Si è piazzata settima la coppia azzurra Michele Benedetti/Tommaso Rinaldi
(il secondo è in forza alla Trieste Tuffi) nella finale sincro dai tre metri con il punteggio di 382,71, circa 20 punti in meno rispetto alle eliminatorie. Hanno vinto la coppia russa Kuznetsov/Zakharov con un totale di 454,68 punti. L'argento e il bronzo sono andati rispettivamente alla coppia tedesca Hausding/Feck (441,45 punti) e alla coppia francese Rosset/Cely (425,37 punti). "Peccato, abbiamo provato un programma diverso rispetto alla mattina, quando abbiamo fatto quasi il nostro record che è di 402 punti - ha dichiarato Michele Benedetti, il veterano della coppia - e purtropo non ha pagato. Abbiamo inserito il triplo e mezzo ritornato raggruppato e mi aspettavo qualche punto in più, ma sinceramente non potevamo avvicinare il podio. Russi e tedeschi hano disputato una finale di livello mondiale". Nelle qualifiche i due azzurri avevano totalizzato 401,37 punti, giungendo quarti dopo la coppia ucraina Kvasha/Prygorov (431,28 punti), quella tedesca Hausding/Feck (423,90 punti) e quella russa Kutnetsov/Zakharov (409,50 punti). Dall'esordio internazionale da un metro, alla chance nel sincro, Tommaso Rinaldi racconta la sua "prima" internazionale nel sincro: "Purtroppo sono qui non per meriti miei, ma perchè Tommaso Marconi si è infortunato - commenta l'esordiente romano - Siamo dispiaciuti di questo, ma non abbiamo paura; ci alleniamo tutto l'anno insieme a Michele e siamo comunque una coppia affiatata. Nel pomeriggio abbiamo cercato di giocarci le nostre chances e di battere il nostro miglior punteggio".