
Pallanuoto Trieste, Quinto strappa il pari alla Bianchi
04 Dicembre 2010
di vicedirettore
Un pari che lascia l'amaro in bocca. La Pallanuoto Trieste
impatta alla Bruno Bianchi con il Quinto (9-9) nella 2° giornata del campionato di serie A2 maschile, ma deve recriminare per una vittoria alla portata dilapidata negli ultimi 8' di partita. Avanti per 9-7 a 1'40'' dalla fine del 3° periodo, con un Quinto stanco e costretto a rinunciare a due titolari come Mellela e Luccianti (fuori per falli), i ragazzi di Marinelli si sono fatti rimontare dalla squadra ligure.
Valeri non recupera dopo l'infortunio alla mano sinistra e tra i pali della Pallanuoto Trieste fa capolino Gerbino. L'avvio è favorevole al Quinto, che si conferma squadra estremamente cinica: due superiorità numeriche e due gol dell'americano Macdonnell (0-2 a 2'58'' dalla fine del tempo), Trieste esprime una mole di gioco innegabilmente superiore ma produce poco sottoporta. Una straordinaria fiammata di Krstovic (tre gol di fila con capolavoro in palombella) porta avanti gli alabardati a metà del 2° periodo, Bozzo pareggia con l'uomo in più, poi altre due splendide reti di Ferreccio e Henriquez Berlanga spingono Trieste sul 5-3 a 2'45'' dal cambio di campo. Il Quinto però non si arrende e Galassi prima accorcia in superiorità, poi impatta (5-5) con una colomba proprio sulla sirena finale del 2° periodo.
La gara scorre via equilibrata e combattuta anche dopo il cambio di campo. Ercolano, al suo primo gol con la calotta alabardata, riporta avanti Trieste. I liguri non mollano e il solito Macdonnel sfrutta una doppia superiorità numerica per insaccare la rete del 7-7 a 4'48'' dalla sirena finale. Ma è il momento migliore della Pallanuoto Trieste. A 2' dalla fine del tempo Giorgi trova il tempo giusto dalla posizione di centroboa per insaccare il pallone dell'8-7, poi Ercolano recupera un prezioso pallone a centrovasca, costringe Luccianti al gioco violento (verrà espulso) e lancia Namar che sigla la rete del 9-7. I padroni di casa però non riescono ad amministrare il preziosissimo vantaggio. Sbagliano in difesa e soprattutto in attacco, sperperando 3 azioni in superiorità numerica. I liguri non si fanno pregare, accorciano con Spigno, poi in apertura di 4° periodo è ancora Macdonnel a fulminare Gerbino in situazione di uomo in più (9-9). Gli alabardati costruiscono almeno 3-4 opportunità per riportarsi in vantaggio, ma peccano in fase di conclusione. L'ultimo pallone arriva nelle mani di Giorgi, che a 2'' sirena finale scaglia alto.
Finisce 9-9, un pari che fa felice soltanto il Quinto.
PALLANUOTO TRIESTE - SC QUINTO 9-9 (1-2; 4-3; 4-3; 0-1)
TRIESTE: Gerbino, Morena, Brazzatti 1, Ferreccio 1, Giorgi 1, Krstovic 3, Ercolano 1, Valeri, G. Namar 1, Henriquez Berlanga 1, Schiaffino, Planinsek, Giacomini. All. Marinelli
QUINTO: Scanu, Brondi, Melella, Luccianti 1, Galassi 2, Turbati, Macdonnell 4, Bozzo 1, Valentini, Spigno 1. All. Paganuzzi
Arbitri: Bianchi e Ricciotti di Roma
Note: superiorità numeriche Trieste 3/9, Quinto 8/11; usciti per 3 falli Mellella e Ferreccio nel 3° periodo, espulso Luccianti per gioco violento nel 3° periodo; spettatori 250
Valeri non recupera dopo l'infortunio alla mano sinistra e tra i pali della Pallanuoto Trieste fa capolino Gerbino. L'avvio è favorevole al Quinto, che si conferma squadra estremamente cinica: due superiorità numeriche e due gol dell'americano Macdonnell (0-2 a 2'58'' dalla fine del tempo), Trieste esprime una mole di gioco innegabilmente superiore ma produce poco sottoporta. Una straordinaria fiammata di Krstovic (tre gol di fila con capolavoro in palombella) porta avanti gli alabardati a metà del 2° periodo, Bozzo pareggia con l'uomo in più, poi altre due splendide reti di Ferreccio e Henriquez Berlanga spingono Trieste sul 5-3 a 2'45'' dal cambio di campo. Il Quinto però non si arrende e Galassi prima accorcia in superiorità, poi impatta (5-5) con una colomba proprio sulla sirena finale del 2° periodo.
La gara scorre via equilibrata e combattuta anche dopo il cambio di campo. Ercolano, al suo primo gol con la calotta alabardata, riporta avanti Trieste. I liguri non mollano e il solito Macdonnel sfrutta una doppia superiorità numerica per insaccare la rete del 7-7 a 4'48'' dalla sirena finale. Ma è il momento migliore della Pallanuoto Trieste. A 2' dalla fine del tempo Giorgi trova il tempo giusto dalla posizione di centroboa per insaccare il pallone dell'8-7, poi Ercolano recupera un prezioso pallone a centrovasca, costringe Luccianti al gioco violento (verrà espulso) e lancia Namar che sigla la rete del 9-7. I padroni di casa però non riescono ad amministrare il preziosissimo vantaggio. Sbagliano in difesa e soprattutto in attacco, sperperando 3 azioni in superiorità numerica. I liguri non si fanno pregare, accorciano con Spigno, poi in apertura di 4° periodo è ancora Macdonnel a fulminare Gerbino in situazione di uomo in più (9-9). Gli alabardati costruiscono almeno 3-4 opportunità per riportarsi in vantaggio, ma peccano in fase di conclusione. L'ultimo pallone arriva nelle mani di Giorgi, che a 2'' sirena finale scaglia alto.
Finisce 9-9, un pari che fa felice soltanto il Quinto.
PALLANUOTO TRIESTE - SC QUINTO 9-9 (1-2; 4-3; 4-3; 0-1)
TRIESTE: Gerbino, Morena, Brazzatti 1, Ferreccio 1, Giorgi 1, Krstovic 3, Ercolano 1, Valeri, G. Namar 1, Henriquez Berlanga 1, Schiaffino, Planinsek, Giacomini. All. Marinelli
QUINTO: Scanu, Brondi, Melella, Luccianti 1, Galassi 2, Turbati, Macdonnell 4, Bozzo 1, Valentini, Spigno 1. All. Paganuzzi
Arbitri: Bianchi e Ricciotti di Roma
Note: superiorità numeriche Trieste 3/9, Quinto 8/11; usciti per 3 falli Mellella e Ferreccio nel 3° periodo, espulso Luccianti per gioco violento nel 3° periodo; spettatori 250