
Hockey Under 13, Tergeste supera i Rhinos Treviso
16 Marzo 2011
di vicedirettore
Nella penultima giornata della prima fase del campionato Under 13,
la Tergeste, imbattuta capolista, conferma il suo predominio ma deve penare per aver ragione dei Rhinos di Treviso (6-2).
Preceduta dall’inno nazionale per celebrare l’unità d’Italia, la partita vede un avvio fulminante dei tigrotti che vanno subito al tiro e segnano nella seconda azione, dopo quaranta secondi di gara, con il solito, inesorabile Luka Kosmac. Sembra l’inizio di una facile goleada ma non è così. I trevigiani, strapazzati in casa all’andata, reagiscono con insospettato spirito combattivo e impegnano ripetutamente la difesa triestina. La pressione dei Rhinos viene interrotta, al terzo minuto, dall’ espulsione temporanea del numero 6. I tigrotti si gettano all’arrembaggio con ardore veramente salgariano, e per cinque minuti circa si gioca a una porta sola: Tergeste non sfrutta la superiorità numerica ma continua a premere, tra mischie continue e sotto il grandinare degli appassionati, non sempre lucidissimi e comunque largamente e giustamente inascoltati suggerimenti tecnici offerti dai genitori che partecipano emozionati dagli spalti. Dal settimo minuto in poi i Rhinos ribaltano gradualmente gli equilibri in campo e si fanno più volte pericolosi; ha così modo di distinguersi il portiere dei tigrotti, Leonardo Marassi, con svariati interventi risolutivi. I trevigiani, occorre onestamente riconoscerlo, meriterebbero a questo punto il pareggio, ma subiscono invece il raddoppio per un’amara beffa del destino: un tiro da lontano (di Luka Kosmac) carambola sul corpo del portiere e il disco rotola beffardo in porta. Giustamente, l’arbitro conforta l’estremo difensore di Treviso, Marianna Vendrame, per la sua sventura. Ella peraltro ha modo di riscattarsi subito dopo, con uno splendido intervento su Kosmac lanciato in contropiede. Il primo tempo si conclude con un momento di grande hockey: passaggio in velocità di Nicholas Angeli a Francesco Cernecca, che conclude fulmineo ma purtroppo a lato.
Nel secondo tempo i Rhinos cominciano all’attacco, ma i tigrotti riprendono il sopravvento per merito di Luka Kosmac che, impetuoso come una raffica di bora sul golfo, spazza la difesa avversaria recandovi terrore e devastazione e segnando due volte entro il quarto minuto. Subito dopo, però, i trevigiani segnano meritatamente dopo un’azione prolungata e, non domi, raddoppiano con un solitario contropiede al sesto. Altri brividi movimentano una partita bella e combattuta, in cui in varie fasi si distinguono anche Massimiliano Zappetti, Swann Kleiderz, Lorenzo Lavaroni, Gabriele Michelone e Alessia Ovsec. All’ottavo minuto Nicholas Angeli trova il quinto gol dei tigrotti con un tiro da lontano; Treviso sembra in un primo momento cedere ma poi ritrova grinta e volontà. I due portieri rifulgono ancora in belle parate: a tre minuti dalla fine Luka si produce in una travolgente azione personale e passa a Francesco Cernecca che conclude fuori; subito dopo Kosmac suggella la partita con il sesto gol, e l’ultima emozione giunge da un guizzo brillante ma sfortunato di Daniele Andri a fil di sirena.
Preceduta dall’inno nazionale per celebrare l’unità d’Italia, la partita vede un avvio fulminante dei tigrotti che vanno subito al tiro e segnano nella seconda azione, dopo quaranta secondi di gara, con il solito, inesorabile Luka Kosmac. Sembra l’inizio di una facile goleada ma non è così. I trevigiani, strapazzati in casa all’andata, reagiscono con insospettato spirito combattivo e impegnano ripetutamente la difesa triestina. La pressione dei Rhinos viene interrotta, al terzo minuto, dall’ espulsione temporanea del numero 6. I tigrotti si gettano all’arrembaggio con ardore veramente salgariano, e per cinque minuti circa si gioca a una porta sola: Tergeste non sfrutta la superiorità numerica ma continua a premere, tra mischie continue e sotto il grandinare degli appassionati, non sempre lucidissimi e comunque largamente e giustamente inascoltati suggerimenti tecnici offerti dai genitori che partecipano emozionati dagli spalti. Dal settimo minuto in poi i Rhinos ribaltano gradualmente gli equilibri in campo e si fanno più volte pericolosi; ha così modo di distinguersi il portiere dei tigrotti, Leonardo Marassi, con svariati interventi risolutivi. I trevigiani, occorre onestamente riconoscerlo, meriterebbero a questo punto il pareggio, ma subiscono invece il raddoppio per un’amara beffa del destino: un tiro da lontano (di Luka Kosmac) carambola sul corpo del portiere e il disco rotola beffardo in porta. Giustamente, l’arbitro conforta l’estremo difensore di Treviso, Marianna Vendrame, per la sua sventura. Ella peraltro ha modo di riscattarsi subito dopo, con uno splendido intervento su Kosmac lanciato in contropiede. Il primo tempo si conclude con un momento di grande hockey: passaggio in velocità di Nicholas Angeli a Francesco Cernecca, che conclude fulmineo ma purtroppo a lato.
Nel secondo tempo i Rhinos cominciano all’attacco, ma i tigrotti riprendono il sopravvento per merito di Luka Kosmac che, impetuoso come una raffica di bora sul golfo, spazza la difesa avversaria recandovi terrore e devastazione e segnando due volte entro il quarto minuto. Subito dopo, però, i trevigiani segnano meritatamente dopo un’azione prolungata e, non domi, raddoppiano con un solitario contropiede al sesto. Altri brividi movimentano una partita bella e combattuta, in cui in varie fasi si distinguono anche Massimiliano Zappetti, Swann Kleiderz, Lorenzo Lavaroni, Gabriele Michelone e Alessia Ovsec. All’ottavo minuto Nicholas Angeli trova il quinto gol dei tigrotti con un tiro da lontano; Treviso sembra in un primo momento cedere ma poi ritrova grinta e volontà. I due portieri rifulgono ancora in belle parate: a tre minuti dalla fine Luka si produce in una travolgente azione personale e passa a Francesco Cernecca che conclude fuori; subito dopo Kosmac suggella la partita con il sesto gol, e l’ultima emozione giunge da un guizzo brillante ma sfortunato di Daniele Andri a fil di sirena.