
Canottaggio, festa per il 150° anniversario della Sgt Nautica
18 Dicembre 2013
di vicedirettore
Serata di festeggiamenti quella di martedì 17 dicembre al numero 6 di Pontile Istria,
per le celebrazioni dell’Anniversario dei 150 anni della Fondazione della Società Ginnastica Triestina Nautica. Un anno particolare, che ha visto lo storico Club della Sacchetta impegnato nell’organizzazione di una Regata Internazionale a Barcola a maggio, di una mostra fotografica ad ottobre e della XVII edizione della Coppa di Natale la scorsa domenica, mentre è notizia di questi giorni che presto sarà dato alle stampe un volume rievocativo della storia di uno dei circoli remieri più vecchi d’Italia e d’Europa. Il tutto esaurito nell’ampio salone al primo piano della Nautica, con presenti il Consiglio Direttivo del sodalizio biancoceleste, i rappresentanti del CONI regionale, del Comune di Trieste, degli Azzurri d’Italia, di alcune Società remiere e veliche consorelle e dei numerosi soci ed atleti.
Dopo il saluto di rito del Presidente Franco Bosio ed un breve excursus storico, si sono tracciati attraverso le parole dei rispettivi responsabili di settore (agonistico, universitario e master), i lusinghieri bilanci della stagione appena conclusa. Una Ginnastica Triestina in gran spolvero, in crescita nel settore agonistico, in particolare tra i più giovani, con un eccellente piazzamento nella classifica nazionale d’Aloja (tra le prime 20 in Italia) e terza nella classifica generale a livello regionale, con gli acuti dell’argento ai CNU della Piccirillo ed i titoli regionali di Salci E., Ligotti, Salci L. e Reia. Una Società che dà ampio spazio anche al settore universitario ed a quello master, creando i presupposti per un canottaggio alla portata di tutti. Interventi appassionati della Skabar degli Atleti Azzurri (“facendo parte della sezione atletica leggera della SGT, 58 anni li ho trascorsi con voi…“), della ViceSindaco Martini (“il lavorare con i giovani e per i giovani è un progetto comune e condivisibile“) e del rappresentante del CONI Milazzi (“una Società che dà possibilità di praticare lo sport a tutti“).
Si è proceduto quindi alle premiazioni, che hanno visto sfilare in passerella l’intera squadra agonistica, forte attualmente di una quarantina di giovani promettenti, con atleti ed atlete che si sono messi in luce durante la stagione a livello regionale e nazionale. Gli allievi B Sofianopulo K., Leone A., Guerriero, Suklan, Marinelli, Bon e le allieve Salci, Ligotti e Pafumi; gli allievi C Calligaris e Grisoni, i cadetti Rota, Leone G., Del Mestre e le cadette Salci L., Hengl e Santos Ribeiro; i ragazzi Barichello, Sofianopulo E., De Marco, Carta, Zampiron, Barbaria e le ragazze Zolli, Staltari e Buzzai; le junior Pogliani e Rota A., la senior Piccirillo e l’esordiente Reia.
Un riconoscimento ai soci per l’attaccamento ai colori biancocelesti è stato consegnato per i 50 anni di appartenenza alla Ginnastica a Petronio e per i 35 a Braico e De Petris. Un premio particolare è stato assegnato anche a Savino Rebek, indimenticato singolista in finale ai Giochi Olimpici di Roma ’60, Socio Benemerito quest’anno della Federcanottaggio nazionale. “150 anni e non li dimostra…!” sono state le parole del Presidente Bosio a conclusione della serata, salutato dall’applauso di tutti quelli che biancocelesti si sentono anche dentro.
Dopo il saluto di rito del Presidente Franco Bosio ed un breve excursus storico, si sono tracciati attraverso le parole dei rispettivi responsabili di settore (agonistico, universitario e master), i lusinghieri bilanci della stagione appena conclusa. Una Ginnastica Triestina in gran spolvero, in crescita nel settore agonistico, in particolare tra i più giovani, con un eccellente piazzamento nella classifica nazionale d’Aloja (tra le prime 20 in Italia) e terza nella classifica generale a livello regionale, con gli acuti dell’argento ai CNU della Piccirillo ed i titoli regionali di Salci E., Ligotti, Salci L. e Reia. Una Società che dà ampio spazio anche al settore universitario ed a quello master, creando i presupposti per un canottaggio alla portata di tutti. Interventi appassionati della Skabar degli Atleti Azzurri (“facendo parte della sezione atletica leggera della SGT, 58 anni li ho trascorsi con voi…“), della ViceSindaco Martini (“il lavorare con i giovani e per i giovani è un progetto comune e condivisibile“) e del rappresentante del CONI Milazzi (“una Società che dà possibilità di praticare lo sport a tutti“).
Si è proceduto quindi alle premiazioni, che hanno visto sfilare in passerella l’intera squadra agonistica, forte attualmente di una quarantina di giovani promettenti, con atleti ed atlete che si sono messi in luce durante la stagione a livello regionale e nazionale. Gli allievi B Sofianopulo K., Leone A., Guerriero, Suklan, Marinelli, Bon e le allieve Salci, Ligotti e Pafumi; gli allievi C Calligaris e Grisoni, i cadetti Rota, Leone G., Del Mestre e le cadette Salci L., Hengl e Santos Ribeiro; i ragazzi Barichello, Sofianopulo E., De Marco, Carta, Zampiron, Barbaria e le ragazze Zolli, Staltari e Buzzai; le junior Pogliani e Rota A., la senior Piccirillo e l’esordiente Reia.
Un riconoscimento ai soci per l’attaccamento ai colori biancocelesti è stato consegnato per i 50 anni di appartenenza alla Ginnastica a Petronio e per i 35 a Braico e De Petris. Un premio particolare è stato assegnato anche a Savino Rebek, indimenticato singolista in finale ai Giochi Olimpici di Roma ’60, Socio Benemerito quest’anno della Federcanottaggio nazionale. “150 anni e non li dimostra…!” sono state le parole del Presidente Bosio a conclusione della serata, salutato dall’applauso di tutti quelli che biancocelesti si sentono anche dentro.
Tag: canottaggio trieste




