo, infatti, la Slam Cup e il Campionato vengono vinte dal Circolo e non dal singolo equipaggio. In questo modo a salire in barca e a scambiarsi nel ruolo di timoniere e prodiere sono il maggior numero di atleti portacolori del Club.
Slam, il brand italiano sinonimo di eccellenza nel campo dell’abbigliamento tecnico da vela, da sempre sensibile alla vela per i ragazzi, ha deciso di legare il proprio nome a questa regata e al progetto EGO333 per far crescere gli atleti di oggi e i campioni di domani.
EGO333 è il doppio ideato da Claudio Demartis e Guido Longhi, adatto ai ragazzi dagli 8 ai 14 anni, accattivante e moderno nelle linee, performante, ma al contempo stabile, facile da condurre e quindi adatto ad essere una deriva d’iniziazione. Grazie a queste caratteristiche EGO333 è stato riconosciuto come Classe dalla Federazione Italiana Vela nel luglio 2011.
Tag: slam cup 2011