
Atletica, dominio sloveno alla Maratonina di Sezana
06 Aprile 2011
di vicedirettore
Dominio sloveno alla Maratonina di Sezana.
A medaglia la coppia Schillani e
Licen-Porro.
Record di iscritti alla maratonina di Sezana che sfiora quota 2000
partecipanti, ma anche record di velocità con lo sloveno Kobe Primoz, del
team Mizuno, che stabilisce il nuovo primato della corsa
coprendo i 21 km in 1h06'20”, con quasi un minuto di vantaggio sul
compagno di squadra Mitja Kosovel; più distaccato Tone Kosmac, terzo
componente del team.
Dominio sloveno anche al femminile: vittoria di Lucija Krkoc (1h18'44”)
con ampio margine di vantaggio sulle connazionali Petra Sink e Aleksandra
Fortin.
La difesa dei colori italiani è una questione di famiglia, con Giulia
Schillani (Cus Trieste) e Giacomo Licen-Porro (Sportiamo) entrambi a
medaglia ai piedi del podio, rispettivamente al quarto e quinto
posto: una coppia triestina ben affiatata nella vita ed evidentemente con
fiato da vendere anche in gara. Per Licen-Porro si tratta soprattutto di
un allenamento in vista della maratona: “ero intenzionato
a prendere parte alla maratona di Milano, ma trovandomi un po' in
ritardo sulla tabella d'allenamento penso che opterò per una
successiva, probabilmente Padova o Trieste”.
Solo altri due italiani compaiono tra i primi venti posti della classifica
maschile: Pietro Liguori (Marathon) al 15° posto e Massimo Liberale
(Running World) al 19°. Leggermente maggiore è la presenza
femminile: decimo posto per Manuela Ricciardi del Marathon, a seguire la
cussina Michela Facchin (14.a) e Marinella Borghes dei Marciatori Gorizia
(19.a).
Sono stati 3500 i partecipanti complessivi all'evento che comprendeva
una gara familiare di 8.450 metri ed una marcia in pista di 5 km,
quest'ultima vinta agevolmente dall'irriducibile Fabio Ruzzier,
veterano triestino fresco del successo ai Campionati Europei Master indoor
in Belgio dove ha vinto l'oro nei 3.000 metri (13'55”80) della
categoria over 55. “Peccato non potermi trattenere in Belgio
ancora qualche giorno – rivela Ruzzier – così da partecipare anche alla
gara su strada di 5 km, purtroppo avevo finito i giorni di ferie a
disposizione. E pensare che mi manca appena una settimana per
andare in pensione...”.
Licen-Porro.
Record di iscritti alla maratonina di Sezana che sfiora quota 2000
partecipanti, ma anche record di velocità con lo sloveno Kobe Primoz, del
team Mizuno, che stabilisce il nuovo primato della corsa
coprendo i 21 km in 1h06'20”, con quasi un minuto di vantaggio sul
compagno di squadra Mitja Kosovel; più distaccato Tone Kosmac, terzo
componente del team.
Dominio sloveno anche al femminile: vittoria di Lucija Krkoc (1h18'44”)
con ampio margine di vantaggio sulle connazionali Petra Sink e Aleksandra
Fortin.
La difesa dei colori italiani è una questione di famiglia, con Giulia
Schillani (Cus Trieste) e Giacomo Licen-Porro (Sportiamo) entrambi a
medaglia ai piedi del podio, rispettivamente al quarto e quinto
posto: una coppia triestina ben affiatata nella vita ed evidentemente con
fiato da vendere anche in gara. Per Licen-Porro si tratta soprattutto di
un allenamento in vista della maratona: “ero intenzionato
a prendere parte alla maratona di Milano, ma trovandomi un po' in
ritardo sulla tabella d'allenamento penso che opterò per una
successiva, probabilmente Padova o Trieste”.
Solo altri due italiani compaiono tra i primi venti posti della classifica
maschile: Pietro Liguori (Marathon) al 15° posto e Massimo Liberale
(Running World) al 19°. Leggermente maggiore è la presenza
femminile: decimo posto per Manuela Ricciardi del Marathon, a seguire la
cussina Michela Facchin (14.a) e Marinella Borghes dei Marciatori Gorizia
(19.a).
Sono stati 3500 i partecipanti complessivi all'evento che comprendeva
una gara familiare di 8.450 metri ed una marcia in pista di 5 km,
quest'ultima vinta agevolmente dall'irriducibile Fabio Ruzzier,
veterano triestino fresco del successo ai Campionati Europei Master indoor
in Belgio dove ha vinto l'oro nei 3.000 metri (13'55”80) della
categoria over 55. “Peccato non potermi trattenere in Belgio
ancora qualche giorno – rivela Ruzzier – così da partecipare anche alla
gara su strada di 5 km, purtroppo avevo finito i giorni di ferie a
disposizione. E pensare che mi manca appena una settimana per
andare in pensione...”.
