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L'atletica regionale premia i suoi campioni

06 Aprile 2011
di vicedirettore
Si è svolta a Pordenone la cerimonia “L'atletica regionale premia i
suoi campioni” giunta alla 22.a edizione, passerella per atleti e
compagini regionali distintisi l'anno scorso con titoli nazionali e
nuovi record regionali.
Tra i premi di società spiccano quello di “Società Top” assegnato al
Marathon di Trieste per la vittoria del titolo italiano assoluto di Corsa
Campestre, risultato senza precedenti nella storia dell'atletica
regionale, e quello di “Società Più per la promozione atletica giovanile”
assegnato alla Trieste Trasporti, un accoppiata che fa quindi ben sperare
l'atletica cittadina per un futuro sempre più ricco di
successi.
È consuetudine che la foto dell'atleta dell'anno campeggi sulla
copertina dell'annuario della Federazione, ma quest'anno non si è
potuto fare a meno di dedicare la copertina a tre atleti.
Fin dai primi mesi dell'anno la junior triestina Federica Bevilacqua
aveva posto un'ipoteca su quella copertina dimostrandosi la grande
rivelazione del mezzofondo italiano, sia nella corsa campestre che
in pista, a lei si sono aggiunti il friulano Ivan Cudin, laureatosi
campione europeo e bronzo iridato della 24 ore, e la fuoriclasse
pordenonese Alessia Trost, già in copertina l'anno prima come
campionessa mondiale under 18 di salto in alto ed ora splendido argento ai
primi Giochi Olimpici Giovanili di Singapore.
Tra gli atleti top è Patrick Nasti a meritare un menzione speciale, in
Azzurro sia in pista nella specialità dei 3000 siepi che nella Corsa
Campestre, insieme al compagno di squadra del Marathon
Riccardo Sterni.
Patrick Nasti e la cussina Federica Bevilacqua sono inoltre stati capaci di
ritoccare alcuni record regionali, rispettivamente nei 3000 siepi
(8'45”98) ad Annecy, in Francia, e nei 5000 metri (16'19”60) a
Moncton, in Canada.
Nasti, Sterni e la Bevilacqua non hanno potuto essere presenti alla
cerimonia essendo in ritiro con i gruppi sportivi militari dove sono stati
trasferiti quest'anno, potendo così proseguire l'attività
sportiva a livello professionale.
Anche la marcia ha riservato buone soddisfazioni all'atletica
triestina, siamo ormai abituati alle maglie azzurre di Diego Cafagna e ben
due record regionali sono caduti per opera della cussina Elisa Raia,
nei 20 km su strada a Lugano (1h48'24”1), e del giovane Roberto
Petracco (Trieste Trasporti) sulla distanza di 2000 metri (9'30”5).
Capita a proposito quindi il premio alla carriera per il tecnico
Giuseppe Nicolazzi per il contributo determinante alla scuola di marcia
alabardata.