
Pallanuoto Trieste, a Bogliasco disastroso esordio in A1
“E' un eufemismo dire che abbiamo giocato. Sentivamo molto il debutto e non siamo risuciti ad esprimere quanto invece siamo capaci di fare. Abbiamo subìto dei gol simili, abbiamo gestito male gli attacchi, ci siamo fatti trovare spesso impreparati nei loro contropiedi. Avevamo la testa da un'altra parte”. Queste le parole di Stefano Piccardo, tecnico della Pallanuoto Trieste, che fotografa il pessimo debutto della sua squadra in serie A1. Alla sirena finale il tabellone dice 10-3 per il Bogliasco con gli ospiti che hanno avuto un black-out in attacco durato ben 19', nessun gol infatti dal 6' del primo quarto al 1' del quarto quarto. Dopo l'1-1 con cui si è andati al primo riposo, Trieste ha trovato la via della rete appunto solo nell'ultimo quarto, quando ormai i liguri avevano messo in vasca alcuni giovani con il risultato ampiamente in mano. Il parziale del secondo quarto è stato di 4-0, quello del terzo quarto di 3-0, frazione quest'ultima che ha visto i triestini centrare tre legni con Popovic (due) e con Giacomini. Nel finale da segnalare il rigore di Ravina ben parato da Jurisic. Ad inizio dell'ultimo quarto tre pali del Bogliasco e i gol ospiti di Popovic e Elez (rigore). Elez, che a livello di curiosità. Due anni fa giocava nel Brescia e aveva stabilito il record di essere sempre andato in gol in ogni partita di campionato. Due i giocatori su tutti per i liguri: Ravina e capitan Di Somma autori rispettivamente di 5 e 4 gol. Non portano fortuna dunque le telecamere della Rai alla Pallanuoto Trieste nell'esordio in campionato. Una Trieste che ha pagato lo scotto del debutto mostrando ingenuità e inesperienza. Da rivedere gli attacchi triestini nei quali sono stati fischiati molti falli, arbitraggi decisamente diversi rispetto a quelli di serie A2. Venerdi prossimo ancora Pallanuoto Trieste in diretta Rai, l'appuntamento sarà alla Bianchi alle ore 21 contro il Posillipo.




