La scomparsa di Pietro Mennea, il cordoglio del Coni
21 Marzo 2013
di vicedirettore
“La notizia della scomparsa di Pietro Mennea ha suscitato sgomento e tristezza infinita.
Abbiamo perso un uomo, un campione, un simbolo di un’Italia che sa e vuole lottare, di un’Italia che crede negli ideali e lavora duramente per realizzarli”. Giorgio Brandolin, presidente del Coni Friuli Venezia Giulia, ha voluto rappresentare il cordoglio di tutto lo sport regionale ed esprimere anche la riconoscenza sincera e profonda di quelle generazioni che hanno esultato per le grandi imprese sportive del campione di Barletta morto oggi a 60 anni. “Ma Mennea – ha aggiunto Brandolin - è un grandissimo esempio soprattutto per i più giovani che non l’hanno conosciuto a fondo, perché oltre i primati e le medaglie Mennea era laureato in Scienze Politiche, Giurisprudenza, Scienze dell’educazione motoria e Lettere: aveva studiato molto dopo aver lasciato lo sport e faceva l’avvocato, il docente universitario e il commercialista. Impegnato nel sociale, è stato parlamentare europeo ed insieme a sua moglie ha fondato una ONLUS dedicata ad attività di beneficenza e solidarietà”. Giorgio Brandolin inoltre, ricorda che - come disposto dal presidente del Coni, Giovanni Malagò - da oggi fino a domenica ci saranno bandiere a mezz’asta listata a lutto e minuto di silenzio prima di tutte le manifestazioni sportive.