
Pallanuoto Trieste, niente da fare contro i campioni d'Italia della Pro Recco
Malgrado la partenza estiva degli stranieri a seguito dell’addio dello storico ex patron, la Pro Recco resta una corazzata e la più seria candidata allo scudetto (per l’ennesima volta). I liguri sono partiti a spron battuto, dimostrandosi abili al tiro e attenti in difesa. Tanto da portarsi sullo 0-4. A quel punto hanno allenato un po’ la presa, “concedendo” tre traverse (a una pro ospitati) ai triestini (stoppati in altri due casi dal portiere Del Lungo). I giuliani sono riusciti ad accorciare prima di incassare l’1-5. Botte e risposte nel secondo periodo, in cui i padroni di casa si sono mostrati tenaci e i loro avversari non hanno pigiato sull’acceleratore (incominciando a ruotare i convocati, tra cui dei giovani). Recco di nuovo (un po’) più convinto e quadrato nel terzo quarto, Trieste ha continuato a lottare. Ultimo round “aperto” e alla fine sono stati decisivi i momenti in cui i vincitori hanno fatto la Pro Recco.
Nel prossimo turno, in programma sabato 14 dicembre, la Pallanuoto Trieste sarà di scena alla “Paganuzzi” per affrontare il Genova Quinto (alle 18).
PALLANUOTO TRIESTE – PRO RECCO WATERPOLO 11-16
(1-5; 4-2; 2-5; 4-4)
PALLANUOTO TRIESTE: Lazovic, Podgornik, Petronio 3, Pavic, Marziali 2, Sedlmayer, Manzi, Mezzarobba 2, Razzi, Draskovic 2, Liprandi, Mladossich 2, Oliva, F. Casavola. All.: Mirarchi
PRO RECCO WATERPOLO: Del Lungo, Di Fulvio 4, Demarchi, Cannella, Younger 2, Fondelli, Presciutti 2, Durik, Iocchi Gratta 4, Scarmi, Condemi 3, Hallock 1, Negri, Gardella. All.: Sukno
Arbitri: Schiavo e D’Antoni.
NOTE: usciti per limite di falli Sedlmayer (T) nel secondo periodo e Fondelli (R) nel quarto periodo; nel primo periodo espulso Razzi (T); superiorità numeriche Pallanuoto Trieste 5/12+1 rigore, Pro Recco Waterpolo 4/9+3 rigori.




