
Ippica a Montebello, pronostico incerto nel centrale di giovedi
Quella di giovedì prossimo, all’ippodromo di Montebello, sarà una riunione
di corse debordante nei numeri.
Al via, nelle otto corse in palinsesto, ben ottantotto cavalli, media undici per corsa, in prevalenza provenienti da fuori piazza. Anche per quello che riguarda i driver la loro presenza sarà la più variegata possibile, ed oltre ai “nostri” storici rappresentanti, ci sarà una folta delegazione straniera, ormai quasi di stanza nel nostro comprensorio. Quindi, oltre a Veli Pekka Toivanen, precursore di questo trend di benefica invasione, saranno presenti Joze Sagaj, Edwin Lagas, Rudy Haller e William Loderer jr, che aumenteranno il tasso d’internazionalità della manifestazione.
Discreto anche il tasso tecnico con un centrale, dedicato ai quattro anni, sulla distanza del miglio. Notevole l’equilibrio in campo e difficilissimo un pronostico. Si potrebbe scegliere Master Trio, vista la propensione del suo entourage alla vittoria ma, specialmente se andrà al comando, dovrà subire l’esuberanza di Manisha Vita, la classe di Mirò Bi, il ritorno di Monte Fato, ancora alla ricerca di una forma perduta. Ma anche i non menzionati avranno chanches di successo, legata esclusivamente all’andamento della corsa.
Antonio Barzelogna




