Track&Field, bis di Giacomo Licen Porro
20 Aprile 2011
di vicedirettore
Per il secondo anno consecutivo Giacomo Licen Porro
si aggiudica il Trofeo Track&Field. L'atleta della Sportiamo si impone nettamente su Stefano Zancan, giunto al traguardo con quasi un minuto di ritardo. La Track&Field, valida come seconda prova individuale del Trofeo Provincia di Trieste, è diventata ormai una classica per gli amanti della corsa. La gara, organizzata dagli Amici del Tram de Opcina, ha visto infatti oltre 600 atleti prendere il via dal Centro Lanza di Prosecco. I 10 km del percorso, da correre interamente sullasfalto, prevedevano il giro di boa poco prima dell'abitato di Sales. Ed è nel secondo tratto, che riporta verso il Centro Lanza, che si è decisa la gara. Licen Porro e Zancan sono partiti subito forte. Già dal 3° km, infatti, si sono ritrovati da soli in testa al gruppo. Evidentemente il ritmo tenuto fino a quel momento, ha contribuito a scoraggiare le iniziative degli inseguitori. E Zancan a tentare la fuga, con improvvisi e ripetuti cambi di ritmo, quasi in stile ciclistico. «Vengo da una settimana difficile - commenta il casarsese che corre in maglia Generali - e mi sono presentato non al meglio della forma, deciso a non perdere preziose posizioni in classifica generale». Del resto la possibilità di vincere il viaggio e il pettorale per la Maratona di Londra 2012, in virtù dei migliori piazzamenti nelle prime tre gare del Trofeo, sembra aver aggiunto ulteriore appeal a questa manifestazione. «Ci tengo a questo premio - chiarisce Zancan - e mi giocherò tutto al Trofeo Principe del 15 maggio». La fuga verso Londra, però, è stata ostacolata da un Licen Porro in splendida forma. «La gara di oggi - dichiara il forte maratoneta con l'immancabile sigaro che si concede dopo ogni vittoria - rappresentava un test per la Maratona di Trieste. E' stata una gara nella quale io e Stefano ci siamo affrontati a viso aperto. Ho risposto ad ogni suo attacco e, arrivati a Gabrovizza, ho affondato l'allungo decisivo che mi ha portato a chiudere in 32'50"». Una media di 3'16" al km, per l'atleta Sportiamo, che evidenzia un'ottima preparazione e che fa sperare in un buon piazzamento alla Maratona dEuropa. «Il giorno di Pasqua effettuerò l'ultimo lungo in vista della 42 km - precisa - dopodiché incomincerò la fase di scarico per arrivare all'8 maggio il più competitivo possibile». A completare il podio assoluto è giunto Michele Ermacora (G.S. Aquileia). Lo specialista delle corse in montagna ha preceduto Simone Spessot e Gianmarco Pitteri, entrambi della Pool Sport. Sul fronte femminile, invece, Alessandra Lena (Atletica Buja) ha vinto, con 20 secondi di margine, davanti alla triestina Valentina Bonanni, portacolori dell'Atletica Brugnera. «E' la prima volta che decido di partecipare al Provincia di Trieste -spiega l'atleta friulana - incuriosita dalla varietà dei percorsi di questo Trofeo. Non conoscendo la gara ho preso come riferimento la Bonanni che, su queste strade, è di casa. Al 7° km mi sentivo bene e ho deciso di attaccare, chiudendo in 39'19"». Terza, in 39'58", la triestina, nata a Melbourne, Silvana Trampuz (Maratonina Udinese), atleta capace, nel 1999, di arrivare ventesima nella maratona mondiale di Siviglia e di chiudere la 42 km di Amburgo, dello stesso anno, con il crono di 2 ore e 33. Il cognome Trampuz, daltronde, evoca prestazioni di spessore. E' del fratello Daniel, infatti, il record di questa 10 km, chiamata allora Papi Sport e corsa, nel 2005, in 31 minuti. La classifica di società ha visto imporsi La Bavisela davanti al Gruppo Generali e agli Amici del Tram de Opcina.
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