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Pallanuoto Trieste, stagione ricca di soddisfazioni

06 Luglio 2010
di vicedirettore

La Pallanuoto Trieste può archiviare l'annata 2009/2010 con indubbia soddisfazione.

La società del presidente Enrico Samer ha ancora una volta raggiunto brillantemente gli obiettivi che si era posta ad inizio stagione: salvezza per le prime squadre nei campionati di serie A2 maschile e serie A2 femminile, proseguire nel progetto di crescita e sviluppo del settore giovanile, allargare la base di giovani che si avvicinano alla waterpolo. Insomma, il progetto lanciato ormai nel lontano 2003, quando le sezioni pallanuoto di Edera e Triestina Nuoto si unirono in un'unica realta (fatto rarissimo nel frammentato e litigioso mondo sportivo cittadino...) continua la sua progressione, con un obiettivo chiaro: raggiungere un traguardo storico come la serie A1. "Ci proveremo - spiega proprio il presidente della Pallanuoto Trieste Enrico Samer - stiamo cercando di allestire una prima squadra femminile che già il prossimo anno possa raggiungere i play-off nel campionato di A2. Il salto in massima serie non è utopia. Stesso discorso ma con tempi diversi per la squadra maschile, che però si deve confrontare con un campionato molto più difficile. Ma il progetto tecnico è chiaro, passo dopo passo cerchiamo di avvicinarci sempre più al vertice dalla A2. E poi punteremo alla promozione...".
La prima squadra maschile di Ugo Marinelli è reduce da un campionato in serie A2 molto difficile, alla fine culminato con una salvezza conquistata con largo anticipo, ma che in particolare nella seconda parte di stagione ha fatto registrare notevoli progressi sotto il piano del gioco e della personalità. Il "nucleo storico" composto dai triestini Andrea Brazzatti (a lungo uno dei più limpidi talenti della waterpolo azzurra), Aaron Giorgi, Peter Planinsek e Jacopo Giacomini, rinforzato dagli innesti del 2008 Miroslav Krstovic e Vicente Henriques Berlanga, ha fatto da chioccia ai nuovi arrivi Filippo Ferreccio, Sergio Schiaffino e Simone Valeri. Un mix di esperienza, forza fisica e talento capace di alcune grandi imprese nello scorso campionato. Ma già si pensa alla prossima stagione.

"La squadra è cresciuta tantissimo quest'anno - spiega il tecnico croato Ugo Marinelli - abbiamo trovato i giusti meccanismi di gioco e senza dubbio saremo ai nastri di partenza della A2 2010/2011 in condizioni ottimali". La società cerca un rinforzo di spessore nel ruolo di centroboa, mentre ferve la "pallanuoto-mercato" anche per quanto riguarda la formazione femminile. 

L'obiettivo della società, del presidente Samer e del vice-presidente Renzo Colautti, è quello di costruire una squadra capace in un paio di stagioni di tentare il salto in serie A1. Non mancano le trattative, i nomi sul tavolo sono tanti, ma l'estate è ancora lunga. Di certo ci saranno le sorelle Ilaria e Roberta Colautti, i cardini del gruppo allenato da Franco Pino, accanto a Marzia Di Giovanni, Federica Maso, Francesca Stefani e Sara Sornig.