Atletica, exploit triestina al Trofeo delle Province Trivenete
03 Giugno 2011
di vicedirettore
Exploit senza precedenti
della giovanissima rappresentativa triestina al Trofeo delle Province Trivenete, manifestazione di atletica leggera riservata agli atleti nati nel biennio 1998-1999 ed ospitata quest’anno a Caprino Veronese all’interno dei Giochi del Veneto, kermesse sul lago di Garda alla quale aderiscono 25 federazioni sportive.
Le ragazze triestine si classificano addirittura al primo posto femminile distanziando nettamente le altre dodici province, a partire da quelle venete che da sempre monopolizzavano i piani alti della classifica.
Bene anche i ragazzi che grazie al settimo posto di squadra contribuiscono al terzo posto della rappresentativa triestina nella classifica combinata complessiva, piazzamento di sicuro prestigio che finora non era mai stato possibile avvicinare.
Il Fiduciario Tecnico provinciale Federico Lubiana riesce a calare un vero poker d'assi con quattro ragazze che sbaragliano ogni concorrenza, vincendo ben cinque gare femminili sulle dieci in programma. Nei 60 piani vittoria di Alice Zecchin con 8”32, nei 60 ostacoli oro per Elisa Di Lazzaro che con il crono di 9”23 stabilisce il nuovo record regionale di categoria e l’attuale miglior prestazione nazionale, Adriana Pizzuti nel salto in lungo non ha rivali distaccando di mezzo metro la seconda ed atterrando a suon di primato a 4,97 metri, Irene Giovannini si presenta invece nell’inusuale veste di lanciatrice per scagliare il peso oltre il record provinciale con la misura di 11.29 metri. Sono ancora loro le protagoniste del quinto successo, la vittoria della staffetta 4x100: “Una staffetta da sogno - afferma Lubiana - vinta con un tempo incredibile di 50”73 che non avrebbe sfigurato ai nazionali di atlete di quattro anni più grandi!”.
Medaglia d’argento per Laura Silli nei 2km di marcia e preziosissimi quarti posti per Martina Millo nell’alto e Germana Lazzaro nel vortex. Prestazioni da primato anche nel mezzofondo con la staffetta 3x800 composta da sole atlete al primo anno di categoria (Isabella Grandolfo, Alessia Gant, Ginevra Curriale) e Irene Ferfoglia nei 1000 metri.
Tre le medaglie d’argento per i maschi: Federico Lubiana nella marcia , Pietro Madeddu nel salto in lungo e la staffetta 4x100 formata da Francesco Tommasini, Pietro Madeddu, Francesco Nobili e Davide Gottardis.
Grazie ad un’ultima frazione entusiasmante Gottardis si riscatta dalla disavventura occorsa sugli ostacoli, specialità di cui è primatista regionale: aveva infatti rischiato la caduta incocciando sul primo ostacolo, riuscendo però a mantenere miracolosamente l’equilibrio per chiudere al sesto posto. A completare i piazzamenti triestini Francesco Nobili (60 m), Francesco Tommasini (alto), Tommaso Peresson (1000 m), Marco Bonazza (vortex), Simone Biasutti (peso) e la staffetta 3x800 formata dallo stesso Biasutti con i compagni Frison Puglia e Glavina.
Le ragazze triestine si classificano addirittura al primo posto femminile distanziando nettamente le altre dodici province, a partire da quelle venete che da sempre monopolizzavano i piani alti della classifica.
Bene anche i ragazzi che grazie al settimo posto di squadra contribuiscono al terzo posto della rappresentativa triestina nella classifica combinata complessiva, piazzamento di sicuro prestigio che finora non era mai stato possibile avvicinare.
Il Fiduciario Tecnico provinciale Federico Lubiana riesce a calare un vero poker d'assi con quattro ragazze che sbaragliano ogni concorrenza, vincendo ben cinque gare femminili sulle dieci in programma. Nei 60 piani vittoria di Alice Zecchin con 8”32, nei 60 ostacoli oro per Elisa Di Lazzaro che con il crono di 9”23 stabilisce il nuovo record regionale di categoria e l’attuale miglior prestazione nazionale, Adriana Pizzuti nel salto in lungo non ha rivali distaccando di mezzo metro la seconda ed atterrando a suon di primato a 4,97 metri, Irene Giovannini si presenta invece nell’inusuale veste di lanciatrice per scagliare il peso oltre il record provinciale con la misura di 11.29 metri. Sono ancora loro le protagoniste del quinto successo, la vittoria della staffetta 4x100: “Una staffetta da sogno - afferma Lubiana - vinta con un tempo incredibile di 50”73 che non avrebbe sfigurato ai nazionali di atlete di quattro anni più grandi!”.
Medaglia d’argento per Laura Silli nei 2km di marcia e preziosissimi quarti posti per Martina Millo nell’alto e Germana Lazzaro nel vortex. Prestazioni da primato anche nel mezzofondo con la staffetta 3x800 composta da sole atlete al primo anno di categoria (Isabella Grandolfo, Alessia Gant, Ginevra Curriale) e Irene Ferfoglia nei 1000 metri.
Tre le medaglie d’argento per i maschi: Federico Lubiana nella marcia , Pietro Madeddu nel salto in lungo e la staffetta 4x100 formata da Francesco Tommasini, Pietro Madeddu, Francesco Nobili e Davide Gottardis.
Grazie ad un’ultima frazione entusiasmante Gottardis si riscatta dalla disavventura occorsa sugli ostacoli, specialità di cui è primatista regionale: aveva infatti rischiato la caduta incocciando sul primo ostacolo, riuscendo però a mantenere miracolosamente l’equilibrio per chiudere al sesto posto. A completare i piazzamenti triestini Francesco Nobili (60 m), Francesco Tommasini (alto), Tommaso Peresson (1000 m), Marco Bonazza (vortex), Simone Biasutti (peso) e la staffetta 3x800 formata dallo stesso Biasutti con i compagni Frison Puglia e Glavina.