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Judo, Marchiò e Bartole pronte per l'europeo U20

20 Luglio 2010
L’oro di Anna Bartole ed il bronzo di Elisa Marchiò hanno fatto brillare l’Italia U20 nell’ASE Sporthall di Paks (HUN),

in occasione dell’European Cup Junior. A due mesi dal Campionato d’Europa U20 che si disputerà a Sofia (BUL) dal 17 al 19 settembre dunque, le due forti atlete della Ginnastica Triestina hanno aggiunto il peso di un’altra medaglia su quella maglia azzurra che dovrebbe riconoscere ad entrambe il posto di titolare. Eccezionale la gara di Anna Bartole, che si è aggiudicata il primo posto nei 48 kg conquistando così l’unica medaglia d’oro della pur positiva spedizione azzurra. Per la triestina allenata da Monica Barbieri, dopo il brillante secondo posto ottenuto il mese scorso a Leibnitz, è arrivato anche il successo pieno che ha messo in evidenza notevoli doti tecniche e di carattere.

Esentata dal primo turno per sorteggio, la triestina ha affrontato Viktoria Konya (HUN) in un match equilibrato che si è risolto soltanto al golden score con ippon di harai goshi. All’insegna dell’equilibrio anche il match con Ana Maria Ghindariu (ROM), ma a 1’ dal termine, in un’azione confusa, la triestina ha messo a segno uno yuko in tani otoshi e quindi immobilizzato l’avversaria in tate shio gatame.

In semifinale, Katharina Kaiser (AUT), argento europeo U17 tre settimane fa a Teplice, ha messo in difficoltà la Bartole, ma quando la triestina ha cambiato ritmo l’esito del match si è deciso, concretizzato poi da uno yuko di te guruma a 15” dal termine. Anna Bartole ha iniziato in sordina anche la finale con Katharina Taferner (AUT) e ha corso un grosso rischio su un’azione di koshi jime (strangolamento) dalla quale si è ripresa con prontezza. Dopo averla fatta sanzionare per passività, la triestina ha inchiodato a terra l’austriaca Taferner con kami shiho gatame per l’ippon conclusivo.

Sul podio è salita anche Elisa Marchiò, che dopo essere stata sconfitta nei +78 kg da Larisa Ceric, bosniaca d’argento ai Giochi del Mediterraneo 2009, è risalita nei recuperi fino al terzo gradino del podio. Nel suo percorso ha incontrato anche l’altra triestina in gara, Jessica Valdi, superandola per ippon di uchi mata ed aggiudicarsi poi la medaglia di bronzo con un altro ippon, questa volta di yoko shiho gatame sull’altra azzurra Miriana Salvini.

Raffaele Toniolo, coach della squadra azzurra ed in particolare di Anna Bartole ed Elisa Marchiò alla Ginnastica Triestina è soddisfatto: «Con quattro medaglie e cinque quinti posti abbiamo molto migliorato il risultato ottenuto qui l’anno scorso, ma pur senza trascurare il fatto che ragazzi come Di Guida, Parlati e Regis non hanno gareggiato, va detto ugualmente che abbiamo delle potenzialità che rimangono inespresse».