
Fuoric'entro, buona prova alla Barcolana
31 Ottobre 2012
di vicedirettore
Il team della Polisportiva Fuoric'entro formato da ragazzi dei centri di salute mentale di Trieste,
ha centrato l'obiettivo di partecipare alla regata Barcolana e non si sono accontentati della sola
partecipazione ma hanno regatato con bravura arrivando 40° (9° di categoria) su 1737 imbarcazioni
iscritte.
Al via soffiava un leggerissimo scirocco, destinato a calare durante la gara e questo a fatto si che
moltissime imbarcazioni non sono riuscite a tagliare la linea di arrivo; alla fine risultano classificati
164 equipaggi.
Dopo una buona partenza, l’equipaggio è riuscito a scendere mantenendo una buona posizione fino
alla prima boa, dove ha lottato al giro di boa per mantenere la posizione conquistata; nel 2 lato, il
team è stato abile ad interpretare il poco vento presente sul campo di regata chiudendo in 40°
posizione assoluta e nono posto di categoria.
Oltre ai ragazzi della Fuoric'entro, a bordo di Wanderlust- Provincia di Trieste, sono saliti anche lo
skipper Paolo Pinelli, i velisti Matteo Gasperini, Andrea Valente Nicola Stedile e Paolo Cossich, il
presidente dell’U.S.Acli FVG Silvio Nauta. che per tutto l'anno si occupano del progetto “In rotta”,
qualche operatore – accompagnatore , la presidente della Provincia di Trieste, Maria Teresa Bassa
Poropat, con il direttore del Dipartimento di Salute Mentale Roberto Mezzina.
E proprio la Provincia di Trieste, assieme all'Enaip Fvg, hanno permesso lo svolgimento della
manifestazione grazie alla loro collaborazione ed al loro contributo
La partecipazione alla Barcolana si inserisce in un progetto di integrazione ben più ampio che porta
il nome di “In rotta”. Una lunga regata che accompagna l'avventura legata a persone con disabilità
mentale, e che vede oltre alla Provincia e l'Enaip Friuli Venezia Giulia, la Regione FVG, affiancare
la Overwind e la Fuoric'entro e l’Unione Sportiva Acli Friuli Venezia Giulia per puntare sulla vela
in qualità di sport più adatto per il reintegro sociale di tutte quelle persone emarginate che
compongono i circa 400 soci della Polisportiva Fuoric'entro. E non solo. Ogni anno vengono
organizzati dei corsi di vela riservati a ragazzi appartenenti alle polisportive di integrazione sociale,
messa in piedi una bella regata, la “Fuorivento” appunto, che conclude l'annata velica di “In rotta”.
partecipazione ma hanno regatato con bravura arrivando 40° (9° di categoria) su 1737 imbarcazioni
iscritte.
Al via soffiava un leggerissimo scirocco, destinato a calare durante la gara e questo a fatto si che
moltissime imbarcazioni non sono riuscite a tagliare la linea di arrivo; alla fine risultano classificati
164 equipaggi.
Dopo una buona partenza, l’equipaggio è riuscito a scendere mantenendo una buona posizione fino
alla prima boa, dove ha lottato al giro di boa per mantenere la posizione conquistata; nel 2 lato, il
team è stato abile ad interpretare il poco vento presente sul campo di regata chiudendo in 40°
posizione assoluta e nono posto di categoria.
Oltre ai ragazzi della Fuoric'entro, a bordo di Wanderlust- Provincia di Trieste, sono saliti anche lo
skipper Paolo Pinelli, i velisti Matteo Gasperini, Andrea Valente Nicola Stedile e Paolo Cossich, il
presidente dell’U.S.Acli FVG Silvio Nauta. che per tutto l'anno si occupano del progetto “In rotta”,
qualche operatore – accompagnatore , la presidente della Provincia di Trieste, Maria Teresa Bassa
Poropat, con il direttore del Dipartimento di Salute Mentale Roberto Mezzina.
E proprio la Provincia di Trieste, assieme all'Enaip Fvg, hanno permesso lo svolgimento della
manifestazione grazie alla loro collaborazione ed al loro contributo
La partecipazione alla Barcolana si inserisce in un progetto di integrazione ben più ampio che porta
il nome di “In rotta”. Una lunga regata che accompagna l'avventura legata a persone con disabilità
mentale, e che vede oltre alla Provincia e l'Enaip Friuli Venezia Giulia, la Regione FVG, affiancare
la Overwind e la Fuoric'entro e l’Unione Sportiva Acli Friuli Venezia Giulia per puntare sulla vela
in qualità di sport più adatto per il reintegro sociale di tutte quelle persone emarginate che
compongono i circa 400 soci della Polisportiva Fuoric'entro. E non solo. Ogni anno vengono
organizzati dei corsi di vela riservati a ragazzi appartenenti alle polisportive di integrazione sociale,
messa in piedi una bella regata, la “Fuorivento” appunto, che conclude l'annata velica di “In rotta”.
Tag: barcolana



