
Judo, per Anna Bartole un oro con dedica a Michele Agostini
Dopo aver vinto per ippon la finale con l'austriaca Taferner però, il primo pensiero dell'atleta azzurra della Ginnastica Triestina non è stato per l'importante conquista, ma per Michele Agostini, compagno di squadra che giovedì 1° luglio è rimasto vittima di un terribile incidente con la moto. Ventuno anni, judoka di talento, Michele Agostini fra il 2006 ed il 2008 ha vinto ben quattro medaglie ai campionati italiani, tre consecutive nella classe U20 con il bronzo 2006 e 2007 e l'argento 2008 ed ancora argento nella classe U23 nel 2007, gareggiando sempre nella categoria al limite dei 66 kg.
Sospesa temporaneamente l'attività agonistica, ma non il rapporto di amicizia con i suoi tecnici Monica e Raffaele ed i suoi compagni di squadra, Michele quel maledetto giovedì stava facendo ritorno a casa ad Opicina quando, per qualche motivo ha perso il controllo della moto ed è andato a scontrarsi con una macchina che procedeva nel senso opposto. La situazione è apparsa subito gravissima. Sottoposto a tre interventi importanti e dopo quattro giorni nel reparto di terapia intensiva, il forte fisico di Michele ha reagito positivamente, contribuendo alla tempestività ed alla perizia delle cure prestategli. Tutta la squadra si è stretta attorno al suo compagno sostenendone il morale e "Ago" a questo sostegno ci si è aggrappato con forza. «Chissà se Raffaele riesce a passare per darmi la carica come in gara» ha detto Michele alla mamma prima di affrontare il terzo intervento per ridurre le fratture alle vertebre cervicali. Naturalmente Raffaele Toniolo, il coach, è passato in tempo e, come fosse a bordo tatami, gli ha detto le cose giuste, quelle che ti fanno stare tranquillo. E prima di disputare la finale con la Taferner, Anna Bartole e Raffaele Toniolo si sono scambiati un pensiero: "se vinciamo, la dedichiamo ad Ago". Un sms ha recapitato il proposito a Michele, che non è riuscito a trattenere la commozione. E si è convertita in gioia, quando il successivo sms ha comunicato la vittoria con dedica. «Avevo fatto molta fatica a rientrare nel peso - ha detto Anna Bartole - ed ero distrutta, ma la grinta c'era tutta. Ho pensato che anche Michele stava combattendo con la stessa grinta».



