
Tuffi olimpici, Noemi Batki ottava
09 Agosto 2012
di vicedirettore
Era da Atene 2004 che non si andava in finale dalla piattaforma.
Allora fu proprio Tania Cagnotto. Oggi toccava a Noemi Batki, la prima atleta azzurra che ha staccato la carta olimpica quando vinse nel 2011 l'oro europeo a Torino con suo precedente personal best di 346,35. La 24enne nata a Budapest ma triestina d'adozione, si supera in finale e stampa il suo record personale di 350.05 (ottavo punteggio ndr), che non è però sufficiente ad arrivare a medaglia. A lungo nel giro delle medaglie, è decisivo il quarto giro di tuffi con la Batki che dal terzo posto torna al sesto non eseguendo al meglio il triplo e mezzo ritornato raggruppato. Per Noemi Batki, tesserata per Esercito e Triestina Nuoto e allenata dalla madre, il tecnico federale Ibolya Nagy, ex tuffatrice ungherese olimpica a Barcellona '92, si trattava della prima finale olimpica individuale dopo il sesto posto in coppia con Francesca Dallapè dai 3 metri sincro a Pechino 2008. Vince la cinese Chen Ruolin con 422.30, al suo quarto oro olimpico (uno a Londra nella piattaforma sincro, due a Pechino 08 nella piattaforma individuale e sincro), davanti alla sedicenne australiana Brittany Broben, l'atleta più giovane in gara, con 366.50 punti. Terza la malese Pamg, terza e storica medaglia a Roma 09, che chiude in 359.20. Domani in programma alle 19 la prova maschile con Dell'Uomo e Chiarabini a difendere i colori azzurri nelle eliminatorie.
IL PROGRAMMA DELLA FINALE DI NOEMI. Noemi, che in semifinale aveva sbalgiato i primi due tuffi, parte alla grande con il triplo e mezzo avanti carpiato e fa 76.50 punti, terzo punteggio (in semifinale 58.50) e non sbaglia il doppio e mezzo indietro carpiato 65.25 (in semifinale 49.30). Dopo due giri è sesta, a tre punti dal terzo posto della messicana Espinosa. La rimonta con il terzo tuffo, il doppio e mezzo indietro con un avvitamento e mezzo 72.00 come in semifinale, che la riporta al terzo posto; poi un triplo e mezzo ritornato raggruppato da 68.80 (in semifinale 76.80 punti), che la fa tornare di nuovo sesta, a tre punti dal terzo posto della messicana Espinosa. Il doppio e mezzo rovesciato, il tuffo più facile, con cui ottiene anche un 67.50 e il suo record di 350.05.
IL PROGRAMMA DELLA FINALE DI NOEMI. Noemi, che in semifinale aveva sbalgiato i primi due tuffi, parte alla grande con il triplo e mezzo avanti carpiato e fa 76.50 punti, terzo punteggio (in semifinale 58.50) e non sbaglia il doppio e mezzo indietro carpiato 65.25 (in semifinale 49.30). Dopo due giri è sesta, a tre punti dal terzo posto della messicana Espinosa. La rimonta con il terzo tuffo, il doppio e mezzo indietro con un avvitamento e mezzo 72.00 come in semifinale, che la riporta al terzo posto; poi un triplo e mezzo ritornato raggruppato da 68.80 (in semifinale 76.80 punti), che la fa tornare di nuovo sesta, a tre punti dal terzo posto della messicana Espinosa. Il doppio e mezzo rovesciato, il tuffo più facile, con cui ottiene anche un 67.50 e il suo record di 350.05.
Tag: noemi batki


