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The Color Run, gioia e divertimento sulle rive triestine

25 Maggio 2014
di vicedirettore
Migliaia di foto e video pubblicati sul web, insieme a migliaia di colori, volti sorridenti, messaggi che testimoniano il divertimento e la gioia vissuta correndo o passeggiando. Tutto questo è The Color Run, che ieri ha coinvolto a Trieste 9mila persone, in un tripudio di colori, iniziato nel piazzale antistante il bagno Lanterna e proseguito lungo Campo Marzio, le Rive, il passaggio davanti alla splendida piazza Unità d'Italia, per rientrare verso il villaggio. Di corsa all'insegna dell'allegria, attraverso le spruzzate di giallo, rosso-arancio, blu e rosa, fino al color blust finale, il lancio delle polveri ecologiche tutti insieme, in una coreografia unica, a pochi passi dal mare.
Un entusiasmo contagioso, anche per il pubblico che ha seguito i partecipanti lungo il percorso, una città in festa, grazie ad una macchina organizzativa efficiente, con una collaborazione perfetta tra Rcs Sport, che ha portato in Italia l'evento, l'Asd Bavisela, che ha fornito un supporto fondamentale alla tappa locale, e il Comune di
Trieste.
“La Bavisela e il Comune di Trieste hanno avviato insieme un percorso di qualità, volto a garantire eventi attrattivi per la città, eccellenti e coinvolgenti non solo dal punto di vista sportivo – sottolinea il presidente della Bavisela, Fabio Carini - ma anche da quelli turistico e socialmente responsabile a 360 gradi. The Color Run è stata una grande emozione, con la presenza di moltissimi giovani entusiasti, genuini e positivi. Tutti colorati di corsa o a passo libero, sono stati veri protagonisti di una festa mai vista prima a Trieste".
"Il Bavisela style è offrire un prodotto da vivere in presa diretta, con ognuno chiamato a condividere emozioni, gioie ed obiettivi costruttivi. Con Rcs Sport, in particolare con il general manager Andrea Trabuio, si è creato un ottimo feeling e Trieste, grazie al lavoro portato avanti negli ultimi anni da Bavisela in accordo con il Comune, è sempre più considerata e valorizzata in ambito nazionale”.
La Trieste Color Run, comunque, è stata resa possibile dall'impegno proficuo di tante realtà cittadine che hanno lavorato insieme nelle scorse settimane per garantirne la buona riuscita.
"Complimenti ancora - prosegue Carini - ad Acegas Aps per la solerzia e la velocità nelle pulizie, dimostrando capacità superiori alla media nell'ambito dei grandi eventi. Complimenti anche alla Polizia Locale per l'ottimo lavoro svolto con tempistiche molto strette. Complimenti, inoltre, a dirigenti e funzionari dell'Autorità portuale e di Trieste Terminal Passeggeri che hanno accompagnato e velocizzato l'iter burocratico per garantire alla Color Run un contesto ideale e unico al
mondo, dove tanti giovani di tutta Italia, oltre a sloveni, austriaci e croati, hanno ad esempio scoperto l'unicità del bagno Lanterna, il cosiddetto Pedocin diviso tra uomini e donne, al di là delle splendide Rive e di un contesto cittadino da podio mondiale. Complimenti a Rcs Sport per il format di alto profilo che caratterizza
The Color Run e complimenti soprattutto alla macchina organizzativa Bavisela che ha contribuito in maniera fondamentale al successo
dell'evento, dall'inizio alla fine. Lo staff Bavisela è e dev'essere considerato un orgoglio tutto triestino".
Bravi e grazie ai Color Team, i volontari che hanno gestito i punti colore, con le Compagnie del Carnevale di Muggia, straordinarie in tutto e per tutto nell'esaltare la festa, l'entusiasmo del rugby Venjulia, la sempre disponibile squadra Bavisela e tutti quelli che, a vario titolo, hanno contribuito a far divertire il popolo color.
"Una sola nota di rammarico  - conclude Carini - con tanto di invito ai vertici del Porto di Trieste: 9mila euro di canone imposto e altri 20mila di cauzione versata da Bavisela per due giorni di utilizzo del piazzale periferico e malandato non rappresentano certamente un contributo alla costruzione comune di un percorso di sviluppo per questa città, che vorrei sempre più all'insegna del "BastaNoSePol".