
Europei Tuffi, argento per Noemi Batki battuta all'ultimo salto
16 Maggio 2012
di vicedirettore
Noemi Batki brilla d'argento. La campionessa degli europea di specialità a Torino 2011
viene scavalcata dalla vincitrice solotanto all'ultimo salto e conquista la prima medaglia della spedizione italiana ai campionati continentali in corso al Pieter Van den Hoogenband Stadium di Eindhoven con 315.60 punti nella piattaforma, a 6 punti dall'ucraina Yulia Prokopchuck (321.55), passata all'ultimo tuffo, e davanti alla tedesca Maria Kurjo (312.65). Nelle eliminatorie c'era stato per lei il terzo posto con 322.35. Non è qualificata per la finale per 1.25 punti l'altra azzurra in gara, Brenda Spaziani (Fiamme Azzurre/Aniene e componente dello staff tecnico della Trieste Tuffi), tredicesima con 247.75 punti. Per Noemi Batki il riscatto promesso dopo il team event è prontamente arrivato (settima assieme a Michele Benedetti con 325.85 punti davanti all'ultima classificata Olanda; sul podio Francia, Ucraina e Russia).
"Sono contenta perché vengo da una fase di carico con l'obiettivo delle Olimpiadi di Londra 2012 e prima della gara ero molto stanca, non credevo di trovare queste energie - spiega con la medaglia al collo - La Prokopchuck è una grande atleta, ha saputo tirar fuori un ottimo tuffo alla fine. Complimenti a lei, se devo arrivare seconda preferisco che sia dietro ad una campionessa del suo livello. Qualche rimpianto ce l'ho solo sull'ultimo tuffo; il fatto che fosse abbastanza facile mi ha creato un po' di tensione, ma va benissimo così, sono soddisfatta del punteggio e della continuità".
"Ci abbiamo sperato - dice il Ct Giorgio Cagnotto - Noemi è stata molto brava; complimenti a lei, si conferma nell'elite anche in un periodo particolare come questo. Essere sempre al top è difficile, la medaglia è meritatissima".
Per la 24enne nata a Budapest ma triestina d'adozione, tesserata per Esercito e Triestina Nuoto ed allenata dalla madre Ibolya Nagy, si tratta della quarta medaglia europea dopo l'oro di Torino 2011, l'argento di Budapest 2010 nella piattaforma individuale e il bronzo di Eindhoven 2008 nella piattaforma sincro con Tania Cagnotto. Eliminato invece durante le qualificazioni da un metro Tommaso Rinaldi della Trieste Tuffi/Marina Militare, diciassettesimo con 314.55 a 35 punti dalla qualificazione. In gara fino al quarto tuffo, il 21enne romano tesserato per Marina Militare e Trieste Tuffi e allenato dal padre Domenico Rinaldi sbaglia il quinto, doppio e mezzo rovesciato.
"Sono contenta perché vengo da una fase di carico con l'obiettivo delle Olimpiadi di Londra 2012 e prima della gara ero molto stanca, non credevo di trovare queste energie - spiega con la medaglia al collo - La Prokopchuck è una grande atleta, ha saputo tirar fuori un ottimo tuffo alla fine. Complimenti a lei, se devo arrivare seconda preferisco che sia dietro ad una campionessa del suo livello. Qualche rimpianto ce l'ho solo sull'ultimo tuffo; il fatto che fosse abbastanza facile mi ha creato un po' di tensione, ma va benissimo così, sono soddisfatta del punteggio e della continuità".
"Ci abbiamo sperato - dice il Ct Giorgio Cagnotto - Noemi è stata molto brava; complimenti a lei, si conferma nell'elite anche in un periodo particolare come questo. Essere sempre al top è difficile, la medaglia è meritatissima".
Per la 24enne nata a Budapest ma triestina d'adozione, tesserata per Esercito e Triestina Nuoto ed allenata dalla madre Ibolya Nagy, si tratta della quarta medaglia europea dopo l'oro di Torino 2011, l'argento di Budapest 2010 nella piattaforma individuale e il bronzo di Eindhoven 2008 nella piattaforma sincro con Tania Cagnotto. Eliminato invece durante le qualificazioni da un metro Tommaso Rinaldi della Trieste Tuffi/Marina Militare, diciassettesimo con 314.55 a 35 punti dalla qualificazione. In gara fino al quarto tuffo, il 21enne romano tesserato per Marina Militare e Trieste Tuffi e allenato dal padre Domenico Rinaldi sbaglia il quinto, doppio e mezzo rovesciato.
Tag: noemi batki


