Fabio Tuiach vince, Franzutti convince.
Sono state le note migliori all'interno di “Trieste Fight Night”, la riunione di discipline da combattimento allestita sul ring all'aperto a cura della “Gotti Promotion” sulle Rive. Mancano i tailandesi e salta il match “clou” per la corona europea di Muay Thay, versione MTA, tra lo sloveno Fabian e il francese Penda. Poco male. Ad animare il cartellone ci pensa la scuola triestina, tra immancabili ombre e qualche buon sprazzo di luce.
I temi migliori, fra colore e calore, sgorgano durante il match di K1 ( 64 kg, 3x2) tra Alan Franzutti e il lombardo Voltolin. Il triestino ritorna sul ring battezzato dalle cure di Augusto Sparano, l'avversario però non si commuove ed evita i panni di comparsa. Gran match quindi, il migliore della serata. All'angolo il “Giaguaro” versione coach si fa sentire, mentre Franzutti alimenta antichi stimoli, si muove bene e punge meglio, soprattutto di pugni, la specialità della casa. La spunta il triestino ai punti, di misura ma con merito e alla fine vincono un po tutti, compreso il “ Giaguaro”, tornato in lizza e forse il più emozionato di tutti.
Chiude in attivo anche Tuiach, nel K1, 100 kg, fracassando per KO ai pugni uno spaesato Alicata, avversario su misura per far respirare il ring ad un combattente che aspira al rilancio. Attendendo la vera dimensione, la boxe, Tuiach ha almeno osato con i calci. E' stata la serata dei battesimi e dei KO. L'insegnante Moresan, cuore e gran passione, ha lanciato nella mischia i primi figli della scuola “Il Gladiatore”: Vattovani, battuto per KO alla 2° dal più esperto Bianconcin nei 78 kg Thay, e Brovedani, vincitore per verdetto medico nel derby contro Burlin ( Lyon). Interessante il ritorno di Saitta, nella Muay integrata da gomiti, in grado di pareggiare con il francese Issam.
Da rivedere sia Scodini, a dir poco grigio e battuto senza appelli per Ko dal bolognese Ismael, che Micalli, piegato dalle ginocchiate di Loiacono alla 2°.