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Maratona di New York: Muran e Paluello i migliori triestini. Il commento di Benedetti

09 Novembre 2010
di vicedirettore

L'eservito dei 45000. Questo il numero impressionante di corridori

che hanno partecipato alla maratona più famosa del mondo, quella di New York. Dal ponte di Verrazzano con destinazione Central Park: sono stati 4000 gli italiani che si sono cimentati in quella come sempre, in questi casi, è una festa. Di essi sono stati in 45 triestini riuniti sotto la bandiera della Bavisela. i migliori giuliani sono risultati Annalisa Muran (3 h 33' 03") in campo femminile e Roberto Paluello (3 h 42') in campo maschile.

Questo il commento di Enrico Benedetti, presidente della Bavisela:   
"La maratona è stata emozionante come sempre e ogni anno di più.
L'organizzazione anno dopo anno dimostra al mondo come una corsa podistica possa diventare un Evento, enorme, globale.
La Maratona non è soltanto una corsa, è tutto perché coinvolge tutto, e chi la organizza deve sapere e potere fare tutto.
Fare questo a New York richiede una organizzazione perfetta, una struttura potentissima e rigorosissima, contraddistinta da una semplicità delle persone che la dirigono disarmante, in una parola: friendly.

L'evento Maratona è composto da diverse parti, una di queste è l'Expo, il luogo dove i partecipanti, tutti, vengono accolti, dove l'organizzazione si presenta e dimostra fin da subito che qua non si scherza.
E' per questo che l'Expo è un evento importante per la Maratona e per NY: è la vetrina, è dove si vede e dove si incontrano pubblico e maratoneti, e si tratta di numeri da capogiro.

Anche quest'anno la Bavisela con la Maratona d'Europa è stata presente all'expo della Maratona più famosa del mondo: una tradizione che si rinnova dal 1996.
Parallelamente la FIDAL, anzi Casa Italia Atletica, una Srl fondata dalla FIDAL, ha portato avanti un progetto di promozione dei prodotti enogastronomici italiani anche a New York, in occasione della Maratona. Alla iniziativa ha aderito anche la Regione Friuli Venezia Giulia, come ci è stato riferito (dopo), e il progetto prevedeva uno stand dedicato, incontri, presentazioni.

Lo stand a New York purtroppo non c'era, della Regione Friuli Venezia Giulia alla Maratona di New York nessuno ne ha parlato se non la Bavisela, organizzazione privata e autofinanziata che autonomamente ha portato a New York migliaia di brochure contenenti informazioni e foto della nostra gara ma anche della nostra Regione.
Le brochure che sono state chieste anche dalla Regione FVG per lo stand annunciato (100 metri quadri addirittura): la Bavisela ha provveduto ad inviarle con largo anticipo a Villa Manin per essere poi spedite a New York.
Le brochure non si sono viste però all'Expo della Maratona di New York, anche perché lo stand che doveva esserci non c'era.
C'era invece un coordinatore incaricato dalla FIDAL (Federazione Italiana di Atletica Leggera) della Regione Friuli Venezia Giulia, ma non all'expo della Maratona di New York, la non c'era nessuno stand da gestire.

Peccato: una occasione persa. All'expo, tra gli oltre 100 stand presenti, spiccavano le più importanti aziende mondiali produttrici di articoli sportivi, l'Andalusia con tutte le sue potenzialità sportive - turistiche, il Brasile con le sue Maratone, poi c'era la Bavisela con la Maratona d'Europa a rappresentare da sola una gara e un territorio, il territorio della Regione Friuli Venezia Giulia con le sue bellezze le sue potenzialità e le sue unicità.

La rappresentanza è stata utile ed efficace: migliaia di brochure distribuite (tranne quelle affidate alla Regione FVG che non sono mai arrivate), moltissimi contatti con tour operator, con giornalisti, interviste alle TV americane, case editrici di libri, etc.

La Maratona di New York è finita, domenica e ieri si sono aperte le iscrizioni alla prossima edizione ed è possibile anche prenotare uno stand per il 2011.
La Bavisela ci sarà".